Iniziata a MILANO la costruzione del QUARTIERE DEL FUTURO

l'"architettura della vita", il progetto che darà una svolta alla nostra città

Credit: internimagazine.it

Sono iniziati i lavori per l'”architettura della vita”, il progetto che darà una svolta alla nostra città.

Iniziata a MILANO la costruzione del QUARTIERE DEL FUTURO

Abbiamo già parlato del progetto “Welcome, feeling at work” quando ancora era solo un’idea. Quella che è stata definita la Rivoluzione giapponese della zona est di Milano, finalmente non è più solo un’idea: sono iniziati infatti i lavori che dovrebbero concludersi entro il 2024.


# L’architettura della vita arriva a Crescenzago

credits: artribute.com

L’area che verrà rivoluzionata dal progetto futuristico è Crescenzago, nello specifico via Rizzoli. Dall’oriente l’idea di costruire un edificio biofilico, secondo i principi di quella che viene chiamata “l’architettura della vita”. Infatti la presenza di elementi naturali come luce, aria e legno sono funzionali a stimolare la mente e i sensi, aumentando il benessere fisico e mentale di chi vive gli spazi. In questo caso si tratta di spazi lavorativi e, nonostante lo scopo sia proprio quello di creare un grande villaggio del lavoro, il nome “Welcome, feeling at work” trasmette in poche semplici parole l’obiettivo del progetto: creare un luogo dedicato al co-working che stimoli feelings, sensazioni.

# Il quartiere del futuro tra lavoro, natura e comfort

Credit: internimagazine.it

Se questo è lo scopo che si è imposto lo studio di architettura Kengo Kuma che ha dato vita al progetto, l’obiettivo invece per la città di Milano è la riqualifica di un’area che a lungo è stata sottovalutata. Nel 1960 Angelo Rizzoli scelse questa zona per ospitare rotative, redazioni, uffici e abitazioni dei dipendenti della casa editrice. Oggi però di questo pezzo importante della storia milanese non restano che amianto e rifiuti plastici, lignei e metallici che è necessario eliminare. I lavori sono già iniziati e il quartiere del futuro – in cui saranno affiancati orti, giardini, negozi e persino un auditorium agli spazi lavorativi – è pronto a sorgere.

# Sarà l’inizio di un nuovo modo di lavorare?

Credit: bergamonews.it

Nei prossimi mesi saranno eseguite le opere di strip out che consistono nelle attività di bonifica e di rimozione dei rifiuti, dopodiché si procederà con la demolizione della vecchia struttura. Lo smantellamento dell’iconico edificio scaverà – letteralmente – nella storia di Milano. La struttura è, infatti, una delle ultime parti rimaste escluse dalla riqualificazione della maxi-area realizzata negli anni 2000.



La costruzione del nuovo quartiere segna quindi l’inizio di una nuova era per Milano. A prova di ciò, i progettisti si sono assicurati che l’edifico rispetti le specifiche previste dal U.S. Green Building Council, per dar vita ad un luogo tanto funzionale quanto sostenibile.

Il progetto è ambizioso: sarà davvero l’inizio di un nuovo modo di lavorare in città?

Leggi anche: La rivoluzione GIAPPONESE nella zona Est di Milano: i cittadini vivranno in simbiosi nella NATURA

ROSITA GIULIANO

Riproduzione vietata a chi commette sistematica violazione di copyright appropriandosi di contenuti e idee di altri senza citare la fonte

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social. Riservato agli iscritti della newsletter: inviti a eventi, incontri e feste organizzati o promossi da Milano Città Stato

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.