La TEMPESTA di BUSATTE: il sentiero da VERTIGINI sul lago di Garda

Scopriamo il percorso che attraversa paesaggi mozzafiato

Credits @iampaech IG - Sentiero Busatte Tempesta 1

Una passeggiata nella natura del Garda lunga oltre 400 gradini. Scopriamo il percorso che attraversa paesaggi mozzafiato.

La TEMPESTA di BUSATTE: il sentiero da VERTIGINI sul lago di Garda

# Sulla sponda trentina del lago c’è la Busatte Tempesta, oltre 400 scalini da percorrere per scoprire paesaggi mozzafiato

 
Credits lauramedri IG – Sentiero Busatte Tempesta

Una passeggiata nella natura del Garda, sponda trentina, caratterizzata da oltre 400 scalini. E’ la Busatte Tempesta, bella e certamente non priva di sforzi dato che il percorso prevede alcune scale, la più lunga delle quali conta ben 253 gradini. Si tratta di scale cosiddette tagliafuoco realizzate in metallo e ancorate alla roccia. Sono assolutamente sicure e consentono ai visitatori di godere di un panorama incredibile ma potrebbero creare qualche problema a chi soffre di vertigini. Di contro la vista del lago che appare in tutta la sua maestosità siamo certi faccia dimenticare qualunque paura.


# Il percorso e tutte le scalinate 

Credits: livelagodigarda.it – Mappa percorso

Percorrendo l’autostrada del Brennero uscendo a Rovereto Sud e proseguendo per la SS240 in direzione Nago-Torbole, si arriva a Torbole per poi raggiungere Busatte. Si consiglia di affrontare il percorso partendo da questo paese per poter affrontare le caratteristiche scalinate della camminata in discesa.

Credits nicobia81 IG – Sentiero Busatte Tempesta “Salt de la Cavra”
Partendo da Busatte (sede di un bellissimo parco attrezzato per bambini) ci si avventura in un sentiero ben segnalato che permette di guardare il Garda nei numerosi squarci che si aprono nella fitta vegetazione. Dopo il primo tratto percorribile comodamente in meno di mezz’ora si arriva alla prima scalinata chiamata “Salt de la Cavra”, 116 gradini da affrontare in discesa mentre il lago e la sua sponda opposta regalano un paesaggio da cartolina.
 
Credits: ilgardaonline.it – Corno del Bo

Si prosegue con un sentiero, spesso in ombra, che non impegna particolarmente consentendo di camminare in tranquillità, facendo solo attenzione nel non perdere anche un solo tratto dove la vista consente di ammirare il Garda. Il tutto fin quando non si arriva al “Corno del Bo”: 253 scalini che affrontati partendo da Busatte sono in discesa ma non per questo meno impegnativi dato che l’intera scalinata ha un lato ancorato alla roccia e un lato direttamente a strapiombo con vista lago.

# L’ultima scalinata è la più facile, solo 33 gradini

Credits valigia.pronta IG – Busatte Tempesta 3

Prima di arrivare alla fine della camminata, tutta ben segnalata, ci si imbatterà nell’ultima scalinata di 33 gradini, ormai uno scherzo rispetto al rodaggio fatto con le precedenti. Per rientrare esistono alcune opzioni tra le quali un autobus di linea anche se per i più impavidi c’è la possibilità di percorrere a ritroso il sentiero e affrontare le tre scalinate in salita. Sentiero panoramico Busatte Tempesta, 11,5 km circa per un totale di 3 ore con andatura medio-lenta, 330 metri di dislivello (circa). Adatto a tutti, sconsigliato per passeggini.



 
 

Fonte: Camperpress.info

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ROBERTO BINAGHI

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Roberto Binaghi
Nato a Milano il 25 agosto 1965. Sin da bambino frequento l’azienda di famiglia (allora una tipografia, ora azienda di comunicazione e stampa) dove entrerò ufficialmente a 17 anni. Diplomato Geometra all’Istituto Cattaneo a 27 anni e dopo aver abbandonato gli studi grafici a 17, mi iscrivo a Scienze Politiche ma lascio definitivamente 2 anni dopo per dedicare il mio tempo libero alla famiglia e allo sport. Sono padre di Matteo, 21 anni, e Luca, 19 anni. Sono stato accanito lettore di quotidiani e libri storico-politici, ho frequentato gruppi politici e di imprenditori senza mai tesserarmi, per anni ho seguito la situazione politica italiana collaborando anche con L’Indipendente allora diretto da Vittorio Feltri e Pialuisa Bianco (1992-1994). Per questioni di cuore ho iniziato a seguire il mondo del basket dilettantistico ricoprendo il ruolo di dirigente della società Ebro per oltre 10 anni e della Bocconi Basket FIP dal settembre 2019 (ruolo che ricoprirò anche per la prossima stagione). Nel corso degli anni ho contribuito allo sviluppo di alcune start-up e seguito alcuni progetti di mia ideazione che hanno come obiettivo la rivalutazione del patrimonio meneghino oltre che un chiaro interesse sociale.