Covid: Le 5 DOMANDE di noi lombardi alla Regione (o alla Protezione Civile)

In questi tre mesi noi cittadini quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto, e forse anche di più. Cari governanti, chiediamo anche a voi qualcosa: di risponderci a queste cinque domande. Abbiate la responsabilità di farlo

Sono passati più di tre mesi dall’inizio dell’emergenza Covid. In questo tempo noi lombardi quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto, e forse anche di più. Siamo stati chiusi in casa per due mesi. Abbiamo subito ogni tipo di restrizione alle nostre libertà, spesso di tipo peggiore rispetto agli altri paesi europei. Abbiamo perso tempo, libertà e denaro. Ora abbiamo davanti solo grande incertezza. Cari governanti, chiediamo anche a voi qualcosa: di risponderci a queste cinque domande. Abbiate la responsabilità di farlo. 

Covid: Le 5 domande di noi lombardi alla Regione (o alla Protezione Civile)

#1 CHI SI STA AMMALANDO? A oltre tre mesi dall’inizio della pandemia chi si sta ammalando? Dove si stanno originando i nuovi contagi? Nelle RSA? In famiglia? In strada?

#2 CHI STA MORENDO? I morti di queste ultime settimane: che caratteristiche hanno? Quanti erano in terapia intensiva? Che età hanno? Quanti erano senza altre patologie?

#3 DOVE E’ STATO CONTAGIATO CHI STA MORENDO? I morti di queste ultime settimane dove sono stati contagiati? In che percentuale provengono dalle RSA?

#4 COM’E’ POSSIBILE CHE IL 30% DEI DEGENTI DELLE RSA SIA ANCORA POSITIVO AL COVID? L’assessore Gallera ha dichiarato che il 30% dei degenti delle RSA sono positivi al Covid (mentre in Veneto Zaia ha dichiarato che sono il 6%): come è possibile una percentuale così alta proprio nei luoghi che dovevano essere più protetti? Quanti di questo 30% sono ospedalizzati? Cosa si sta facendo per evitare che questo 30% porti ad avere nuovi morti e nuovi contagi nelle case di riposo?

#5 PERCHE’ NON C’E’ ANCORA UNA STRATEGIA PER IDENTIFICARE E ISOLARE I CONTAGIATI? Perchè a tre mesi dall’inizio della pandemia ancora non esiste una strategia di test/tamponi a tappeto, tracciamento e trattamento per individuare e isolare i contagiati? Perchè invece di identificare chi è contagiato si insiste a trattare indiscriminatamente come un potenziale pericolo di contagio tutti i cittadini (che non sanno se sono positivi, negativi o se hanno gli anticorpi)?

Appena riceveremo queste risposte provvederemo a rendervele note. 

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