Hyperloop: in Veneto la prima sperimentazione sul TRENO che viaggia a 1000 Km/h

Venezia-Roma in mezz'ora. In poco meno di un'ora arriverà in Calabria. La prima tratta sarà in Veneto

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Venezia-Roma in mezz’ora. In poco meno di un’ora arriverebbe in Calabria. Il treno supersonico Hyperloop vedrà il Veneto come prima base sperimentale.

Hyperloop: in Veneto la prima sperimentazione sul TRENO che viaggia a 1000 Km/h

Hyperloop è il treno supersonico nato dalla mente di Elon Musk, CEO di Tesla. Elon Musk è colui che, nel maggio del 2020, ha inviato due astronauti sulla ISS (Stazione Spaziale Internazionale), a bordo della SpaceX. E’ stata la prima volta in cui un’azienda privata ha servito la NASA in una spedizione di astronauti sulla ISS.

Credits: @Space_Coast_Daily(FB)

Da qualche anno gli investimenti attorno ad Hyperloop si stanno facendo sempre più corposi e gli ultimi passi in avanti lo fanno sembrare un’innovazione sempre più concreta.
L’idea è stata presentata da Musk nel 2013: un mezzo di trasporto in grado di coprire lunghe distanze in breve tempo. Musk parlava, al tempo, di una tratta Los Angeles-San Francisco in soli 30 minuti, sfruttando la levitazione magnetica e i vantaggi dei tubi a vuoto, in cui far scorrere le capsule. Il tutto utilizzando rigorosamente energia ricavata da energia fotovoltaica.

# Hyperloop in Veneto

Hyperloop arriverà in Veneto, partendo da una sperimentazione sul trasporto merci. Si tratta della prima sperimentazione del sistema in tutta Europa.

La Regione Veneto ha comunicato pochi giorni fa a Cav (Concessioni Autostradali Venete), la volontà di sperimentare in Veneto Hyperloop. Come già detto, il veicolo sarà al 100% sostenibile e a ridotto consumo di energia. Si parla semplicemente di un treno capace di viaggiare a oltre 1.000 km/h, muovendosi all’interno di un doppio tubo sopraelevato.

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Credits: @Hyperloop_Transportation_Technologies (FB)

# La prima tratta: Verona- Venezia

La direttrice lungo la quale dovrebbe correre il treno, per ora, è la “vecchia” Verona-Padova-Venezia. La Vicepresidente della Regione Veneto, Elisa De Berti, commenta così l’innovazione: «Ragioniamo sul corridoio mediterraneo, dall’interporto di Verona a quello di Padova, fino al porto di Venezia. Sono i tre nodi fondamentali della regione per le merci e per la mobilità delle persone. Se lo studio di fattibilità darà esito positivo, si punterà alla realizzazione del progetto e il Ministero dovrà cercare di attingere ai fondi regionali ed europei».

Il provvedimento legato ad Hyperloop in Veneto ha a che vedere con l’intero sistema di trasporto italiano. Il progetto parla chiaramente di sostenibilità, innovazione, coesione sociale e digitalizzazione, condividendo appieno gli obiettivi dell’Unione Europea. Si vuole infatti promuovere e sostenere lo sviluppo di nuove tecnologie per la mobilità. In particolare, con una serie di progetti legati sia al trasporto passeggeri che a quello delle merci. Il tutto, cercando di integrare ricerca ed innovazione e di coinvolgere in sinergia sia le aziende pubbliche che quelle private.

Credits: @Hyperloop_Transportation_Technologies (FB)

Il governatore del Veneto Luca Zaia, commenta il progetto sottolineando che, in questo caso, il primato veneto è di portata europea: «L’approvazione di questo Protocollo segna un discrimine in materia di trasporti a livello nazionale ed europeo. Il Veneto è infatti la prima Regione in Europa ad avviare una simile sperimentazione volta a trasformare radicalmente la mobilità e le infrastrutture europee».

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LUCIO BARDELLE

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Lucio Bardelle
Nasco a Dolo (VE) nel 1979. Padre padovano, mamma vicentina, cresco nella terraferma veneziana. Studio Economia a Venezia, poi viaggio, per lavoro e per piacere. Vivo una decina d'anni tra Bologna, Lombardia e Roma, poi torno a Venezia. Sono appassionato di musica rock, suono la chitarra e il basso. Scrivo per una associazione locale a sostegno del cittadino (Oltre il muro), creata da Pietro, uno dei miei migliori amici, infortunatosi 15 anni fa durante una partita di calcio.