Inizia la STAGIONE delle CIASPOLATE! 4 POSTI dove farlo VICINO a Milano

Alcuni percorsi poco distanti da Milano da provare

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Credits matthew.vt IG - Piani di Artavaggio

La neve è scesa copiosa su tutto l’arco alpino e prealpino: è tempo di escursioni con le ciaspole. Ecco alcuni percorsi poco distanti da Milano da provare assolutamente.

Inizia la STAGIONE delle CIASPOLATE! 4 POSTI dove farlo VICINO a Milano

#1 Dai Piani di Artavaggio al monte “piramidale” Sodadura

Credits matthew.vt IG – Piani di Artavaggio

Da Milano occorrono circa 2 ore per arrivare a Moggio, da dove parte la funivia che porta ai Piani di Artavaggio, percorrendo prima l’A4 con uscita a Dalmine in provincia di Bergamo e poi prendendo la SS470 e la SP25.

Dai Piani di Artavaggio si può ciaspolare lungo un itinerario che porta alla scoperta del Monte Sodadura, dalla caratteristica forma piramidale. Il primo tratto si presenta quasi piano, fino alla chiesetta dopo il Rifugio Sassi Castelli, per poi salire fino al Rifugio Nicola e al Cazzaniga-Merlini a quota 1900 metri s.l.m. La parte più impegnativa è quella che conduce alla cima della montagna e infatti occorre anche aiutarsi con le mani arrampicandosi sulle rocce. 

Milano-Piani di Artavaggio

#2 Dall’Alpe Giumello fino alla croce del Monte Muggio

Credits atravelerhasnoname I.G – Alpe Giumello

L’Alpe Giumello in Alta Valsassina è facilmente raggiungibile da Milano in circa un’ora e 45 minuti. Si prende la SS36 del lago di Como e dello Spluga fino a Bonzeno, prendendo l’uscita Varenna/Bellano, poi in successione SP62, SP67 e SP66 in direzione di via Monte Muggio a Giumello.

Tra le più belle escursioni con le ciaspole, che si possono fare una volta arrivati, c’è quella che dalla piccola località dell’Alpe Giumello conduce ai fino 1.800 metri della croce sul Monte Muggio. Un tragitto impegnativo, obbligatorio dotarsi anche dei bastoncini da trekking, che dura circa due ore. Arrivati in vetta il paesaggio che si apre è da togliere il fiato. Oltre alle montagne circostanti si può godere di una vista meravigliosa sul lago di Lecco.

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Milano-Giumello

#3 Dai Piani d’Erna fino al “balcone” di Lecco

Credits jaylpretorius IG – Piani d’Erba

Rimanendo sempre in provincia di Lecco un’altra destinazione sono i Piani D’Erna. Da Milano serve poco più di un’ora di auto percorrendo la SS36 del Lago di Como e dello Spluga fino a Versasio.

Qui si prende la funivia per giungere alla quota dei 1.330 metri dei Piani d’ Erna in pochi minuti e imbattersi nell’imponente sagoma del Resegone. Da questo punto si può procedere lungo la pista battuta dal gatto delle nevi e seguendo i cartelli del Sentiero Natura arrivare al borgo di Erna a m.1257 oppure salire al Pizzo d’Erna a 1.368 metri, lo stupendo balcone sulla città di Lecco e i suoi laghi fin verso la Brianza, le Alpi e le Grigne.

Milano-Versasio

#4 Nella Val Gandino fino al rifugio Parafulmine

Credits valeriodefranza IG – Val Gandino ciaspolata

L’ultima meta perfetta per una ciaspolata è la Val Gandino. Si trova a un’ora di auto da Milano e si raggiunge tramite l’autostrada A4 fino a Bergamo e poi in successione la SS470, SP35, SP672 e infine SP42 fino al comune di Gandino all’altezza del Monte Farno a 1.250 metri dove è possibile parcheggiare.

Da qui parte una rilassante escursione con ciaspole alla scoperta delle magnifiche valli imbiancate, con un dislivello di circa 500 metri, su un percorso di 5 km in prevalenza di di strada asfaltata verso il Rifugio Parafulmine a 1.530 metri e la piana della Montagnina. 

Milano-Gandino

Spunto: appuntinvaligia IG

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MILANO CITTA’ STATO

Le altre località del giorno (per una gita da Milano):

AddaBiella, Brescia, BrunateGenova, ComoOrrido di NessoCrespi d’AddaTorrechiara, il parco speleologico di Dossena, Civate e il lago più vicino a MilanoOasi Zegna, Bormio, Lucchio, i Dolmen d’Italia, l’altra Santa Margherita, le Marmitte dei GigantiIsolino Virginia- l’isola di LotoLugano, il borgo superocolorato di PomponescoMeranoMorcote il villaggio più bello della Svizzera, MantovaIncisioni Rupestri della ValcamonicaLecco, Mandello del Lario, lo Snow Chalet di Livigno, l’Acquaworld, Grotte di Soprasasso, Sankt Moritz, la Casa dei Maghi, il fiordo norvegese d’Italia di Crap de la Parè, il Treno del Natale, il capolavoro del Cinqucento Gualtieri, Lago di Carezza, Moltrasio “il borgo dell’amore”, Villa Selvatico, Castel Savoia la reggia della Regina Margherita, Glacier Express, la Pozza di LeonardoMartello il Comune che non parla italiano, La funicolare cabriolet di Grimselwelt, le “FilippineItaliane”Lodi, PaviaVigevanoBobbio, La savana di Cumiana, MonzaValsassinaBardineto il villaggio dei funghiValle d’Intelvi, Maranello, La terrazza del brivido di Tremosine, Ricetto di Candelo, Madonna di CampiglioVal Vigezzo la valle dei pittoriPunta SassoBubble Room, Portofino, BellagioLegnanoSottomarinaLe 5 TerreBroloPreda RossaLomelloBergamo, Il castello da fiaba di MadruzzoGaggioPusianoGera LarioChamoisLerici

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.