Il pozzo della conoscenza

La conoscenza ha due facce. Da un lato aumenta le capacità di interpretare il mondo, dall’altro limita le possibilità di inventare nuove soluzioni

Credits: erlebnis.portugal IG - Quinta da Regaleira

Più ti immergi nel pozzo della conoscenza e meno vedi la luce.

La conoscenza ha due facce. Da un lato aumenta le capacità di interpretare il mondo, dall’altro limita le possibilità di inventare nuove soluzioni.


Spesso sono i giovani che sono meno immersi nel pozzo ad avere le idee più brillanti e innovative. Certo non sono i dinosauri della cultura a esprimere qualcosa di nuovo.

Dal punto di vista delle tecniche di pensiero l’uso del pensiero laterale e della trasposizione di concetti da un campo all’altro è uno dei processi più creativi.

La soluzione è la capacità di equilibrio che si può instaurare tra la conoscenza fine a se stessa e la creatività dell’ignoranza: acquisire la conoscenza senza farsi inghiottire dal pozzo, altrimenti il pozzo diventa una prigione mentale che ti impedisce di vedere la realtà.



Metabolizzare la conoscenza mantenendosi ignoranti e lasciandosi guidare dalla fame del sapere. Perché la stessa conoscenza che ti può portare a sprofondare nel pozzo è la stessa che può diventare la strade per la luce.

Certo sono più sapiente io di quest’uomo, anche se poi, probabilmente, tutti e due non sappiamo proprio un bel niente; soltanto che lui crede di sapere e non sa nulla, mentre io, se non so niente, ne sono per lo meno convinto, perciò, un tantino di più ne so di costui, non fosse altro per il fatto che ciò che non so, nemmeno credo di saperlo.” (Socrate da Platone)

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