🛑 ATM va all’ESTERO: dopo Copenaghen punta su Spagna, Francia e Medio Oriente

Una delle aziende simbolo di Milano cerca di conquistare nuovi mercati

Credits Ufficio Stampa Atm - Metro Copenaghen

L’Azienda dei Trasporti Milanese continua la sua crescita oltre i confini nazionali. Dopo la gestione della metropolitana di Copenaghen guarda verso il resto dell’Europa e i Paesi arabi. Ecco i piani per il futuro.

🛑 ATM va all’ESTERO: dopo Copenaghen punta su Spagna, Francia e Medio Oriente

# Atm gestisce la metropolitana di Copenaghen (che va 24 ore al giorno)

Credits medium.atm – Metro Copenaghen

Il sistema di metropolitane di Copenaghen è un modello di modernità, efficienza e rigore finanziario. Inaugurata nel 2002 è stata una delle prime reti totalmente automatizzate e l’unica che funziona 24 ore al giorno in Europa. Dal 2008 è gestita da ATM tramite la società Metro Service A/S controllata al 100% da InMetro, dove l’azienda di trasporti milanese detiene il 51% delle quote sociali, mentre il 49% è in capo ad Ansaldo STS.


Mappa metro Copenaghen

Le linee attualmente in funzione sono quattro, l’ultima è l’anello circolare inaugurato nel 2019, per complessive 37 stazioni e 36 chilometri. Nel 2024 verrà completata il tratto della M4 verso sud. Nel 2019 in occasione dell’inaugurazione del Cityringen è stata firmata l’estensione dei contratti di gestione e manutenzione di tutte le linee per ulteriori tre anni ad Atm fino al 2027. A questo si è aggiunta di recente anche la gestione di una “light rail”, un treno di superficie che contribuirà a far salire a 140 milioni gli introiti complessivi derivanti dall’attività in Danimarca, il 10% del bilancio consolidato.

Leggi anche: A Copenaghen la METRO è GESTITA dall’ATM di Milano

# I piani del futuro, dall’Europa al Medioriente

Credits Ufficio Stampa Atm Copenaghen inaugurazione Cityringen

I piani di sviluppo di Atm non si fermano a Copenaghen. Atm infatti pur essendo una controllata del Comune di Milano può partecipare ad altri bandi in Italia e in Europa e in prospettiva l’idea è di partecipare ad una decina di bandi pubblici all’anno, prevalentemente all’estero. L’accelerazione voluta dalla dirigenza, per puntare a gestire altri sistemi di trasporti fuori dai confini nazionali, è arrivata anche dalla conferma che le minori entrate dovute allo smart working perdureranno in futuro e l’azienda ha necessità di diversificare l’operatività per mantenere un bilancio sostenibile.



Credits ferpress.it – Metro Riyadh

Uno dei mercati più promettenti è quello del Medioriente, nello specifico in Qatar, Arabia Saudita e Emirati Arabi dove ci sono ampi progetti di crescita infrastrutturali e dove Atm parteciperà a gare aperte probabilmente in partnership con altre società di altri paesi. Nel 2018 proprio Ansaldo STS partner di ATM a Copenaghen, ha ottenuto una maxi commessa per gestire la metro di Riyadh insieme ad altre aziende. Le altre opportunità possono esserci in alcuni Stati europei, come Spagna, Francia e Germania, oltre ai paesi scandinavi grazie anche alla positiva esperienza con la vicina Danimarca.

Fonte: Atm

Continua la lettura con: Tre nuove linee di BUS ELETTRICI a Milano: quali sono e quali caratteristiche hanno

FABIO MARCOMIN

Riproduzione vietata al sito internet che commette sistematica violazione di copyright appropriandosi di contenuti e idee di altri senza citare la fonte

Leggi anche: Lo tsunami “Generazione Milano”: 17 eletti e migliaia di voti, ora con gli under 30 bisogna trattare

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social. Riservato agli iscritti della newsletter: inviti a eventi, incontri e feste organizzati o promossi da Milano Città Stato

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.


Articolo precedenteI segreti delle GRANDI INSEGNE dei grattacieli di CityLife
Articolo successivoLe CASE IGLOO di via Lepanto
Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia, ICT & Marketing è il mio background. Curioso del futuro e delle tecnologie più innovative: Bitcoin, cryptovalute e blockchain sono le parole che mi guidano da alcuni anni. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.