Fine emergenza: sui MEZZI CAPIENZA al 100% e BASTA GREEN PASS 

Tutte le principali novità dal primo aprile per il trasporto pubblico di Milano

Sanificazione metro

Dopo oltre due anni da oggi si esce dallo stato di emergenza sanitaria. Dal 1 aprile i mezzi pubblici possono ospitare passeggeri fino al 100% della loro capienza. E per viaggiare da questa data basta il biglietto. Ecco tutte le principali novità per il trasporto pubblico.

Fine emergenza: sui MEZZI CAPIENZA al 100% e BASTA GREEN PASS 

# Dal primo aprile capienza al 100% sui mezzi pubblici e stop al green pass

Credits ufficio stampa Atm- Tram covid

La lunga road map verso l’eliminazione delle norme sanitarie arriva al dunque: dal 1 aprile i mezzi pubblici possono ospitare passeggeri fino al 100% della loro capienza. E per viaggiare da questa data basta il biglietto. Il green pass, semplice o rafforzato che sia, viene bandito. La speranza è che lo sia per sempre. Queste, in sintesi, sono le principali novità che interessano i passeggeri che viaggiano su tram, bus e metropolitane della città. 


# Fino a dicembre rimarranno le 120 navette dedicate agli istituti milanesi

Atm, nel corso di un incontro stampa, ha fatto sapere che una parte dei potenziamenti che nel corso dei due anni sono stati messi in campo non verranno smantellati. Resteranno sicuramente fino a fine anno le 120 navette dedicate ai 32 istituti milanesi, utilizzate da quasi 10mila studenti ogni giorno.  Verranno invece gradualmente dismesse le corse servite tramite bus turistici. «In particolare – ha specificato il direttore generale e ad di Atm, Arrigo Giana – toglieremo nel corso del mese di aprile una quarantina di mezzi privati che utilizziamo su linee tpl, dunque da maggio tutte le linee torneranno ad essere gestite con mezzi Atm, a pianale ribassato e con accessibilità completa». 

# Rimossi gli adesivi su treni, bus, tram e stazioni, rimangono le attività di igienizzazione e sanificazione

Credits ufficio stampa Atm – Sanificazione metro

Venendo meno lo stato di emergenza verranno tolti gran parte di tutti quegli orpelli che hanno decorato, a volte in maniera barocca e sovrabbondante, i mezzi e le stazioni. Addio quindi a nastri e adesivi per l’indirizzamento dei flussi di entrata e uscita. Così come addio ai “bolloni” a terra che indicano il posizionamento dei passeggeri. Rimarranno invece le principali attività quotidiane di igienizzazione e sanificazione di tram, bus e metropolitane; resteranno anche i dispenser di gel nelle stazioni metropolitane, mentre progressivamente verranno eliminati quelli sui mezzi di superficie. 

# Il flusso di viaggiatori è ancora il 30-35% in meno rispetto al livello pre-Covid

Credits medium.atm – Arrigo Giana

Nonostante la fine di quasi tutte le restrizioni e il contestuale aumento dei costi della benzina, secondo Atm il trend del numero dei passeggeri è previsto stabile. In queste settimane il flusso di viaggiatori è ancora a un livello attorno al 30-35 per cento in meno rispetto al livello pre-Covid. «È un dato in qualche modo consolidato fin dal mese di ottobre/novembre del 2021 – ha spiegato Giana -. Questa è una situazione che ci aspettiamo rimanga anche nel medio termine. Non pensiamo che si ritorni presto ai livelli pre Covid. Perché è in atto un ridimensionamento complessivo degli spostamenti, non c’è un travaso da una modalità di trasporto ad un’altra. È evidente dai dati socioeconomici che questo caro benzina comporta un minor numero di spostamenti in generale e solo un leggero travaso sul trasporto pubblico, ma non certo significativo“.



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LEONARDO MENEGHINO

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