L’INSTALLAZIONE TRASPARENTE per camminare tra le NUVOLE: da realizzare anche a Milano?

Ecco come è fatto e dove si potrebbe costruire nella nostra città

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Credits nonnagivemepepper IG - Summit One

Summit One è il punto panoramico più alto nel centro di Manhattan dove si può camminare su un pavimento di vetro a oltre 300 metri d’altezza e vivere anche un’esperienza sensoriale. Ecco come è fatto e dove si potrebbe vedere nella nostra città.

L’INSTALLAZIONE TRASPARENTE per camminare tra le NUVOLE: da realizzare anche a Milano?

# Nel grattacielo One Vanderbilt si trova il punto panoramico più alto nel centro di Manhattan

Credits newaltlas.com – One Vanderbilt

Nel grattacielo One Vanderbilt di Kohn Pedersen Fox, il quarto edificio più alto di New York per un altezza di 427 metri, si può avere la sensazione di camminare tra le nuvole. Completato nel 2020 questo edificio di 59 piani sopra la Grand Central Station a Midtown Manhattan è dotato di un ascensore completamente in vetro che porta i visitatori a 369 metri, dove si trova il punto panoramico più alto nel centro di Manhattan.

# Si può camminare sopra un pavimento di vetro a oltre 300 metri d’altezza

Summit, questo è il nome dell’osservatorio, è uno spazio di 6000 mq sviluppato su quattro livelli da dove si può per ammirare la metropoli da un’altezza incredibile con l’Empire State Building e il Chrysler Building a distanza ravvicinata, e il Central Park di sotto. All’interno si può anche vivere un’esperienza sensoriale, chiamata “Air” e progettata da Kenzo Digital Immersive, realizzata con 2500 specchi che creano un gioco di riflessi e una musica rilassante.

Man mano che si sale in altezza l’esperienza diventa più intensa sia fisicamente che emotivamente: si passa da “Transcendence” (trascendenza) al 91/esimo piano, a Levitation (levitazione) per arrivare a “Ascent” (Ascesa, la vetta del Summit), grazie all’unico ascensore trasparente all’esterno per un osservatorio di New York. Il piano dove si può camminare tra le nuvole è Levitation, strutturato con due sky box che sporgono dall’involucro dell’edificio, consentendo agli utenti di salire su un pavimento di vetro a 324 metri d’altezza. 

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# Nella Torre Isozaki potrebbe esser realizzato l’osservatorio panoramico di Milano

Credits: theplan.it

La Torre Isozaki a City Life, sede del quartier generale di Allianz, è il grattacielo più alto di Milano e d’Italia al tetto con 209 metri. La superficie vetrata e gli ampi spazi dei piani sarebbero ideali per realizzare al 50esimo livello, l’ultimo dell’edificio, un’osservatorio a 360 gradi sulla città e una piattaforma esterna in vetro per camminare “tra le nuvole” a 200 metri d’altezza. In alternativa si potrebbero utilizzare gli otto ascensori del grattacielo, che sono tutti ai lati esterni, sostituendo il pavimento degli stessi con delle lastre in vetro.

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FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.