7 motivi che rendono LEGNANO una città ricca di SORPRESE

Sette fatti curiosi che rendono Legnano una delle città più interessanti dei dintorni di Milano

la "Teresa d'Autunno" (credits: @federico_912 - INSTG)

Legnano è situata ai confini dell’Alto Milanese e attraversata dal fiume Olona. Ai tempi una delle aree rurali nei dintorni di Milano, oggi è diventata una delle città più rilevanti dei dintorni di Milano. Ma sappiamo veramente cosa ci può offrire Legnano? Ecco i 7 motivi che la rendono una città ricca di sorprese.

7 motivi che rendono LEGNANO una città ricca di SORPRESE

#1 La “Manchester italiana”: ha anticipato i tempi di mezzo secolo

credits: ivanstesso IG

Tra l’Ottocento e gli inizi del Novecento Legnano , come tutto l’Alto Milanese, per quanto riguarda l’industrializzazione del Paese, era già in anticipo di 50 anni. Sfruttando il corso d’acqua dell’Olona, furono costruiti macchinari per filare e nacquero i primi cotonifici di Krumm e di Costanzo Cantoni. È per questo motivo che Legnano prende il nome de “la vera Manchester italiana” ed è interessante come parte delle industrie, risalenti a quel periodo, siano ancora ben visibili nella città.


#2 La Ciminiera e il Campanile: le due cime di Legnano

I due punti alti della città sono ben diversi l’uno dall’altro, ma entrambi sono testimoni della storia legnanese. In stile rinascimentale, nella città, c’è la Basilica di San Magno, che sorge nella piazza omonima. Fu costruita agli inizi del ‘500 e si ritiene che il progetto iniziale sia del grande Donato Bramante. La cima a cui facciamo riferimento è invece il suo campanile, che è stato però inserito successivamente, intorno al ‘700.

Dalla particolare altezza c’è anche la ciminiera, situata nel complesso di 41 mila metri quadri dell’ex Manifatturiera di Legnano. La ciminiera è stata dichiarata come bene da tutelare dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Milano, in quanto esempio compiuto di quella che fu l’architettura della produzione in Lombardia.

#3 Il castello di San Giorgio

credits: ivanstesso IG

Nella città c’è anche un castello risalente al XIII secolo, si tratta del castello Visconteo di Legnano, conosciuto anche come Castello di San Giorgio. Circondato da un parco e purtroppo parzialmente diroccato, il castello rappresenta comunque parte della storia di Legnano.



#4 Il lilla del calcio italiano

credits: acleganano IG

Gli appassionati di calcio sicuramente conosceranno la società calcistica A.C. Legnano e la sua storia un po’ turbolenta. Partita come una delle prime società a giocare in massima serie, negli anni, retrocede in serie B, fino ad arrivare all’espulsione dai campionati e a giocare, ad oggi, nella serie D. Ma non bisogna dimenticare che nella squadra hanno giocato anche grandi campioni come Gigi Riva e che, per il suo colore lilla, rimane un unicum nel calcio italiano.

#5 L’unica città, insieme a Roma, ad essere citata nell’inno d’Italia

credits: storia_sale_e_limone IG

“Dovunque è Legnano, Ogn’uom di Ferruccio Ha il core, ha la mano” questi sono i versi dell’Inno di Mameli in cui la città viene nominata. Legnano viene infatti ricordata, perché fu sede della grande battaglia che si concluse con la vittoria dei lombardi contro Federico I Barbarossa nel 1176.

#6 I legnanesi: un’icona di Milano 

credits: i_legnanesi_official IG

Chi non conosce la famosa compagnia teatrale nata nella città di Legnano nel secondo dopoguerra? I legnanesi sono tra i più grandi comici della zona che propongono commedie satiriche della tipica corte lombarda in dialetto legnanese.

#7 La casseoula è nata qua

credits: bruttocheffo IG

Un piatto non particolarmente leggero della tradizione legnanese è la casseoula, con il suo misto di verze, carote, sedano, cipolle , costine, cotenne e molta carne di maiale. Indubbiamente questo piatto è entrato nei pranzi domenicali di quasi tutta la popolazione lombarda.

 

Continua a leggere: Busto Arsizio, l’incognita lombarda

BEATRICE BARAZZETTI

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su [email protected] (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social

Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo#Madrid #Berlino #Ginevra #Basilea #SanPietroburgo #Bruxelles #Budapest#Amsterdam #Praga #Londra #Mosca #Vienna #Tokyo #Seoul#Manila#KualaLumpur #Washington #NuovaDelhi #HongKong #CittàDelMessico#BuenosAires #Singapore

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here