L’ISOLA dei SOGNI in vendita in Lombardia: costa meno di un ATTICO in centro

La realizzazione di un sogno: avere un’isola tutta per sé. E' possibile a pochi chilometri da Milano. E a un prezzo non impossibile

Credits: @gi__esse IG

Un sogno possibile, a pochi chilometri da Milano.

L’ISOLA dei SOGNI in vendita in Lombardia: costa meno di un ATTICO in centro

Le isole in vendita in Italia

La realizzazione di un sogno: avere un’isola tutta per sé. Per alcuni, specie se dotati di un bel portafogli rigonfio, questo sogno è realizzabile. Ovunque ci sono isole, più o meno grandi, in vendita partendo dai Caraibi agli estremi del globo passando per il nord Europa o alcuni arcipelaghi dell’Africa.
 

Anche in Italia ci sono alcune isole che attendono un nuovo proprietario, vedi l’isola Ravaiaria, paradiso ittico nella laguna di Grado e Santa Maria nell’arcipelago di La Maddalena. A queste si è aggiunta una vera perla, l’Isola Viscontea.

L’Isola Viscontea sull’Adda

Situata nel piccolo tratto che l’Adda percorre tra la fine del lago di Lecco e l’inizio del lago di Garlate, questo lembo di terra di origine artificiale è sede di una costruzione risalente a fine ‘700 mentre la base, rinforzata da un potente muro di contenimento, risalirebbe alla metà del 1500. Non ci sono dati esatti anche se esistono alcuni documenti e alcuni dipinti tramite i quali si è potuta dare una datazione approssimativa per entrambe le cose.


Il prezzo? 2 milioni di euro

La richiesta è di 2 milioni di euro, il tutto per 220 metri quadri di costruzione, attualmente disabitata, e oltre 2300 metri quadri di parco caratterizzato da una fittissima vegetazione. Si può diventare proprietari di un piccolo paradiso immerso nella natura ma che permette di usufruire di tutti i benefici di un centro urbano come Lecco semplicemente percorrendo i pochi metri che separano l’isola dalla terraferma. Certo non si è nella natura caraibica o nella suggestiva ma freddissima atmosfera dei mari del nord ma privacy e vanto di possedere un blasonato lembo di terra sono assicurati. Viscontea ha in sé un’aura di nobile e di rilevanza storica.

Le origini dell’isola: c’è lo zampino di Leonardo?

Credits: https://www.leccoonline.com/

Pare infatti che la sua origine sia dovuta alla necessità di trovare una sede a tutta quella massa di terra sbancata per aumentare la portata del fiume che, in caso di forti piogge, creava una sorta di tappo causando inondazioni nella zona limitrofa. Si ebbe quindi l’idea, e circola il nome di Leonardo come possibile ideatore, di costruire un’isola artificiale che potesse essere di supporto allo strategico ponte costruito poco a monte.



La casa con tanto di torre ebbe una funzione di sito militare in primis, per poi diventare dimora di pescatori e infine di abitazione privata. Un contenzioso tra proprietari e comune ne ha impedito lo sfruttamento turistico anche se il Fai ha inserito isola Viscontea tra i luoghi di interesse nazionale. Ora che la storia è nota e il prezzo pure non c’è altro da fare che mettere mano al portafoglio, rinunciare a un appartamento di pregio di Milano o Roma e diventare i nuovi padroni dell’isola.

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ROBERTO BINAGHI

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Roberto Binaghi
Nato a Milano il 25 agosto 1965. Sin da bambino frequento l’azienda di famiglia (allora una tipografia, ora azienda di comunicazione e stampa) dove entrerò ufficialmente a 17 anni. Diplomato Geometra all’Istituto Cattaneo a 27 anni e dopo aver abbandonato gli studi grafici a 17, mi iscrivo a Scienze Politiche ma lascio definitivamente 2 anni dopo per dedicare il mio tempo libero alla famiglia e allo sport. Sono padre di Matteo, 21 anni, e Luca, 19 anni. Sono stato accanito lettore di quotidiani e libri storico-politici, ho frequentato gruppi politici e di imprenditori senza mai tesserarmi, per anni ho seguito la situazione politica italiana collaborando anche con L’Indipendente allora diretto da Vittorio Feltri e Pialuisa Bianco (1992-1994). Per questioni di cuore ho iniziato a seguire il mondo del basket dilettantistico ricoprendo il ruolo di dirigente della società Ebro per oltre 10 anni e della Bocconi Basket FIP dal settembre 2019 (ruolo che ricoprirò anche per la prossima stagione). Nel corso degli anni ho contribuito allo sviluppo di alcune start-up e seguito alcuni progetti di mia ideazione che hanno come obiettivo la rivalutazione del patrimonio meneghino oltre che un chiaro interesse sociale.