il paese delle volpi

Cercare di cogliere il lato positivo in ogni sventura in realtà ha una componente volpesca

Cercare di cogliere il lato positivo in ogni sventura in realtà ha una componente volpesca. Tipo la volpe e l’uva: l’uva non è matura, quindi non vale la pena raggiungerla e mi accontento della mia situazione di bisogno.

Questa mentalità, che ha una ragione filosofica di fondo del saper prendere il lato migliore in ogni condizione, può giustificare un atteggiamento conformista e accomodante nei confronti di una situazione da cambiare. Una situazione che può essere ingiusta, oppressiva o semplicemente fatta di regole sbagliate che peggiorano la vita di tutti.
Se è una condizione provvisoria può avere un senso accettarla finché passi. Ma se diventa strutturale, con un atteggiamento accomodante si diventa complici.


Riprendendo la fiaba di Esopo, se ci fosse un sequel dovrebbe essere che dopo un certo tempo la scusa che l’uva non è matura non potrebbe più reggere, quindi la volpe non avrebbe più alibi e dovrebbe darsi una mossa per trovare il modo di prenderla. Anche perché a furia di aspettare l’uva diventerebbe marcia.

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MILANO CITTÀ STATO 



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