Il CAMMINO di BARDOLINO: il percorso da sogno per gli AMANTI del VINO

Il "Cammino di Santiago" per gli amanti del vino

Credit: verdeazzurronotizie.it

La zona è quella del Garda, sponda veronese, zona di natura, clima quasi sempre temperato e grandi vini. In questo scenario ricco di emozioni, tra le tante proposte allettanti, c’è il cammino di Bardolino. Una versione del Cammino di Santiago per gli amanti del vino. 

Il CAMMINO di BARDOLINO: il percorso da sogno per gli AMANTI del VINO

# Un cammino tra natura e grandi vini

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Il cammino di Bardolino consiste in 147 km tra sponda del lago e entroterra, con un dislivello totale di 2000 metri.


Le tappe indicate sono 29, ognuna con caratteristiche diversa dall’altra, tutte che mettono in risalto la natura e le specialità alimentari della zona. Ovviamente a farla da padrone è il Bardolino, un rosso deciso dal colore rubino e sapore asciutto che si sposa perfettamente con i prodotti del posto.

# Il percorso

Credit: gardapost.it

Il percorso include, oltre a tratti preferibilmente percorribili a piedi, due interessati ciclovie: quella del Lago e quella del Sole, entrambe piuttosto facili da intraprendere e di grande impatto scenografico. Lungo il Cammino di Bardolino si passa attraverso paesaggi incantevoli ma anche centri storici che racchiudono un fascino che non può lasciare indifferenti.

# Perché intraprendere il cammino di Bardolino?

Credit: @iltuoviaggioinitalia
Lungo il Cammino è facile trovare posto dove mangiare e dormire, passando da alberghi a agriturismo e B&B, che consentono ad ogni tasca di potersi permettere almeno qualche giorno di viaggio.
Se percorso a piedi si consideri che dei 29 tragitti previsti nessuno oltrepassa i 20 km e sta ad ognuno decidere quanta strada percorrere.
 
Durante il cammino di Bardolino si possono visitare le 61 aziende di produzione di Bardolino DOC presenti lungo il tragitto.

 



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ROBERTO BINAGHI

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Roberto Binaghi
Nato a Milano il 25 agosto 1965. Sin da bambino frequento l’azienda di famiglia (allora una tipografia, ora azienda di comunicazione e stampa) dove entrerò ufficialmente a 17 anni. Diplomato Geometra all’Istituto Cattaneo a 27 anni e dopo aver abbandonato gli studi grafici a 17, mi iscrivo a Scienze Politiche ma lascio definitivamente 2 anni dopo per dedicare il mio tempo libero alla famiglia e allo sport. Sono padre di Matteo, 21 anni, e Luca, 19 anni. Sono stato accanito lettore di quotidiani e libri storico-politici, ho frequentato gruppi politici e di imprenditori senza mai tesserarmi, per anni ho seguito la situazione politica italiana collaborando anche con L’Indipendente allora diretto da Vittorio Feltri e Pialuisa Bianco (1992-1994). Per questioni di cuore ho iniziato a seguire il mondo del basket dilettantistico ricoprendo il ruolo di dirigente della società Ebro per oltre 10 anni e della Bocconi Basket FIP dal settembre 2019 (ruolo che ricoprirò anche per la prossima stagione). Nel corso degli anni ho contribuito allo sviluppo di alcune start-up e seguito alcuni progetti di mia ideazione che hanno come obiettivo la rivalutazione del patrimonio meneghino oltre che un chiaro interesse sociale.