Apre al pubblico CASA BALLA, il trionfo del FUTURISMO

Un evento mondiale atteso da anni: per la prima volta in assoluto apre al pubblico l'abitazione romana trasformata dall'artista futurista in opera d'arte

Credits: artribune.com casa giacomo balla

Per la prima volta in assoluto apre al pubblico la casa di Giacomo Balla, l’abitazione romana trasformata dall’artista futurista in opera d’arte.

Apre al pubblico CASA BALLA, il trionfo del FUTURISMO

# La fusione tra arte e vita quotidiana dell’artista

Credits: change.org
casa giacomo balla

Giacomo Balla si interessa fin da subito all’arte ed è grazie alla madre Lucia che può sviluppare la sua vocazione. Dopo la morte del padre, infatti, la madre decise di investire tutti i suoi averi nell’educazione del figlio. Balla fu un grande futurista, uno dei più importanti, ma allo stesso tempo tanto diverso dagli altri. La guerra e la violenza non erano sue passioni, a differenza di altri artisti, e preferiva esprimere il movimento, la luce e la velocità, come si nota nelle sue opere come “Dinamismo di un cane al guinzaglio”. Esagerando un po’, si potrebbe anche dire che Balla fu precursore del gender fluid con il suo “Il vestito antineutrale”, ai tempi abito rivoluzionario.


Arte e vita per Giacomo Balla erano una cosa sola. Dopo la morte di Boccioni, Balla divenne l’artista più importante del tempo e adottò un nuovo stile di vita: quella di perseguire l’idea di un’arte totale. Iniziò a farsi chiamare FuturBalla, iscrizione che addirittura fece applicare sulla porta. Insomma, un artista a 360°.

# La sua più grande opera d’arte

Credits: artribune.com
casa giacomo balla

Forse l’opera d’arte più grande che Giacomo Balla abbia mai realizzato è proprio la sua casa: un trilocale a forma di U al quarto piano di un palazzo in via Oslavia al 39b. Pareti dipinte, mobili stranissimi, utensili decorati a mano, abiti da lui disegnati e tanti altri oggetti coloratissimi. Nei 30 anni in cui l’artista vi abitò con moglie e figlie, dal 1029 fino alla morte nel 1958, infatti, Balla trasformò la casa nella sua opera d’arte, nonché laboratorio di sperimentazione.

# Un evento mondiale

Credits: huffingpost.it
casa giacomo balla

Dal 1994, dopo la morte delle figlie, la casa è rimasta chiusa. Una grandiosa opera d’arte un po’ sprecata perché non visibile a nessuno, ma, finalmente, dal 17 giugno apre al pubblico per la prima volta. Come scrive il sito rivistastudio.com la riapertura di Casa Balla è diventata un evento mondiale, lo stesso New York Times ne ha parlato, eppure gli eredi dell’artista, nonché proprietari della casa, lamentano il disinteresse delle autorità di Roma nella gestione della casa come opera d’arte.



Intanto, però, il 17 aprirà per la prima volta la casa e in contemporanea ci sarà una mostra tematica al MAXXI di Roma.

Continua la lettura con: I segreti di Casa MANZONI: nel cuore di Milano la VILLA GIOIELLO del grande scrittore

BEATRICE BARAZZETTI

Leggi anche: Comunali Roma 2021, Roberto Gualtieri in fissa con il Giubileo (mentre il Vaticano parla di Roma)

Riproduzione vietata al sito internet che commette sistematica violazione di copyright appropriandosi di contenuti e idee di altri senza citare la fonte

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social

Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo #Madrid #Berlino #Ginevra #Basilea #SanPietroburgo #Bruxelles #Budapest #Amsterdam #Praga #Londra #Mosca #Vienna #Tokyo #Seoul #Manila #KualaLumpur #Washington #NuovaDelhi #HongKong #CittàDelMessico #BuenosAires #Singapore

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.