L’ORRIDO di NESSO: la “grandissima fessura” con canyon e cascate a un’ora da Milano

"Nesso, terra dove cade per una grandissima fessura di monte” (Leonardo da Vinci)


Nel Codice Atlantico, il grande Leonardo da Vinci appose questa citazione: “Nesso, terra dove cade per una grandissima fessura di monte”. Aggiungiamo: questo luogo spettacolare è a un’ora da Milano. Andiamo a scoprirlo.

L’ORRIDO di NESSO: la “grandissima fessura” con canyon e cascate a un’ora da Milano

# Due torrenti scavano gole strette e profonde

In effetti, Leonardo non aveva torto: l’Orrido di Nesso é il punto terminale di un percorso fra gole strette e profonde, modellate dallo scorrere incessante delle acque, dove confluiscono due torrenti, il Tuf e il Nosè, che precipitando tra le rocce formano una ripida cascata. Ci troviamo sulla sponda orientale del ramo del lago che parte da Como e il dislivello, dall’inizio della cascata alle acque del Lario, è di circa 200 metri.

# Le Cascate di Nesso

orrido di nesso
Foto Credit: Wikiloc

Le cascate sono l’attrazione più emozionante e spettacolare, oltre al piccolo borgo, ma da dove si possono ammirare?

L’orrido di Nesso è visibile:

  • dall’alto da Piazza Castello o dal ponte medioevale detto anche ponte della Civera, sulla riva del lago di Como, per usufruire di angolature differenti
  • dal basso scendendo lungo gli oltre 340 scalini che conducono fino sulle rive del Lago, dove ammirare spettacolari e caratteristici scorci

# La grotta

Sopra all’abitato di Careno si trova la grotta Masera a 350 metri di altezza che ospita al suo interno gallerie, cascate, laghetti e una sala con impronte di ammoniti. La grotta riversa le sue acque in località Frigirola, poco sopra al livello del lago

# L’origine del nome: quel mostro del lago di Como

alessandra1barbieri – pixabay

L’Orrido è stato di importanza vitale per lo sviluppo, nel paese di Nesso, dell’industria manifatturiera, mulini, cartiere, filatoi, oleifici, tutti alimentati dall’energia idraulica della cascata.

Ma da dove nasce il nome del paese? La versione più accreditata è l’origine celtica che significa “ormeggio”. Ma sempre per origine celtica potrebbe essere un’altra versione sull’origine: la divinità di Ness, legata alle acque, dove si raccontava che ci fosse un mostro lacustre, tipo quello scozzese. 

Leggi anche: il mostro del lago di Como

Come arrivarci?

 

Il pittoresco borgo di Nesso, di circa 1200 abitanti, si trova percorrendo la tortuosa strada (Sp 583 Lariana) che fiancheggia il lago di Como, sulla sponda orientale del ramo che parte da Como, in direzione Bellagio venendo dal capoluogo, a circa un’ora in auto da Milano.

Continua la lettura con: Le località del giorno (per una gita da Milano)

FABIO MARCOMIN

Vedi anche: Crespi d’Adda, Torrechiara, Dossena, Civate, Oasi Zegna, Bormio, le Marmitte dei Giganti, Isolino VirginiaLuganoPomponescoMeranoMorcote, Mantova, le “Filippine Italiane”Lodi, PaviaVigevanoBobbio, Cumiana, MonzaValsassinaBardinetoValle d’Intelvi, Como, Maranello, Tremosine, Ricetto di Candelo, Madonna di CampiglioVal VigezzoPunta SassoPortofino, BellagioLegnanoSottomarinaLe 5 TerreBroloPreda RossaLomelloBergamoMadruzzoGaggioPusianoGera LarioChamoisLerici

copyright milanocittastato.it

Clicca qui per il libro di Milano Città Stato

Clicca qui per la guida: 50 LUOGHI ALTERNATIVI da vedere in ITALIA almeno una volta nella vita

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/

 


Articolo precedenteQuale è il MARE più PROFONDO d’Italia?
Articolo successivoIl video del giorno: la TRATTORIA più ECONOMICA di Milano
Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia, ICT & Marketing è il mio background. Curioso del futuro e delle tecnologie più innovative: Bitcoin, cryptovalute e blockchain sono le parole che mi guidano da alcuni anni. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.