A forma di DIAMANTE e MIMETICA: le nuove frontiere della CASA made in Veneto

Due progetti avveniristici nati in veneto


3ndy Studio è un pool di architetti nato nel 2002 a Fossò, nell’entroterra veneziano. Si distingue da sempre per i suoi livelli assoluti di design, ecologia e sostenibilità. Vi presento oggi i progetti di due abitazioni che guardano al futuro.

A forma di DIAMANTE e MIMETICA: le nuove frontiere della CASA made in Veneto

L’architettura veneta contemporanea non ha di certo bisogno di presentazioni. Il focus di oggi riguarda uno studio che rappresenta l’eccellenza nel settore: il 3ndyStudio.it, fondato nel 2002 a Fossò, nell’entroterra veneziano. Marco Mazzetto, Alessandro Lazzari e Massimiliano Martignon sono i nomi dei suoi architetti.


3ndyStudio vanta un’esperienza invidiabile nel campo della ricerca in ambito progettuale e nella realizzazione di architetture a diverse scale di intervento: dall’oggetto, all’edificio, al progetto urbano. Ha partecipato a concorsi di progettazione nazionali ed internazionali di architettura ottenendo riconoscimenti e premi. Dal 2011 lavora anche all’estero, Qatar e Dubai, in importanti collaborazioni per la realizzazione di progetti per interni in ambito di grandi strutture commerciali e direzionali.

Credits: @3ndystudio.it

# Diamond Tree: una villa-scultura a forma di diamante

Il primo progetto di cui vi parlo è Diamond Tree: una villa realizzata a Ponzano Veneto, a nord-ovest di Treviso, per la famiglia Simioni. Il concept della villa si sviluppa dalla scomposizione di una forma primaria, eseguendo sottrazioni, addizioni e rotazioni di volumi, al fine di generare molteplici percezioni spaziali.

Credits: @3ndstudio.it

# Diamond Tree: zero corridoi e luce zenitale

Un grande lucernaio, che offre un sorprendente scorcio di cielo, illumina i volumi della zona giorno e notte. Questi, ruotando, collidono in uno spazio ibrido, creando una visione stereoscopica degli ambienti interni ed esterni.



Sono stati eliminati i corridoi, riuscendo così a creare una sequenza fluida dello spazio, dando origine a un’infilata di funzioni non gerarchizzate.

DIAMOND TREE, Ponzano Veneto
Credits: @fernandoguerra(pin.it) per 3ndyStudio

I percorsi all’interno della villa sono continui e senza interruzioni: gli abitanti possono quindi muoversi liberamente nel passare da una stanza all’altra. La camera da letto principale è separata dal resto della casa da una parete scorrevole in legno.

Credits: @fernandoguerra(pin.it) per 3ndyStudio

La zona living è stata parzialmente svuotata per poter creare una corte interna, fonte di luce zenitale che si irradia attraverso le fronde dell’albero, animando le superfici interne con giochi di luce e ombre.

Credits: @fernandoguerra(pin.it) per 3ndyStudio

# Diamond Tree: i materiali

La combinazione dei materiali usati non ha tralasciato alcun dettaglio: quelli naturali, noce canaletto inciso a doghe e granito nero assoluto fiammato, sono stati scelti per le loro peculiarità cromatiche e materiche. Quelli hi-tech, come la pietra sinterizzata e il materiale solid surface, sono stati invece destinati a una funzione estetica.

Un scultura incisa dallo scultore Giorgio Milani racconta la storia della famiglia Simioni. Questa scultura, nei pressi della piscina, viene valorizzata dalla pietra sinterizzata, presentata in colore nero assoluto, che emerge dalla piscina e si immerge nella luce.

La realizzazione delle superfici in solid surface ha invece richiesto un’analisi approfondita dei sistemi di fissaggio dei pannelli e l’esperienza pluriennale di un team selezionato di artigiani. Alla fine il risultato è eccellente, la purezza del materiale bianco e la sua durezza conferiscono alla casa un involucro unico e resistente alle intemperie. Il solid surface bianco è stato utilizzato per avvolgere i volumi della casa all’interno e all’esterno. Questo,  grazie a delle insolite brecce prismatiche, offre un effetto dinamico simile a quello dei diamanti che riflettono la luce.

Credits: @fernandoguerra(pin.it) per 3ndyStudio

I pannelli fotovoltaici e solari, insieme agli impianti geotermici, affermano il carattere ecologico e sostenibile del progetto.

Credits: @fernandoguerra(pin.it) per 3ndyStudio

# Noob Home: No Obstacles Home

Vi ho promesso che avrei parlato di due progetti di abitazioni che già esistono, già ospitano i loro proprietari, ma guardano al futuro in maniera singolare.

