PARADOSSO ATM: per rateizzare l’abbonamento devi avere un’automobile

La rateizzazione dell’abbonamento ATM è una delle agevolazioni del nuovo sistema tariffario integrato, peccato che se non hai un’auto non puoi farlo

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Credits: www.telepass.com
Credits: www.telepass.com

Il nuovo sistema tariffario integrato è in funzione da una settimana e anche le agevolazioni per i residenti nel Comune di Milano sono entrate in vigore, una su tutte la possibilità di rateizzare l’abbonamento annuale urbano ordinario.

COME RATEIZZARLO E PERCHÉ SI È CREATO UN PARADOSSO

Il comune di Milano e ATM per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici in ambito urbano, avendo aumentato oltre al prezzo dei biglietti anche tutte le forme di abbonamento escluso quello di durata annuale, hanno introdotto la possibilità di pagamento rateale dell’abbonamento annuale che consente addirittura un esborso inferiore rispetto all’importo dell’abbonamento mensile ante-riforma.

La scelta del partner tecnologico a cui affidare la rateizzazione, non si capisce perché non avrebbe potuto gestirlo internamente ATM, è ricaduta su Telepass tramite l’utilizzo delle app Telepass Pay o Telepass Pay X.

Credits: https://nuovosistematariffario.atm.it/
Credits: https://nuovosistematariffario.atm.it/

Arriviamo quindi al paradosso: per utilizzare le app Telepass  devi sottoscrivere un contratto di servizio Telepass Family-Telepass Pay per l’utilizzo del loro apparato e per farlo devi avere una targa di un’automobile da registrare; poste queste condizioni potrai richiedere l’abbonamento annuale ATM con pagamento rateale che verrà addebitato sul conto corrente tramite la loro società.

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Utilizzando il principio della relazione transitiva è facile leggere il parodosso: per usufruire del servizio Telepass devo avere un auto, per rateizzare l’abbonamento ATM devo utilizzare il servizio Telepass, di conseguenza devo avere un auto per pagare a rate l’abbonamento del trasporto pubblico.

Quindi come si incentiva il trasporto pubblico? Invitando tutti ad avere un’automobile!
Ma allora come si spiegano Area C e Area B?

ALTRA NOTA NEGATIVA: se non avessimo già un’automobile, ma riuscissimo ad esempio a registrare la targa di un parente che non utilizza Telepass, la sottoscrizione del servizio costerebbe € 2,50 al mese che di fatto trasformerebbe l’agevolazione in una penalizzazione pagando l’abbonamento € 360,00 invece di € 330,00.

URGE TROVARE UNA SOLUZIONA ALTERNATIVA

Nell’era in cui il fintech sta permeando tutti i settori dell’economia, è possibile che non esista una possibilità più comoda per rateizzare il pagamento di un abbonamento di trasporto pubblico senza avere l’obbligo di possedere un’automobile? Oppure basterebbe un semplice mandato di addebito diretto su conto corrente.

In attesa di avere trasporti pubblici gratis, cosa possibile con Milano Regione, confidiamo vengano trovate soluzioni o più innovative o più banali, che rendano questa agevolazione realmente efficace.

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FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.