Il DEGRADO tra DUOMO e SAN BABILA

Gli oggetti e l'arredo urbano del centro storico versano in un perenne stato di degrado e sporcizia. Il reportage fotografico del blog Urbanfile.org

Credits Francesco Nazionale - Graffiti in San Babila

L’area più turistica della città sembra abbandonata a se stessa. Nonostante l’impeccabile pulizia di strade e marciapiedi, gli oggetti e l’arredo urbano versano in un perenne stato di degrado e sporcizia. Vediamo il reportage fotografico di Urbanfile.

Il DEGRADO tra DUOMO e SAN BABILA

# Il centro di Milano è pervaso da degrado e sciatteria

Credits Urbanfile – Degrado totem Duomo

Un problema diffuso in tutta Milano: il degrado. Perfino nel cuore della città. In particolare tra piazza Duomo e piazza San Babila, anche verso il Castello Sforzesco, ci si imbatte in cartelli e muri imbrattati, lampioni sporchi e oggetti di arredo urbano lasciati nel totale degrado e abbandono. Come documentato nel reportage di un celebre blog.

# Cartelli pubblicitari, cabine elettriche e le uscite del passaggio sotto piazza del Duomo ricoperte di tag 

La denuncia arriva dal blog Urbanfile attraverso il suo reportage fotografico e quello di Francesco Nazionale. Si possono vedere cartelli pubblicitari e torrette per allacci elettrici imbrattati, stesso destino per le vecchie postazioni telefoniche con i telefoni in apparente abbandono. Ancora i cavalletti sistemati approssimativamente nei pressi nelle vie laterali a piazza del Duomo danno una brutta immagine della città insieme agli orrendi newjersey in cemento posizionati senza un senso logico e ricoperti di tag. Le uscite chiuse del passaggio sotterraneo della piazza vicine all’Arengario e al Museo del Novecento sono diventate una lavagna per chi ama deturpare la città con la propria (presunta) creatività. 

# In San Babila ribaltato da oltre un anno il cartello esplicativo della fontana, graffiti ovunque e aiuole rovinate

Simile la situazione in San Babila. Qui troviamo il cartello che racconta la fontana di piazza San Babila capovolto da oltre un anno senza che nessuno sia intervenuto, tag e graffiti sono presenti su pareti, teche e vari oggetti di arredo urbano. Per finire le nuove aiuole sono completamente rovinate e invase da biciclette e monopattini.

Leggi anche: Shock al rientro: DEGRADO e INCURIA nel CUORE di Milano

Fonte: Urbanfile 

Continua la lettura con: gli altri MILANO NON FA SCHIFO MA…

FABIO MARCOMIN

ALTRI MILANO NON FA SCHIFO MA:

10 luoghi di Milano da rimettere a posto

Il degrado di Lambrate

Gli ostacoli per chi si muove sulla carrozzina

La sciatteria delle scuole di Milano

Bovisa o Calcutta? I CUMULI di SPAZZATURA abbandonati in strada

L’enigma MALPENSA EXPRESS: la stralunata porta d’ingresso a Milano

Quei primi 100 METRI di via IMBONATI

Il DEGRADO delle PORTE di Milano

Il lato oscuro della City: il DEGRADO di PORTA VOLTA

 Shock al rientro: DEGRADO e INCURIA nel CUORE di Milano

Milano non fa schifo ma…i palazzi INSUDICIATI dagli scarabocchi sì

I giochi pericolosi ai GIARDINI OSIRIS

I CARTELLI DA MARCIAPIEDE di Via Taormina

Il grave degrado dei GIARDINI MENDEL

il MARCIAPIEDE di Via Pirelli

Dilagano le STRISCE BLU: TRIPLICATE in pochi anni

La SPAZZATURA ACCUMULATA agli angoli delle strade

Le tre sedi di municipio dell’ORRORE

 I progetti di URBANISTICA TATTICA abbandonati…

 La CORSIA PREFERENZIALE INCOMPIUTA

Milano non è più Erasmus City: SCIVOLA al 48esimo POSTO

 Le BUCHE sull’ASFALTO

Milano ha troppi PALI

Il SOTTOPASSO CHIUSO di Piazzale Lugano

I TRENI IMBRATTATI

La strana estate delle 11 PISCINE CHIUSE di Milano

Le STRISCE PEDONALI “SCOMPARSE”

Il JERSEY ABBANDONATO di viale LANCETTI

copyright milanocittastato.it

Clicca qui per il libro di Milano Città Stato

Clicca qui per la guida: 50 LUOGHI ALTERNATIVI da vedere in ITALIA almeno una volta nella vita

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here