Le più belle ISOLE artificiali IN COSTRUZIONE nel mondo

Senza auto, tasse e burocrazia. Vediamo dove saranno e quanto costerà andarci a vivere

Credits: Wired - Biodivecity

Negli ultimi mesi, anche a causa della pandemia, si è registrato un forte aumento della domanda di isole private per andare a viverci. Vediamo i nuovi progetti in realizzazione.

Le più belle ISOLE artificiali IN COSTRUZIONE nel mondo

#1 La lussuosa isola galleggiante nel Mar dei Caraibi: senza criminalità, con burocrazia ridotta al minimo, senza tasse o IVA. Pronta nel 2025

Credits: siviaggia.it

L’isola Blue Estate sarà realizzata nel Mar dei Caraibi, poco lontano da Miami ed è stata progettata per regalare una tranquillità assoluta e livelli di privacy, oltre che di lusso, senza precedenti, senza criminalità, con burocrazia ridotta al minimo, senza tasse o IVA. 


Sarà costituita da strutture modulari in calcestruzzo ad altissime prestazioni sviluppandosi su un’area grande la metà del Principato di Monaco.

Credits leganerd – Blue Estate

Completamente autosufficiente grazie allo sfruttamento dell’energia solare, del vento, delle acque piovane e del moto ondoso, adatta alle famiglie, ma anche a chi vuole vivere esperienze uniche come l’utilizzo di un sottomarino personale. Arriverà a ospitare più di 15 mila residenti, numerose imprese, una clinica sanitaria all’avanguardia e una scuola internazionale oltre a piscine in stile laguna, mercati e supermercati, ristoranti raffinati e centri commerciali.

I prezzi oscilleranno dai 16.000 euro per un monolocale, ai 44 milioni di euro per una villa da 2000 mq, con cinque camere da letto e giardino, fino a 1,2 miliardi per due palazzi sopra tutte le altre proprietà, con vista a 360 gradi sulla città e sul mare. La sua ultimazione è programmata per il 2025.



#2 BioDiverCity: 3 isole artificiali “a tema” al largo della Malesia. Abitabili dal 2030

Credits Penang Property Talk – Biodivercity

BioDiverCity è il progetto vincitore stato presentato dal prestigioso studio di architettura BIG, fondato da Bjarke Ingels, del concorso internazionale indetto dal governo dello stato della Malesia per realizzare un insieme di città galleggianti al largo della costa meridionale.

Questa smart city sarà composta da tre futuristiche isole artificiali – Channels, Mangroves e Lagoon – che avranno la forma di ninfea e saranno formate da quartieri a uso misto. Ognuna potrà ospitare fino a 18.000 residenti e avrà uno specifico ruolo funzionale: tecnologico per Channels, imprenditoriale per Mangroves e residenziale per Laguna.

Credits: Wired – Biodivecity

L’arcipelago sarà alimentato completamente da energia rinnovabile, gli edifici saranno costruiti con bambù, legno malese e materiali riciclati, e ci saranno spiagge, parchi pubblici, foreste, poli tecnologici e culturali. Le automobili tradizionali saranno vietate e il collegamento tra i distretti sarà possibile grazie a una rete di trasporto pubblico autonomo terrestre, acquatico e aereo, oltre alle classiche piste ciclabili e passerelle sopraelevate per i pedoni. La data di consegna prevista è il 2030.

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FABIO MARCOMIN

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