Il BAZAR di Porta Romana: sciatteria e degrado davanti alle MURA SPAGNOLE

Pare prorpio che a nessuno importi di restituire un degno decoro a una delle zone storiche di Milano più frequentate da milanesi e turisti

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Porta Romana M3

La zona di Porta Romana è una delle zone più iconiche della città. La sua porta monumentale, che si apre da un lato verso Corso di Porta Romana e dall’altro verso Corso Lodi, e i bastioni delle mure spagnole con le Terme di Milano al suo interno. Un quartiere storico e sempre più in fermento, ricco di locali e iniziative. Il decoro però non è pervenuto.

Il BAZAR di Porta Romana: sciatteria e degrado davanti alle MURA SPAGNOLE

# Luogo storico cantato dai più grandi

 

Qui c’era il storico negozio musicale in Piazza Medaglie d’oro di Mariposa meta degli amanti dei dischi in in vinile, da poco tempo ha lasciato spazio a un punto vendita di Trapizzino, e si ritrovavano i cantanti milanesi più rappresentativi degli anni ’60- ’70. Celebre la canzone “Porta Romana Bella” legata sembra alla malavita dell’epoca interpretata anche dal celebre Nanni Svampa, cantata tra gli altri anche da Gaber. 

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# Un quartiere in evoluzione sempre più di tendenza ma il decoro non è pervenuto

Credits: @ghepensimi.it
porta Romana

Negli anni dell’intensa trasformazione urbanistica di Milano questa zona è stata toccata in parte, in questo periodo tocca invece all’area a sud dell’ex Scalo Romana essere al centro della scena. Porta Romana ha infatti più di altre zone preservato il fascino della sua storia: le mure spagnole che ospitano le Terme di Milano, la Porta Romana al centro di Piazzale Medaglie d’Oro, il suggestivo Viale Montenero percorso dai tram sotto i maestosi alberi così come tanti palazzi d’epoca molti dei quali nella conformazione delle tipiche “case di ringhiera”.

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Negli anni ’90 si è avuta la trasformazione più impattante con l’inaugurazione della linea metropolitana M3, in sostituzione delle storiche linee tranviarie 13 e 20 che dal Corvetto attraverso Corso Lodi conducevano nel centro storico.

Una delle stazioni è stata aperta proprio in Piazzale Medaglie d’oro, Porta Romana M3, all’inizio di Corso Lodi. Si trova quindi in un punto nevralgico in cui tram e autobus si incrociano creando un nodo trasportistico di rilievo per chi arriva dal sud di Milano. Peccato che la condizione in cui si presenta il marciapiede fuori dalla stazione, sul lato civico pari del corso, è a dir poco imbarazzante.

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# Un bazar in pianta stabile che insulta la storia di Milano 

Tra cianfrusaglie e venditori abusivi
Tra cianfrusaglie e venditori abusivi

Sembra di stare in mezzo a un bazar, a un Suq, e le immagini sono alquanto esplicative: venditori abusivi, che occupano illegalmente il suolo pubblico e propongono chincaglieria di dubbio gusto e dalla provenienza incerta, un’apecar totalmente imbrattata e sempre in divieto di sosta (di proprietà degli abusivi), sporcizia e sacchetti dell’immondizia, carrelli della spesa abbandonati, furgoni parcheggiati sul marciapiede e per concludere le bancherelle autorizzate con tendoni che coprono la vista dei bastioni e della storica porta.

Nessun limite all’indecenza: nella foto in basso si può vedere una bancarella di libri posizionata di fronte all’uscita delle scale e file di stand di vestiti a lato dei muretti e oltre la loro lunghezza, finanche appoggiate al manufatto dell’ascensore.

Venditore di libri e vestiti che ocuupano tutta l'area
Venditore di libri e vestiti che occupano tutta l’area

Si trova spesso persino un venditore di noccioline e vestiti appesi un po’ ovunque, una situazione che rende pericoloso anche l’accesso della stazione. Nel giorno del mercato rionale si aggiungono anche i venditori abusivi con i loro prodotti distesi su cartoni distesi per terra. Si fatica anche solo a camminare. Nel corso degli anni il quadro è pure peggiorato.

# Porta Romana avrebbe bisogno di essere trattata meglio

Vista allargata bancarelle Porta Romana

Questa zona meriterebbe maggiore decoro e sobrietà dato che si trova a 50 metri dal centro storico e in prossimità delle monumentali mura, e tenendo conto che al Suq di abusivi va aggiunto:

  • l’asfalto colato in maniera grossolana e che in alcuni ha ricoperto parte dello storico pavè creando un patchwork imbarazzate;
  • i binari morti in parte coperti e in parte scoperti;
  • il caos viabilistico di Piazzale Medaglie d’Oro;
  • i cestini dei rifiuti sempre strabordanti e spesso con immondizia sparsa sul marciapiede.

Nonostante le numerose segnalazioni in tutti questi anni, pare prorpio che a nessuno importi di restituire un degno decoro a una delle zone storiche di Milano più frequentate da milanesi e turisti, in primis l’amministrazione. 

Hai qualche problema o qualche intervento per migliorare Milano da segnalare? Scrivici qui: info@milanocittastato.it

FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.