La CASINA delle CIVETTE: un luogo segreto a Roma

A Roma c'è la Casina delle Civette: un luogo segreto a metà tra una favola e le abitazioni degli hobbit. Scopriamo insieme questo luogo magico

Credit: @4.lessi.0

Roma non è fatta solo dal Colosseo e dalla Fontana di Trevi, nella capitale infatti ci sono luoghi segreti che pochi conoscono ma capaci di stupire chiunque, romani o non.
Uno di questi luoghi è la Casa delle Civette: una casa trasformata in museo che sembra arrivare da un mondo a metà tra una favola e una dimora degli hobbit.

La CASINA delle CIVETTE: un luogo segreto a Roma

#La storia della Casina delle Civette

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La Casina delle Civette è una ex residenza della famiglia Torlonia trasformata in museo.


Inizialmente era l’ottocentesca Capanna Svizzera che, collocata ai bordi del parco e nascosta da una collinetta artificiale, costituiva un rifugio dall’ufficialità della residenza principale.
Ideata nel 1840 da Giuseppe Jappelli su commissione del principe Alessandro Torlonia, si presentava come una struttura molto rustica.

Grazie all’architetto Enrico Gennari il piccolo edificio divenne però una raffinata residenza con grandi finestre, loggette, porticati, torrette, con decorazioni a maioliche e vetrate colorate.
É dopo una serie di trasformazioni che diviene la dimora del principe Giovanni Torlonia jr. fino al 1938, anno della sua morte.

Nella Casina delle Civette si può vedere l’influsso di un altro stile, quello Liberty.
Nel 1917 infatti, l’architetto Vincenzo Fasolo aggiunse le strutture del fronte meridionale della Casina, creando una grande varietà dei materiali e moltissime decorazioni che ricoprono l’edificio.



#La costruzione

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La Casina delle Civette oggi è formata da due edifici: il villino principale e la dipendenza, collegati tra loro da una piccola galleria in legno e da un passaggio sotterraneo, il tutto lasciando diversi materiali costruttivi a vista.

Quello che, dopo tutti i cambiamenti, è rimasto stabile è la tonalità grigia del manto di finitura delle coperture.

#Gli interni

Credit: @valegila

Le vetrate sono sempre state l’elemento distintivo di questa casa ma anche gli interni sono curati nei minimi dettagli.

Disposti su due livelli, sono curati nelle opere di finitura e non manca proprio niente: dalle maioliche policrome, ai mosaici, diverse decorazione pittoriche, senza dimenticare tutte le sculture in marmo.

Ma perchè questo nome? Dal 1916 l’edificio cominciò ad essere denominato “Villino delle Civette” per la presenza della vetrata con due civette stilizzate tra tralci d’edera e per il ricorrente tema della civetta nelle decorazioni e nei mobili.

#Casa delle Civette oggi

Credit: @4.lessi.0

Casina delle Civette oggi è il risultato di un lungo e paziente restauro durato quasi dieci anni dopo l’incendio del 1991.

Vedendola adesso nessuno penserebbe mai che questa villetta abbia visto il degrado più totale perchè quello che i visitatori possono vedere è una costruzione che sembra uscita da una favola.

La Casina delle Civette si trova all’interno del parco di Villa Torlonia e si può visitare per fare un salto in un mondo fantastico.

Fonti: 361magazine.com

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ARIANNA BOTTINI

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