Appello a bar, ristoranti e mense di Milano: intervenite sul MENU’ per ridurre gli effetti dello smog sull’organismo

Sono usciti i nuovi dati sull’inquinamento dell’aria: a Milano quest’anno si sono superati i limiti per 45 giorni. L’inquinamento ci costa ogni anno circa 140 milioni di euro in multe e, solo a Milano, sono state calcolati almeno 600 decessi causati dall’eccesso di biossido di azoto. In autunno e in inverno siamo in pratica immersi in una nube tossica. Cosa possiamo fare per ridurre l’impatto sulla nostra salute e agevolare il più possibile i delicati sistemi di disintossicazione di cui è dotato il nostro corpo? Qualcosa si può fare anche con il cibo: nella sola Lombardia più di 2 milioni di persone mangiano fuori casa ogni giorno, per questo è importante adattare i menù proposti.
Studio da anni gli effetti del cibo sull’organismo e mai come ora ritengo necessario fare questo appello a chi gestisce bar, tavole calde, ristoranti, mense di scuole o aziendali: per cortesia adattate il vostro menù inserendo ogni giorno verdure in grado di agevolare i processi di disintossicazione.

Appello a bar, ristoranti e mense di Milano: intervenite sul MENU’ per ridurre gli effetti dello smog sull’organismo

Ecco le linee guida:

Per i bar che servono frullati, centrifugati, estratti e spremute

Se preparate frullati, procuratevi la microalga clorella in polvere (rigorosamente biologica), va benissimo anche la spirulina ma quest’ultima viene apprezzata per le sue proprietà soprattutto in ambito sportivo (maggiore contenuto di proteine, una più marcata azione antinfiammatoria e antiossidante).
Il colore verde intenso della clorella è dovuto alla ricchezza di clorofilla. Apporta numerose vitamine  (betacarotene, vitamine del gruppo B, vitamina C ed E), nonché sali minerali come calcio, magnesio e fosforo.
La presenza della clorofilla la rende particolarmente indicata per la sua efficace e profonda azione disintossicante e depurativa. In particolare, contribuisce all’eliminazione delle tossine e riduce gli eventuali stati infiammatori.
Numerosi studi hanno evidenziato la sua straordinaria capacità di legarsi ai metalli pesanti facilitandone l’eliminazione. 
Oltre alla sua potente azione disintossicante e antiossidante, quest’alga svolge un’attività di rinforzo alle difese immunitarie e di rigenerazione dei tessuti nervosi. Ne basta pochissima: un cucchiaino aggiunto al frullato o al centrifugato.
Ne potenzierete l’effetto se utilizzerete anche un pizzico di curcuma e/o zenzero.
Per quanto riguarda le spremute, in questi giorni critici non abbiate paura a proporre spremute realizzate utilizzando sia arance che limoni. In questo modo offrirete alla vostra clientela una spremuta più ricca di vitamina C, vitamina fondamentale per svolgere una mirata azione antiossidante e sostenere il delicato lavoro delle ghiandole surrenali che necessitano proprio di adeguati apporti di vitamina C per rispondere allo stress psicoemotivo e fisico che genera questa situazione. 
Negli estratti o nelle centrifughe aggiungete: broccoli freschi, prezzemolo, oppure cavolfiore. In questo modo arricchirete del prezioso sulforafano il vostro estratto.

Per bar, tavole calde, ristoranti, mense che servono piatti caldi e freddi per la pausa pranzo

Ogni giorno proponete un contorno di verdure cotte (pochi minuti privilegiando la cottura la vapore) scegliendo tra: broccoli, cavolfiori, cavoletti di bruxelles, pak choi, cavolo verza, cime di rapa. Queste verdure sono il must have a tavola per rimuovere le tossine respirate in queste ore. Per renderle ancora più efficaci, una volta cotte potete aggiungervi sopra una spolverata di mandorle spezzate o mezzo cucchiaino di semi di lino o di semi di canapa decorticati. I semi di lino, in particolare, si caratterizzano per l’elevato contento di lignani potenti antiossidanti e antitumorali. Oltre ai semi di lino, i lignani si trovano nei cereali integrali, nei legumi, nei semi oleosi, in molti ortaggi e nella frutta. Perché privilegiare il consumo di semi di lino?  Semplice, contengono 800 volte più lignani rispetto gli vegetali. Nei semi di lino il lignano principale è il secoisolariciresinolo-diglucoside (SDG). Una volta ingerito, l’SDG viene metabolizzato dalla microflora intestinale e trasformato in enterodiolo ed enterolattone. Queste due sostanze vengono poi assorbite dall’intestino e trasportate nel fegato dove vengono sottoposti ad altri processi prima di essere immessi in circolo e dove agiscono anche come antiossidanti epatici.&nbsp
Per chi serve passati di verdura: arricchiteli con il cavolo nero toscano o il crescione. Per chi prepara insalate arricchitele con rucola, cavolo cappuccio rosso, cipolla rossa, daikon, foglie di senape. Potete anche preparare una citronette con olio extravergine d’oliva, succo di limone, senape e un pizzico di curcuma da usare per condire l’insalata. 

Un’idea per un centrifugato DETOX

1 mazzetto di prezzemolo
1 mela verde
2 carote
1 gambo di sedano
Questa centrifuga si basa sulle proprietà energetiche del prezzemolo che grazie all’elevato contenuto di clorofilla, contribuisce ad ossigenare il sangue, e di altri importanti fitonutrienti come la vitamina C.
Il prezzemolo inoltre rinfresca l’alito, disintossica l’organismo e costituisce un ottimo rimedio per rimuovere le tossine.
Mettere nella centrifuga  per primo il prezzemolo, poi le carote, poi il sedano e solo da ultima la mela. Servire subito. Si può arricchire con un cucchiaino di alga clorella. 
 
 

DEBORA CANTARUTTI

Foto di Andrea Cherchi

 

 

Come In Un Bosco