🔴 Sentenza a favore di #IoApro: la Corte di Cassazione dalla parte dei ristoratori

La sentenza della Corte di Cassazione ha dato ragione ai ristoratori che hanno aperto nonostante i divieti. Cosa ha stabilito?

credits: affariitaliani.it

#IoApro è il movimento di alcuni ristoratori che nel mese di gennaio, di fronte alle nuove forme di contenimento e restrizione, avevano deciso di restare aperti, infrangendo il Dpcm. Il collegio di difesa dell’associazione aveva fatto ricorso alla Corte di Cassazione, che nei giorni scorsi gli ha dato ragione. Cosa ha stabilito la sentenza?

Sentenza a favore di #IoApro: la Corte di Cassazione dalla parte dei ristoratori

# La disobbedienza civile dei ristoratori

credits: napoli.zon.it

Il movimento #IoApro nasce a gennaio per opera di alcuni ristoratori che, stanchi del tira-e-molla tra aperture e chiusure, hanno deciso di rimanere aperti nonostante gli ordini del Dpcm.


Una forma di protesta, di disobbedienza civile volta a denunciare una situazione critica e insostenibile per migliaia di operatori del settore della ristorazione. Ristoratori e clienti erano stati prontamente puniti e multati per il loro gesto, ma questo non è bastato a fermare i proprietari dei ristoranti.

La battaglia dell’associazione va avanti da inizio anno e l’ultima manifestazione è stata in concomitanza al Festival di Sanremo, quando si sono trovati di fronte al teatro Ariston per far sentire la loro voce.

# La sentenza della Corte di Cassazione a favore di #IoApro

Una svolta sembra essere arrivata nei giorni scorsi attraverso la sentenza della Corte di Cassazione. Nello specifico, nel provvedimento del Pm si legge che: “il legislatore ha sottratto le violazioni della normativa anti-covid al campo del diritto penale, in particolare sancendo espressamente la non applicabilità dell’articolo 650”. Si legge inoltre che “se da un lato appare giustificabile per verosimili ragioni di pace sociale, dall’altro inibisce all’autorità pubblica la possibilità di reprimere il protrarsi di condotte illecite con strumenti più incisivi”.



Il legale di #IoApro, Lorenzo Nannelli, ha commentato in seguito la sentenza spiegando che nessun titolare d’azienda può essere punito penalmente se apre.

# Il precedente che potrebbe spingere molti ad aprire

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Momi, ristoratore tra i fondatori del movimento, ha dichiarato che la sentenza è come “una boccata di ossigeno”. In questo modo molte persone che non avevano riaperto per paura delle ripercussioni penali potranno ripensarci, aderendo all’iniziativa di #IoApro ed al suo messaggio “basta chiusure e basta paura”.

Questa decisione costituisce un importante precedente e potrebbe aprire un nuovo fronte all’interno del governo tra chi è per una linea di intervento più morbida e chi invece è a favore delle chiusure.

Insomma, l’ennesima grana per il governo Draghi, molti infatti, di fronte alle ultime chiusure, potrebbero essere tentati ad aprire in barba ai decreti.

Fonte: affaritaliani.it

Continua a leggere: 🛑 #IOAPRO: venerdì 15 la protesta simbolica. Chi sono, chi partecipa, cosa succederà, cosa si rischia?

CHIARA BARONE

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