MILANO – NEW YORK in 4 ore a 100 euro: il sogno SUPERSONICO di una nuova start up

Alla velocità di Mach-2.2, circa tre volte più veloci degli attuali jet commerciali subsonici

Un rendering del nuovo aereo superveloce Ouverture. Nathan Leach-Proffer, Boom Supersonic (it.businessinsider.com)

Boom Supersonic: la start up che vuole realizzare un nuovo concept ispirato dal Concorde, ma più efficiente ed economico. Potrebbe consentire di volare da Milano a New York in appena 4 ore alla velocità di Mach-2.2, circa tre volte più veloci degli attuali jet commerciali subsonici. E al prezzo di 100 euro. Vediamo i dettagli del progetto. 

MILANO – NEW YORK in 4 ore a 100 euro: il sogno SUPERSONICO di una nuova start up

Un rendering del nuovo aereo superveloce Ouverture. Nathan Leach-Proffer, Boom Supersonic (it.businessinsider.com)

Si chiamerà Overture, come il preludio di una grande opera, e sarà il frutto di una start up americana nata con il sogno di realizzare un aereo supersonico capace di abbattere, oltre al muro del suono, i tempi di trasporto ora necessari sulle lunghe distanze. Molto più evoluto del francese Concorde, molto più sicuro del russo Tupolev Tu-144 che fu ironicamente soprannominato Konkordski per la somiglianza al blasonato fratello d’Oltralpe, Overture sarà equipaggiato per trasportare circa 80 passeggeri e dotato di propulsori di nuova generazione capaci di erogare una potenza devastante pur stringendo l’occhio alla necessaria filosofia della eco compatibilità essendo in grado di lavorare con un impatto ambientale decisamente migliore rispetto agli attuali jet in circolazione.


Poco più di tre ore per volare dall’altra parte dell’oceano

Credits: @trapgrunge
(INSTG)

La Boom Supersonic è un sogno che si sta realizzando grazie alla caparbietà di un illuminato imprenditore, Blake Scholl, che ha già raccolto diverse adesioni in campo finanziario e che fissa l’obiettivo di una messa a regime del nuovo aereo supersonico per il 2030.

Prezzi popolari, ambienti super lusso e una capacità di muovere le persone da una parte all’altra del pianeta in tempi ridotti. La tratta classica Parigi New York sarà quindi percorribile in tre ore e 15 minuti, esattamente un quarto d’ora in meno rispetto al Concorde, ma senza tutti i problemi che comportava un aereo avveniristico per l’epoca ma con molte criticità.

Il decollo nel 2026

Si concentrerà su oltre 500 rotte principalmente transoceaniche e aspira ad essere un nuovo aereo di linea commerciale entro il 2026. Il prezzo del biglietto? Dovrebbe essere di poco superiore ai cento euro, molto meno rispetto al Concorde che negli anni ’90 faceva pagare circa 12.000 dollari per un viaggio di andata e ritorno.



Continua la lettura con: Milano Londra in 30 minuti

ROBERTO BINAGHI
 
copyright milanocittastato.it
 

Riproduzione vietata al sito internet che commette sistematica violazione di copyright appropriandosi di contenuti e idee di altri senza citare la fonte

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social. Riservato agli iscritti della newsletter: inviti a eventi, incontri e feste organizzati o promossi da Milano Città Stato

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità. 


Articolo precedenteArriva FULMINEA, l’auto elettrica da 2 MILIONI di EURO
Articolo successivoLa prima e ultima FABBRICA DI CIOCCOLATO di Milano
Roberto Binaghi
Nato a Milano il 25 agosto 1965. Sin da bambino frequento l’azienda di famiglia (allora una tipografia, ora azienda di comunicazione e stampa) dove entrerò ufficialmente a 17 anni. Diplomato Geometra all’Istituto Cattaneo a 27 anni e dopo aver abbandonato gli studi grafici a 17, mi iscrivo a Scienze Politiche ma lascio definitivamente 2 anni dopo per dedicare il mio tempo libero alla famiglia e allo sport. Sono padre di Matteo, 21 anni, e Luca, 19 anni. Sono stato accanito lettore di quotidiani e libri storico-politici, ho frequentato gruppi politici e di imprenditori senza mai tesserarmi, per anni ho seguito la situazione politica italiana collaborando anche con L’Indipendente allora diretto da Vittorio Feltri e Pialuisa Bianco (1992-1994). Per questioni di cuore ho iniziato a seguire il mondo del basket dilettantistico ricoprendo il ruolo di dirigente della società Ebro per oltre 10 anni e della Bocconi Basket FIP dal settembre 2019 (ruolo che ricoprirò anche per la prossima stagione). Nel corso degli anni ho contribuito allo sviluppo di alcune start-up e seguito alcuni progetti di mia ideazione che hanno come obiettivo la rivalutazione del patrimonio meneghino oltre che un chiaro interesse sociale.