Le 7 REGINE di MILANO: le aziende di cui i milanesi sono più orgogliosi

Lo abbiamo chiesto ai milanesi

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Credits: @travelus876 Il camparino

La capitale economica ha visto nascere imprese che hanno fatto la storia del Paese. Ma quali sono quelle che la storia la stanno facendo ancora oggi? Lo abbiamo chiesto ai milanesi. Su tutte svettano queste sette. 

Le 7 REGINE di MILANO: le aziende di cui i milanesi sono più orgogliosi

# Giorgio Armani

Credits Andrea Cherchi – Sede Giorgio Armani Spa

1975. Giorgio Armani, insieme al suo amico e partner Sergio Galeotti, fonda la “Giorgio Armani S.p.A.”. Nato a Piacenza è a Milano che il grande stilista costruisce la sua fortuna contribuendo a portare la città tra le grandi capitale della moda mondiale. Inizialmente, l’azienda si concentrava sulla produzione di abbigliamento per uomo, caratterizzato da linee pulite, tessuti di alta qualità e una silhouette più rilassata rispetto ai canoni dell’epoca. Ma è negli anni Ottanta che il marchio spicca il volo, anche grazie alla firma del look di diversi personaggi al cinema, tra cui l’iconico Richard Gere di American Gigolò. Nel corso degli anni, Armani si è diversificato ulteriormente, includendo arredi e arredamento d’interni attraverso la sua divisione “Armani/Casa” oltre alla realizzazione di strutture a Milano come l’Armani Silos e Palazzo Armani in via Manzoni. “Non ho nessuna intenzione né di vendere l’azienda né di andare in pensione”, ha recentemente dichiarato Re Giorgio avvicinandosi ai 90 anni. 

# Esselunga

Il supermercato dei milanesi. Fondata nel 1957 da Bernardo Caprotti. Il primo negozio aprì con un formato di supermercato che all’epoca era una novità in Italia. Negli anni Sessanta introdusse per prima in Italia innovazioni come il self-service, i carrelli della spesa e l’uso di confezionamenti in plastica. Nel 2011, dopo la morte di Caprotti, l’azienda è stata oggetto di una disputa tra gli eredi per il controllo dell’azienda. Nel 2017, il fondo di private equity Blackstone ha acquisito una quota di maggioranza nell’azienda.

# ATM

Credits martyrota IG – ATMosfera

I milanesi sono molto orgogliosi del sistema di trasporto pubblico. L’ATM fu fondata il 17 dicembre 1931 come azienda pubblica a partecipazione mista per gestire i servizi di trasporto pubblico a Milano. Nel 1964 venne inaugurata la prima linea della metropolitana di Milano. L’Azienda gestisce: 5 linee della metropolitana milanese, 17 linee della rete tranviaria, 4 linee della rete filoviaria milanese, la funicolare Como-Brunate, il MeLa per l’ospedale San Raffaele e 123 linee autobus (a cui si aggiungono le 15 linee del servizio Radiobus di Quartiere). Negli ultimi decenni ATM si è internazionalizzata: dal 1° gennaio 2008 il Gruppo, tramite la controllata Metro Service, gestisce la metropolitana di Copenhagen, 21 chilometri di linea completamente automatizzata, tra le più avanzate al mondo, premiata con il “World’s best Metro 2008” e con il “World’s best driverless Metro” nel 2009 e nel 2010.

# Prada

Credit: fondazioneprada.org

Azienda sobria e discreta, in perfetto stile milanese. Non esporta solo prodotti in tutto il mondo ma in città è stata protagonista nel rilancio di una delle zone più svalorizzate, grazie alla Fondazione. E’ stata fondata a Milano nel 1913 da Mario Prada come negozio di articoli in pelle, principalmente valigie, borsette e accessori in pelle di lusso. Inizialmente, Prada si concentrò sulla produzione di articoli in pelle di alta qualità diventando il fornitore ufficiale della Casa Reale Italiana. Ma è la nipote di Mario Prada, Miuccia, che la trasforma in una multinazionale del lusso, portando una nuova visione creativa all’azienda. Negli anni ’80, Miuccia Prada lanciò una serie di borse in nylon nero, che diventarono un simbolo dell’approccio minimalista di Prada alla moda. Gli anni ’90 segnarono una crescita esplosiva per Prada anche grazie all’esplosivo contributo di Patrizio Bertelli, marito di Miuccia. Attualmente è uno dei marchi italiani più famosi del mondo. 

