🔴 Area B: si AVVICINA il D Day della nuova ZTL “più grande del mondo”. Fontana e le imprese: servono DEROGHE o Milano rischia il blocco

Si infiamma lo scontro in città. Vediamo cosa cambierà e quali mezzi saranno coinvolti nell'accesso di quella che per percentuale di territorio comunale coperto risulta la più grande ZTL del mondo

Credits Giovanni Citarda FB - Area B

Tra dieci giorni scattano i nuovi divieti per entrare e muoversi in Area B e si infiamma lo scontro politico. Vediamo cosa cambierà e quali mezzi saranno coinvolti nell’accesso di quella che per percentuale di territorio comunale coperto risulta la più grande ZTL di mondo. 

🔴 Area B: si AVVICINA il D Day della nuova ZTL “più grande del mondo”. Fontana e le imprese: servono DEROGHE o Milano rischia il blocco

# Sabato 1 ottobre scattano i nuovi divieti per entrare e muoversi in città

espansionetv – Area B e Area C

Mancano dieci giorni all’inasprimento dei divieti per entrare e muoversi in città con veicoli. Sabato 1 ottobre scattano le nuove regole per Area C, la zona a traffico limitato del centro di Milano, e Area B, la più grande ZTL urbana del mondo se si considera la percentuale di territorio comunale coperta. 


Potranno accedere solo i possessori di veicoli benzina Euro 3 o superiori e i veicoli diesel Euro 6 o superiori. Per quanto riguarda i ciclomotori e i motoveicoli, non potranno girare in Area B quelli a due tempi Euro 2, a gasolio Euro 2 e a benzina a quattro tempi Euro 0, 1.

# Le concessioni per i residenti

Una concessione è prevista per i residenti del Comune di Milano, che hanno sottoscritto un contratto di acquisto/leasing/noleggio a lungo termine per la sostituzione del veicolo soggetto a divieto entro il 14 settembre 2022: potranno circolare fino alla consegna del nuovo mezzo o al massimo fino il 30 settembre 2023.

A questo si affianca un pacchetto di ingressi gratuiti previsti, 50 ingressi nei primi 12 mesi dal primo accesso ad Area B, poi dal secondo anno 25 per i residenti e 5 per i non residenti.



# Attilio Fontana all’attacco di Sala: “Serve una deroga”

milanopost.info
Fontana

Ma su questo tema è scontro tra Regione e Comune. Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, a margine del convegno ‘Infrastrutture, sostenibilità e sicurezza’ all’Università Cattolica, attacca il Sindaco Sala sui nuovi divieti previsti per Area B e chiede una deroga: “Siamo in un periodo drammatico e sulla base di quello che si prospetta credo sia necessario valutare l’ipotesi di una deroga. […] Oltre ai problemi dei cittadini ci sono quelli delle aziende i cui mezzi molte volte non possono più entrare. Sala si assume una responsabilità importante“. 

Fontana rivendica anche le azioni della giunta regionale in merito all’introduzione del servizio “Move-In” che consente di far percorrere ai veicoli sottoposti a divieto fino a 2.000 km in Area B: “Come Regione abbiamo fatto qualcosa per venire incontro almeno alle persone meno abbienti che non possono permettersi di comprare una macchina nuova“.

Salvini rilancia: “I divieti di area B sono demenziali e classisti”. E propone che su temi legati a vincoli sul traffico si debbano indire dei referendum tra i cittadini. 

Ma non solo il mondo della politica è diviso su questo tema. Preoccupazioni arrivano anche dalle imprese. 

Leggi anche: La SCATOLA NERA per consentire ad ACCEDERE in AREA B: come funziona

# Anche la presidente di Assimpredil Ance contro i nuovi divieti

Regina De Albertis, presidente di Assimpredil Ance, al margine dell’assemblea generale di Ance commenta le nuove regole per muoversi e entrare nel capoluogo lombardo: i nuovi divieti “rischiano di essere un ostacolo in questo momento perché abbiamo tantissimi cantieri con un parco auto non ancora aggiornato e quindi questo rischia veramente di creare un blocco” aggiungendo “che le cose vengano fatte seguendo anche quelle che sono le caratteristiche delle nostre imprese e con una gradualità necessaria“.

# Sala difende la scelta dell’amministrazione comunale

Credits beppesala IG – Beppe Sala

Il Sindaco Sala ha difeso a spada tratta la scelta dell’amministrazione comunale: “Abbiamo dichiarato i divieti di Area B tempo addietro. Esiste ovviamente il rischio che tanti che sono abituati a venire in ufficio con la macchina non potranno farlo ma dobbiamo un po’ compendiare le esigenze del lavoro con i tanti, tantissimi che vogliono vedere azioni per migliorare la qualità dell’aria”.

Continua la lettura con: Milano e PAVÉ : le 20 STRADE da RIFARE (mappa)

FABIO MARCOMIN

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