🔴 “L’Italia non ha più una CAPITALE”

"Il declino di Roma è preoccupante". E il capo di gabinetto di Roma va fuori di testa: "O ti inginocchi, o ti ammazzo".


La denuncia di Dario Fabbri sulle condizioni italiane: “L’Italia è un paese senza una capitale. Roma è in uno stato di declino preoccupante”. Ma anche Milano avrebbe perso il suo ruolo di capitale morale. 

“L’Italia non ha più una CAPITALE”

Roma sempre al centro delle cronache. Sta facendo il giro dei social l’intervento in diretta su La7 di Dario Fabbri, analista esperto di geopolitica. “Il paese è in declino, a livello economico e demografico”. “Difficile recuperare a livello internazionale con una popolazione tanto anziana”. Ma l’affondo più grave è contro Roma: “Milano è un Paese che non ha una capitale in questo momento. Si fregia spesso di avere due capitali, una cosiddetta morale, definizione risibile che non si capisce cosa volesse significare. Oggi non ne ha più nessuna”. E lo spiega così: “Roma è in un declino oltremodo preoccupante, Roma che vive un paradosso: è il momento della sua storia in cui ha più abitanti, ma ne ha avuti così tanti, eppure mai come in questo momento ha avuto così poca influenza nel nostro Paese, figurarsi all’estero.” Ma l’allarme di Fabbri non risparmia neanche Milano: “Attrae grandi capitale umano dal resto del Paese, ma invece di redistribuire, pretende insieme alla Lombardia di avere una fiscalità separata”.


Il vecchio piagnisteo su una Milano che prende ma non ridà. Anche se in realtà è la città che versa di più allo Stato ricevendo appena l’1% di quanto ha generato. Ma questa è un’altra storia. 

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# L’ultimo scandalo: il campo di gabinetto gangster

Il fulcro del problema oggi è Roma. Un declino economico, estetico e morale imbarazzante. Se vogliamo parlare di capitale morale e del perché ha un senso, basta prendere una notizia di oggi che investe il capo di gabinetto del Comune di Roma. 



Il capo di gabinetto a Milano, Mario Vanni, è una specie di lord inglese. Educato, silenzioso sobrio, discreto, al secondo mandato solo pochi in città ne conoscono il volto. L’equivalente di Mario Vanni a Roma, Albino Ruberti, si è dovuto dimettere dopo aver urlato in strada a una persona: “inginocchiati o ti sparo”. Il video con Ruberti che grida le sue minacce tra le urla del pubblico che lo prega di smetterla stanno facendo il giro del web.

# L’Italia paese senza capitale? Magari!

L’Italia avrà tanti difetti ma non merita una capitale così sgangherata, nel vortice ormai di un degrado in cui sembra che troppi ne traggano compiacimento, agendo da censori ma senza nulla fare. Forse l’unica via d’uscita è proprio quella paventata da Fabbri. Quella di passare da un Paese in cui tutto viene concentrato nelle mani del potere della capitale ad un Paese frammentato, con tanti centri autonomi che rendano conto delle risorse che hanno ai loro cittadini, con molto più potere e più possibilità di competere al rialzo. Forse proprio l’unico futuro possibile dell’Italia è questo: diventare davvero un paese senza capitale.

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ANDREA ZOPPOLATO

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