“MILANO versa allo STATO 11 miliardi ogni anno. Ma deve tagliare i servizi per un BUCO di 80 milioni”

«A oggi mancano 80 milioni». L'umiliazione di Milano


Comune di Milano, bilancio a rischio: «Mancano 80 milioni di euro». Per intervenire i milanesi pagheranno di più e vedranno tagliati alcuni servizi. Una situazione paradossale, come denunciato da Paolo Ghirardelli su Facebook.

“MILANO versa allo STATO 11 miliardi ogni anno. Ma deve tagliare i servizi per un BUCO di 80 milioni”

L’annuncio dell’assessore Emmanuel Conte: «A oggi mancano 80 milioni». Se non ci saranno interventi del governo, questo significa una cosa solo: il taglio dei servizi. «Non potendo aumentare le entrate saremmo costretti a trovare queste risorse nella spesa e quindi dovrò chiedere a tutti i colleghi un sacrificio e di rivedere i propri bilanci». Quale soluzione, allora? Anche l’assessore ribadisce la storica battaglia di questo sito: «Il dato strutturale resta quello di un nuovo rapporto tra lo Stato e il ruolo dei comuni. Non sono le Regioni ma i comuni che meritano un’autonomia differenziata che tenga conto della loro condizione storica e della funzione che svolgono». In una parola sola: occorre rendere Milano una città stato sul modello delle grandi città d’Europa. Ancora più tranchant è Paolo Ghirardelli che così scrive su Facebook. 

# 11.000.000.000,00 (UNDICI MILIARDI) annui di residuo fiscale: tasse pagate qui e spese altrove dallo Stato

 
“MILANO. Capitale economica del Paese chiamato Italia.
 
1,5 milioni di abitanti.
3,5 miliardi (abbondanti) di bilancio annuo del comune.
50.000 € (scarsi) di PIL procapite (come Londra).
 
11.000.000.000,00 (UNDICI MILIARDI) annui di residuo fiscale: tasse pagate qui e spese altrove dallo Stato.
 
Di fronte ad un “piccolo” problema di bilancio il governo di centro destra si dà le alternative che si darebbe qualunque altro governo:
tagliare i servizi
– aumentare le tasse
– elemosinare 80 milioni dallo Stato
 
Dopo avere mantenuto per decenni e salvato più volte dal fallimento città come Roma e Napoli, ora Milano deve umiliarsi per chiudere il proprio bilancio.
 
NESSUNO che rilevi il fatto che si tratta dello 0,00% del residuo fiscale annuo! E che questi soldi (e molti altri) dovrebbero rimanere a Milano!
 
E in giunta ci sono quelli che dovrebbero spingere per l’autonomia…
A Febbraio si vota e nessun candidato parla di lottare per trattenere anche solo in parte il residuo fiscale.
Se non verrà fuori qualcosa di nuovo potrei constatare quanto è bello il mare d’inverno…
 
PAOLO GHIRARDELLI
 

# In realtà il residuo di Milano è ancora più alto: riceve dallo Stato l’1% di quanto versa

Credits: www.ultimenotizieflash.com

L’OCSE calcola in 312 miliardi il PIL prodotto nell’area metropolitana, di cui circa 80 miliardi nel Comune di Milano. Applicando il tasso di pressione fiscale reale in Italia, significa che Milano versa oltre 40 miliardi allo stato italiano, considerando solo il Comune. Cifra che arriva a 156 miliardi di tasse pagate allo stato, se si calcola l’area metropolitana di Milano, come viene definita dall’ OCSE.

Dei 40 miliardi versati allo stato quanti ritornano a Milano attraverso i trasferimenti statali?
Dallo Stato il Comune di Milano riceve 125 milioni come contributi o trasferimenti statali, mentre dalla Regione riceve altri 309 milioni di cui 267 versati per il trasporto locale.
Complessivamente il Comune di Milano riceve dallo stato in via diretta o indiretta (tramite le Regioni) 450 milioni a fronte dei 40 miliardi che versa in tasse. Significa che poco più del 5% del bilancio è coperto dallo Stato e Milano riceve indietro dallo stato l’1% di quanto versa.

Continua la lettura con: Milano città regione: avrebbe ogni anno 11 miliardi

ANDREA ZOPPOLATO

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