# Campari

Credits: @travelus876
Il camparino

Uno dei marchi simbolo della Milano da Bere e dell’aperitivo milanese. La storia della Campari ha inizio nel 1860 quando Gaspare Campari, un barista di Novara, crea una ricetta segreta per un liquore amaro a base di erbe e frutta. Nel 1889, Gaspare Campari apre il primo bar a Milano, chiamato Caffè Campari. Il locale diventa un punto di ritrovo per intellettuali, artisti e personaggi di spicco. Nel 1904, Gaspare Campari inizia a imbottigliare e commercializzare il suo liquore amaro in bottiglie con un’etichetta distintiva. Nel 1926, alla morte del padre, prende le redini dell’azienda Davide Campari. Successivamente l’azienda passa nelle mani della famiglia Garavoglia. Nel corso degli anni, il Gruppo Campari ha continuato a espandersi attraverso l’acquisizione di altre marche di bevande alcoliche, tra cui Skyy Vodka, Wild Turkey e Grand Marnier. Nel 2017, il Gruppo Campari cambia il proprio nome in “Davide Campari-Milano S.p.A.” in onore del fondatore.

# Pirelli 

Credits: sicilianews24.it – Sede Pirelli

Famosa per i celebri pneumatici e per il più famoso foto-calendario del mondo. La storia della Pirelli inizia nel 1872 quando Giovanni Battista Pirelli fonda a Milano la “G.B. Pirelli & C.”. Inizialmente, l’azienda si concentrava sulla produzione di prodotti in gomma, tra cui cinture, tubi e altri articoli industriali. Nel 1890, Pirelli inizia a dedicarsi alla produzione di pneumatici per biciclette ed entra nel neonato mercato automobilistico. Nel corso del primo Novecento, Pirelli diventa una delle principali aziende produttrici di pneumatici a livello internazionale. Negli anni ’50 e ’60, Pirelli diventa pioniere nella produzione di pneumatici radiali, tecnologia che rivoluziona l’industria degli pneumatici di cui resta una delle aziende leader mondiali fino ai giorni nostri. 

# Mediaset

Completa il Settebello l’azienda forse più divisiva. Chi l’accusa di aver contribuito alla regressione culturale e politica del Paese, chi invece la inneggia come protagonista della liberazione dal monopolio televisivo della RAI, contribuendo alla diffusione di una mentalità più ottimista. Comunque sia si tratta di una grande storia imprenditoriale, nata nel 1978 dall’ingegno di Silvio Berlusconi con la prima denominazione di Fininvest. Nel 1980, Mediaset ottiene la concessione delle frequenze televisive e nel 1981 viene lanciata Italia 1, seguita nel 1982 da Canale 5 e nel 1985 da Rete 4. Nei decenni seguenti Mediaset diventa una conglomerata di aziende attive in svariati settori. Fungerà da trampolino di lancio per la carriera politica del suo fondatore.

# Menzioni d’Onore

La Rinascente – ph. Pinterest

Tra le altre menzionate ci sono le squadre di calcio, Milan e Inter, la Fratelli Branca, D&G, la Veneranda Fabbrica del Duomo, Birrificio Lambrate, Rinascente, Fiera Milano e… Alfa Romeo. 

Continua la lettura con: L’esperienza della vendemmia a un’ora da Milano

ANDREA ZOPPOLATO 

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Più che in destra e sinistra (categorie ottocentesche) credo nel rispetto della natura e nel diritto-dovere di ogni essere umano di realizzare le sue potenzialità, contribuendo a rendere migliore il mondo di cui fa parte.