L’uomo che sussurrava agli ALBERI: il papà del PARCO NORD di Milano

Ercole Ferrario, conosciuto come l'uomo che piantava gli alberi, fu un personaggio importante per Milano

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Ercole Ferrario, conosciuto come l’uomo che piantava gli alberi, fu un personaggio veramente importante per Milano. Uomo concreto e attento, impegnato per l’ambiente ma non solo. Andiamo a scoprire insieme la sua storia.

L’uomo che sussurrava agli ALBERI: il papà del PARCO NORD di Milano

# Partigiano, medico e poi politico

Ercole Ferrario nacque a Milano nel 1920. Mentre studiava all’università nel 1943 prese l’importante decisione di diventare un partigiano, nella zona della Valgrande. Era un uomo dal grande spirito di responsabilità: si sposò l’8 settembre del 1943 e il giorno dopo partì per la montagna.


Divenne medico e successivamente anche primario ospedaliero di medicina generale.
Probabilmente però fu proprio il periodo da partigiano in mezzo alle montagne che lo portò ad una riflessione sulla natura, la salute e sviluppo. Questo lo portò a diventare consigliere comunale nel 1970 e poi assessore all’ecologia dal 1975 al 1981.

# Il padre del Parco Nord di Milano

Il progetto del Parco Nord era nato negli anni ’70 ma nessuno aveva avuto il coraggio di iniziarne davvero i lavori. Fu Ferrario a prendersi questo incarico negli anni ’80. Iniziò piantando alberi nei campi della zona Nord che prima venivano coltivati. L’idea era di rendere quel luogo come un posto da vivere, in cui i cittadini sarebbero passati, scostandosi dalle infrastrutture urbane.

Ferrario era molto attento al progetto, si preoccupava della salute degli alberi e si dava da fare affinché venissero bagnati regolarmente: quelle piante erano importanti come i suoi pazienti.



# L’impegno per la salute dei milanesi andò ben oltre la creazione del Parco Nord

Ercole Ferrario non si limitò a creare una zona verde per la sua città ma fu attivo anche nella battaglia contro i livelli di atrazina nell’acqua, quando erano stati triplicati i valori di riferimento per far risultare pulita l’acqua. Fu proprio lui ad avviare il primo monitoraggio delle acque a Milano per evitare eventi del genere.

Infine questo grande uomo viene ricordato per il suo modo di fare ambientalismo e politica. Ferrario si basava sulla concretezza e sull’azione, ed era pronto ad affrontare lo scontro fra le parti per raggiungere il giusto compromesso e gli obiettivi che si dava.

Fonte: varesenews

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ANDRA STEFANIA GATU

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