Voglio mantenere la promessa al 100%, e vi parlo di NOOB HOME: una abitazione privata dall’aspetto particolarmente futuristico, creata a Dolo, in provincia di Venezia, nel 2015, dal 3ndyStudio.

Credits: @3ndystudio.it

La casa è frutto del merge tra il pool di architetti di 3ndyStudio, un team di artigiani specializzati, l’impresa costruttrice e il committente.

Il progetto si basa sul principio dell’accessibilità totale di tutti gli spazi interni ed esterni dell’abitazione, poiché uno dei suoi abitanti è una persona affetta da disabilità motoria.

Credits: @3ndystudio.it

#Noob Home: L’idea partita dal committente, il cliente perfetto

Per creare Noob Home si è partiti dall’analisi dettagliata di tutte le necessità espresse dal committente, prime fra cui le difficoltà che egli incontra nei gesti quotidiani e nei suoi movimenti. Da qui, il team ha cercato di far propri in questo progetto tutti gli accorgimenti possibili al fine di facilitare il cliente. Tutto ciò affinché nessuno spazio, mobile, porta, superficie o altro potesse costituire un ostacolo.

Credits: @3ndystudio.it

Le caratteristiche presenti in questo progetto permettono un perfetto inserimento nell’ambiente circostante, spingendosi in parte alla mimetizzazione. Questa è stata raggiunta grazie alle ridotte dimensioni del fabbricato, al fatto che si sviluppi su un solo piano ed infine grazie alla forma e alla finitura della copertura, che forma un vero e proprio tetto giardino.

Credits: @3ndystudio.it – ll tetto giardino di Noob Home

# Noob Home: i materiali

I materiali sono stati studiati per essere allo stesso tempo eleganti, moderni, funzionali ed estremamente duraturi. La casa è pavimentata interamente in legno, materiale difficilmente degradabile e di un colore non uniforme. Ciò al fine di nascondere i segni del passaggio delle ruote di gomma, delle scarpe e degli amici a quattro zampe. Nei bagni, invece, la pavimentazione e le pareti sono in una particolare resina colorata che evita di scivolare in caso di pavimento bagnato.

Credits: @3ndystudio.it – La pavimentazione della casa è totalmente in legno

# Noob Home: la domotica

L’impianto di domotica presente nella casa è di fondamentale importanza per gestire l’illuminazione interna ed esterna, l’allarme, i basculanti ed i cancelli. Gestisce inoltre la temperatura, o più semplicemente il videocitofono, da remoto, anche quando si è fuori.

Non manca il bagno padronale, con la vasca idromassaggio, fruibile da tutti grazie ad un futuristico sistema di trasporto a rotaia sistemato nel soffitto. Sistema, tra i primi in Italia, che quando non usato si confonde con l’arredamento della stanza.

# Noob Home: Abolizione di qualsiasi ostacolo

Il concetto di abolizione di qualsiasi ostacolo viene trasmesso anche a livello visivo attraverso il diverso uso dei materiali. Alcune pareti sono state completamente sostituite da vetrate, per eliminare gli ostacoli percettivi tra gli ambienti interni e quelli esterni. La scelta di sedie trasparenti vicine alla finestra, vuole contribuire al senso di continuità dato dalla vetrata.

Credits: @3ndystudio.it

La villa è stata concettualmente pensata come una forma geometrica distesa che emerge da due lati di un prato. La forma alza il prato e lo “spezza” su quelli che sono i lati più lunghi del solido, creando diversi accessi agli ambienti interni. Sui lati corti, invece, due rampe di tetto giardino portano il prato presente intorno alla villa fin sopra la copertura.  Si è voluto così integrare pienamente il verde con l’architettura, ma anche rendere possibile l’accesso a tutti ad ogni parte della villa, persino la copertura.

Credits: @3ndystudio.it – La facciata di Noob Home e l’accesso al tetto giardino

Continua la lettura con: Il nuovo concept: le CASE a forma di COZZA

LUCIO BARDELLE

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Lucio Bardelle
Nasco a Dolo (VE) nel 1979. Mezzo padovano, mezzo vicentino, cresco nella terraferma veneziana, alimentandomi di sogni, come tutti gli adolescenti. Mi laureo in Economia e Turismo a Venezia, poi viaggio, per lavoro e per piacere. Cambio 4 città e una decina di case. Una delle tappe è Milano. L'ultima è, per caso, Venezia, la città da cui sono partito. Sono appassionato di musica rock, suono la chitarra e il basso, corro. Scrivo per una associazione locale a sostegno del cittadino (Oltre il muro), creata da Pietro, uno dei miei migliori amici, infortunatosi 15 anni fa durante una partita di calcio.