I piatti più deliziosi della CUCINA NIZZARDA e dove gustarli

Quali sono i piatti tipici della Capitale della Costa Azzurra?

Credits: @J.Kelagopian

La Costa Azzurra è celebre non solo per la “bella vita” e per le sue straordinarie attrazioni, ma anche perché patria del buon cibo e del buon vino. Qui si può trovare un’incredibile varietà di prodotti locali: ma quali sono i piatti tipici più deliziosi della cucina nizzarda?  

I piatti più deliziosi della CUCINA NIZZARDA e dove gustarli

# Ratatouille niçoise

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No, non è solo il famoso film Disney con protagonista un topino di nome Rémy che vuole diventare il cuoco, la ratatouille è un tipico piatto francese e nizzardo. A base di peperoni, melanzane, pomodori, zucchine, cipolla, aglio, il piatto di verdure stufate tipico provenzale è proprio originario di Nizza. Se si è nella capitale della Costa Azzurra bisogna assolutamente andare da Lou Balico, in 20 Avenue Saint Jean, ad assaggiare la ratatouille. Il ristorante ha ricevuto la certificazione di Cuisine Nissarde, che prova che a Lou Balico si mangiano i piatti tipici di Nizza.

# Pan Bagnat

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Per pranzi poco impegnativi il Pan Bagnat è la soluzione perfetta. Un panino imbottito tipico della cucina nizzarda. Solitamente il panino rotondo e croccante della zona viene farcito con tonno, uovo sodo, alici, pomodori, peperoni e olive, tutti ingredienti del luogo. Poi le varianti sono all’ordine del giorno. Dove mangiarlo? Un po’ in tutti i chioschi in giro per la città, magari seduti su una panchina della Promenade des Anglais guardando il mare. Se si vuole qualche nome però bisognerebbe provare il pan bagnat di A Buteghinna, una piccola bottega in pieno centro città a 11 Rue du Marché. Anche questo ristorante ha la certificazione Cuisine Nissarde e per le sue preparazioni utilizza ingredienti semplici, del territorio, di stagione e biologici.

# Socca

Credits: @VDN.Viglietti

Parlando ancora di street food o di pranzi al volo, un altro piatto tipico della cucina nizzarda è la socca. Una farinata di ceci dall’impasto semplice, adatta anche per accompagnare aperitivi o servita in tavola ai ristoranti in attesa delle portate principali. Gli ingredienti sono acqua, farina di ceci, olio d’oliva, sale e pepe, il segreto è quindi nel saperla preparare bene. Per gustare una socca degna di essere ricordata, a Nizza bisogna andare da Chez René Socca, in 1 Rue Pairolière. Bisognerà fare una fila abbastanza lunga, ma i tempi sono veloci.

# Salade niçoise

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Un piatto fresco ed estivo, ma anche veloce. È la salade niçoise, l’insalata nizzarda, diffusa ormai in tutta la Francia, ma riconosciuta come ambasciatore culinario di Nizza nel resto del mondo. Le origini del piatto sono un po’ incerte e le varianti infinite, per questo non è così facile trovare la ricetta base della salade niçoise. Tuttavia, dovrebbe essere composta da lattuga, pomodori, acciughe o alici, olive, uova sode, peperoni, cipolla e tonno. La versione italiana, più precisamente ligure, prevede l’aggiunta di patate e fagiolini. Tra i migliori posti dove gustarla a Nizza troviamo Le Bistrot d’Antoine, in 27 Rue de la Préfecture, e Le Vieux Bistro, a 5 Rue de l’Abbaye.

# Soupe au Pistou

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Un piatto tipico provenzale che ricorda la cucina ligure. Si tratta di una zuppa abbastanza corposa dove gli ingredienti principali sono i fagioli e il pesto, no, non è propriamente il pesto ligure perché la preparazione è diversa. Più tipologie di fagioli e tanta verdura insaporiscono questa zuppa tipica nizzarda e a completare l’opera c’è il pesto che dà proprio il nome al piatto. Uno dei ristoranti della Vieux Nice dove mangiare la soupe au pistou è certamente Chez Acchiardo in 38 Rue Droite. In un’atmosfera tutta nizzarda si possono gustare i piatti tipici della città.

# Daube 

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Altro piatto tipico della cucina nizzarda è la Daube, una delizia a base di carne di manzo. Una cottura molto lenta con carote, cipolle e vino rosso, a volte aromatizzata anche da alloro, scorza d’arancia e c’è chi prova con cacao amaro e bacche di ginepro. Non è certo il piatto da gustare prima di andare al mare, ma sicuramente con la Daube Provenzale si capisce che anche la cucina di Nizza è degna di essere ricordata. Solitamente accompagnata da patate e carote, assolutamente da provare è la Daube di Chez Palmyre, in 5 Rue Droite. Nonostante il look spartano del ristorante, qui si mangiano tra i piatti più deliziosi della città.

#7 Pissaladière

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Piatto originario di Nizza, ma diffuso in tutto il sud della Francia è la pissaladière. Il nome deriva da pissalat, una crema a base di acciughe che nella versione tradizionale e più antica della ricetta veniva messa su una focaccia. La pissaladière non è infatti altro che una gustosa focaccia nizzarda che, nella versione moderna, è farcita con acciughe, aglio, un trito di timo e alloro e le cipolle caramellate. In Liguria il nome non risulterà nuovo, sì perché la pissaladière nizzarda ricorda molto l’italiana piscialandrea, però con una variante. Mentre la focaccia nizzarda ha le cipolle, quella ligure ha una base di pomodoro. Sebbene non sia una focaccia molto leggera, la pissaladière  la si può trovare in molti chioschetti, ristorantini d’asporto o locali come il già citato Chez René Socca, o Chez Pipo in 13 Rue Bavastro, o Lou Pilha Leva, in 10 Rue du Collet.

# Tapenade di olive e Anchoïade

Credits: @inclusivefood

Anche Nizza, come Milano, ha i suoi must per l’aperitivo e tra questi c’è sicuramente la Tapenade, una crema di olive pestate con aglio e capperi. Nella preparazione vengono poi messi solitamente acciughe, capperi, olio ed aglio, così che servendo la tapenade su un crostino di pane o un uovo sodo si è trovata la combinazione perfetta da stuzzicare durante un happy hour. Alternativa alla Tapenade è l’Anchoïade, una crema fatta con gli stessi ingredienti della tapenade ma senza quello principale, ovvero le olive. Tra i posti consigliati dove fanno gli aperitivi c’è certamente Côté Lounge in 4 ‪Rue de France.

# Merda dé can

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Sì, il nome non è invitante perché è l’esatta traduzione di cacca di cane, ma i merda dé can sono un tipico piatto nizzardo, che, forse proprio per il loro nome, sono assolutamente da provare. In realtà non sono nient’altro che gli gnocchi verdi di Nizza: realizzati con patate e bietole, un uovo (opzionale) e poca poca farina. La lunghezza invece deve essere abbastanza precisa e realistica, circa 6 centimetri di lunghezza e massimo un paio di diametro. La bietola è molto usata nella cucina nizzarda, ha infatti un proprio marchio dal 1995, e gli gnocchi fatti con questo ortaggio spesso sono usati come contorno alla Daube. Facendo da accompagnamento si possono assaggiare in molti ristoranti, ma alcune delle migliori merda dé can si trovano nel già citato Lou Balico.

Per saperne di più: www.nicetourisme.com, provence-alpes-cotedazur.com e www.france.fr 

Continua la lettura con: Un weekend a NIZZA, patrimonio dell’Unesco: 10+1 cose da non perdere

BEATRICE BARAZZETTI

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