Le IMPRESE milanesi e italiane più generose durante l’emergenza Coronavirus

Le elenchiamo nella speranza di innescare altri comportamenti positivi, in chi ne ha le possibilità, e di ricordarci di loro con gratitudine quando tutto questo sarà finito. 

Credits: notizie.it - Giorgio Armani

Il bilancio sull’economia al termine di quest’emergenza sanitaria è ancora da calcolare e al momento non sono state prese misure di sostegno concrete per cittadini e aziende.
In questo contesto alcune grandi imprese milanesi e internazionali con sede a Milano e a ruota in altre parti di Italia hanno fatto la loro parte elargendo contributi sostanziosi verso ospedali o altre forme di agevolazioni per i cittadini. Le elenchiamo nella speranza di innescare altri comportamenti positivi, in chi ne ha le possibilità, e di ricordarci di loro con gratitudine quando tutto questo sarà finito.

Invitiamo tutti a segnalarci altre iniziative per aggiornare questa lista. 


Le imprese milanesi e italiane più generose durante l’emergenza Coronavirus (elenco in ordine sparso)

#1 Esselunga in prima fila dona 2,5 milioni di euro

La prima catena di supermercati italiana, fondata da Caprotti, è stata una delle prime a dare supporto alla sanità italiana donando 2,5 milioni di euro ai principali ospedali e centri di ricerca italiani, dall’Ospedale Sacco allo Spallanzani, oltre a 5 euro ogni 500 punti fidaty guadagnati da tutti i clienti fino al 12 aprile. Inoltre ha messo a disposizione dei fornitori tramite UniCredit Factoring 530 milioni di euro di affidamenti dedicati alle anticipazioni di pagamento dei crediti commerciali e regalato la consegna a tutti gli over 65.

#2 Giorgio Armani si impegna con 1 milione e 250 mila euro

Re Giorgio, creatore di una delle maison italiane più riconosciute al mondo, piacentino di nascita ma milanese d’adozione, ha mostrato la sua generosità impegnando 1 milione e 250 mila euro in favore degli ospedali e della protezione civile.

#3 Dolce & Gabbana sostengono un progetto di ricerca

Stefano Gabbana e Domenico Dolce stanno finanziando un progetto di ricerca sviluppato dall’Università Humanitas in collaborazione con i virologi dell’Ospedale San Raffaele di Milano



#4 I Ferragnez hanno avviato una campagna di crowfunding

Anche un’altra milanese acquisita come Chiara Ferragni insieme a suo marito il rapper Fedez stanno contribuendo alla causa. Hanno dato via ad un’iniziativa di crowfunding, che abbiamo rilanciato anche noi, destinata ad attivare una nuova terapia intensiva presso l’Ospedale San Raffaele donando personalmente la cifra iniziale di 100.000, sfruttando la loro popolarità e l’enorme seguito di follower: nel momento in cui scriviamo la soglia raggiunta sfiora i 3 milioni di euro.

#5 Anche Etro ha coinvolto gli influencer per la sua raccolta

La casa di moda Etro, grazie al coinvolgimento di influencer e celebrity in una campagna virtuale che sponsorizzava la maglietta “Milano never stops”, ha effettuato una donazione al laboratorio di virologia dell’Ospedale Sacco.

#6 Intesa San Paolo ha disposto 100 milioni di euro a favore degli ospedali

Il gruppo bancario di Intesa San Paolo ha disposto 100 milioni di euro nei confronti dello Stato a sostegno degli ospedali e ha dato disponibilità a erogare finanziamenti fino a 5 miliardi alle famiglie e imprese che devono affrontare problemi di liquidità.

#7 Unicredit versa 2 milioni di euro alla Protezione Civile

La banca con sede in Piazza Gae Aulenti ha donato 2 milioni in favore della Protezione Civile per l’acquisto di mascherine, materiale sanitario e dispositivi medici.

Le altre imprese che hanno dato il loro contributo

Oltre a i casi più eclatanti, ecco altri imprenditori e aziende che sono in prima fila per l’emergenza Covid-19: 

  • Eurospin ha elargito 100.000 euro tra Spallanzani e Sacco
  • Il presidente dell’Inter Zhang ha donato 100.000 euro all’Ospedale Sacco
  • Al Sacco anche 100.000 euro donati da Banca Mediolanum
  • Bulgari ha acquistato un microscopio in 3D per l’Ospedale Spallanzani
  • Eni ha donato 35.000 mascherine agli ospedali
  • Anche Farmac Zabban e Xiaomi hanno acquistato mascherine protettive per i presidi sanitari
  • I negozi di Yamamay, Eataly, Manila Grace e Carpisa distribuiranno sotto forma di donazione una parte dei loro incassi di questi giorni
  • L’azienda Malloni ha progettato una scarpa il cui ricavato andrà all’Ospedale Fatebenfratelli di Roma
  • Due imprese comasche del tessile Mantero e Ratti collaborano in sinergia per mantenere produttività e posti di lavoro
  • L’azienda milanese Acquaflex produrrà gratis 20 mila flaconi detergenti per la Croce Rossa ed alcuni Comun
  • 40.00 flaconi di Amuchina verranno consegnati da AngeliniPharma a Lombardia e Veneto
  • Unipol ha esteso le sue polizze sanitaria e messo a disposizione la sua centrale operativa 24/h, anche Reale assicurazione a ampliato le coperture alla quarantena
  • Vodafone, Tim e Wind Tre hanno previsto pacchetti di giga illimitati a tutti i clienti nelle zone più a rischio, per poter rimanere in contatto con i propri cari.

Invitiamo tutti a segnalarci altre iniziative per aggiornare questa lista. 

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