Siamo campioni del mondo: 10 celebri prodotti che sono di Milano, anche se pochi lo sanno

Milano città operosa e industriosa: ci sono prodotti così famosi che hanno travalicato i confini di città, stato e mondo, entrando nel mito. Molti di questi non si sa che sono nati proprio qui.

10 prodotti di Milano che nessuno sa o ricorda che sono di Milano.

#1. Lambretta

lambretta lambrateIl nome viene dal Lambro e da Lambrate, il quartiere dove si trovava l’azienda meccanica Innocenti di Milano, che la produsse dal 1947 al 1972 segnando un’epoca (e diventando concorrente della pisana Vespa).

#2. Cebion

La mitica compressa effervescente prodotta dalla Bracco, storica azienda farmaceutica meneghina. Oggi questo integratore alimentare in grado di assicurare nuova energia per il corpo e per la mente è stato superato in fama da altri, ma intere generazioni gli devono i voti scolastici e la promozione.

#3. Il Tratto Pen

tratto pen milanoE’ il pennarello più tecnico e professionale del mondo – per i più piccoli ci sono i Giotto, in variante matite e pastelli. A produrlo dal 1975 è la Fila, di Pero.

#4. Brugola

egidio brugolaIl Signor Egidio Brugola (Lissone, 1901 – Lissone, 1958) depositò il brevetto di questo attrezzo nel 1945, ma l’azienda esiste da 1926, ed è tuttora attiva in quella via Aliprandi dove il capostipite della famiglia diede fissò il primo bullone di un successo planetario.

#5. La Linea della Agostina

A disegnarla fu Osvaldo Cavandoli. A renderla eterna fu Carosello. A ricordarla è ancora oggi quella buffa parlata in slang milanese.

#6. Moleskine

moleskineSono “la” agenda business per eccellenza. Colorata, di design, minimal ma eleganei: l’idea è parigina, coglie certe finezze delle legatorie francsi della fine del XIX secolo e l’inizio del XX, ma la produzione è italiana, frutto di una combinazione di lavoro artigianale a mano e lavoro industriale automatizzato.

#7. Tucano Urbano

tucano urbano
L’icona dell’eleganza tecnica per i motociclisti, da città come da fuoristrada. Tra Peschiera Borromeo (Milano Sud) e Milano centro produce abbigliamento e accessori per moto, bici e scooter.

#8. Le patatine San Carlo

patatin san carloDegno di un “Forse non tutti sanno che“, la rosticceria San Carlo già nel 1923 era famosa per le sue porzioni di croccanti patatine servite nel minuscolo negozio di via Lecco-Porta Venezia.
Negli anni sono arrivati la consacrazione dal pubblico sempre più ampio, il successo, l’impero e la distribuzione in tutto il mondo. Per celebrarne il successo, nel 2016 è stata messa in commercio una versione della patatina al forno con la ricetta delle origini (nella foto, un frame della sua réclame).

#9. I nani di Fiorucci

nani kartellSono della Kartell, azienda nata nel 1949 a Noviglio, dove ancora si trova. Famosa in tutto il mondo per lampadari e sedie e arredi in materiale plastico coloratissimo e pop, negli anni ’80 e ’90 fece impazzire grandi e piccini con questo nano diventato uno delle icone di un’altra icona di Milano, la boutique-brand Fiorucci.

10. Coppa dei Campioni

coppa dei campioni milano produzione
La fabbrica della Coppa dei Campioni, ma anche della Coppa Uefa, della Supercoppa, e di numerosi trofei, medaglie, anche olimpiche, targhe e premi assortiti si trova a Paderno Dugnano.
Il proprietario Giorgio Losa è il titolare della Gde Bertoni: nata nel 1900 come bottega artigianale, fino al 1995 era conosciuta come “Bertoni, Milano”.
Nel 1972 vinse l’appalto della federazione calcistica mondiale per la progettazione e la realizzazione del trofeo che doveva prendere il posto della Coppa Rimet, che nel 1970 il Brasile aveva vinto definitivamente battendo 41 l’Italia in Messico. Da allora il signor Losa ha conquistato il mondo, ma non lo ha fatto sapere a molti.