La metropolitana di VIENNA: efficiente, innovativa e pure profumata. Un modello per Milano?

Sarebbe bello se Milano seguisse la linea politica di Vienna, stimolando il dibattito e puntando a un livello di eccellenza ed efficienza nel trasporto pubblico che, per quanto sia di gran lunga il migliore in Italia, in Europa mostra ancora qualche ritardo.

Vienna si sta affermando sempre più come città modello in Europa. La città stato austriaca è ai vertici delle classifiche della qualità della vita anche per la costante sperimentazione in ogni ambito urbano mettendo sempre al centro il benessere dei cittadini.

Uno dei fiori all’occhiello di Vienna è la mobilità, in particolare la metropolitana che qui sperimenta soluzioni d’avanguardia. L’ultima è quella di risolvere il problema degli sgradevoli odori durante i viaggi estivi:  ora quando si entra nella carrozza affollate, invece di rimanere disgustati da quel senso di aria stantia e viziata, si viene accolti da un sottile aroma di agrumi.

VIENNA: LA CAPITALE DELLA SPERIMENTAZIONE URBANA

Se la sperimentazione di fragranze profumate nei treni della metropolitana viennese è al centro del dibattito tra i cittadini, è solo una conseguenza della posizione di avanguardia che la città stato austriaca ha assunto in Europa.

Con una fitta costellazione di tram, autobus, treni e vagoni della metropolitana, il sistema di Vienna è ampiamente considerato come uno dei migliori al mondo. E’ stata la prima grande città in Europa a invertire il trend dei prezzi dei biglietti scegliendo la strategia della riduzione dei prezzi dei mezzi pubblici. Nel 2012 Vienna ha infatti ridotto drasticamente il prezzo degli abbonamenti ai servizi pubblici della città, innovazione che in cinque anni ha portato il numero di abbonati a triplicare da 300.000 a quasi 900.000, arrivando a superare per la prima volta il numero di automobili in città.

Tra l’altro si tratta di una rete ultraefficiente che, in seguito a un referendum popolare, a partire dal 4 settembre 2010 tutte le linee lavorano 24h nei week end e nei giorni festivi. Non bisogna tralasciare inoltre gli oltre 1000 km di piste ciclabili che favoriscono una mobilità eccellente.

L’iniziativa di profumare i treni della metropolitana è anche un segnale di ascolto e di volontà dell’amministrazione nel compiere un’azione all’apparenza effimera, ma di potenziale beneficio verso i suoi cittadini.

SE MILANO SEGUISSE L’ESEMPIO DI VIENNA… 

Metropolitane profumate, referendum tra i cittadini che introducono corse 24h nei festivi, una strategia di aggressiva riduzione dei prezzi dei biglietti– e di gettito per il Comune- per incentivare l’uso dei mezzi pubblici e, soprattutto, una continua sperimentazione che mette al centro il benessere dei cittadini: sarebbe bello se Milano seguisse la linea politica di Vienna, stimolando il dibattito e puntando a un livello di eccellenza ed efficienza nel trasporto pubblico che, per quanto sia di gran lunga il migliore in Italia, in Europa mostra ancora qualche ritardo.
Nello specifico
alcuni problemi come:

    • treni con aria condizionata insufficiente
    • vibrazioni che creano crepe nei palazzi
    • linee aree e impermeabilizzazioni e gallerie in rifacimento
    • brusche frenate a volte anche con contusi
    • stazioni ancora inaccessibili ai disabili
    • pulizia non sempre all’altezza, specie nei pressi dei capolinea o delle stazioni più periferiche
    • frequenza ridotta dei mezzi, specie la sera e nei week end
    • la “scandalosa” introduzione dell’orario estivo che riduce la frequenza dei mezzi
    • la chiusura serale nei week end

e in prospettiva:

non garantiscono condizioni di servizio all’altezza delle migliori città d’Europa.

Anche se probabilmente la diffusione di qualche fragranza profumata negli ascensori delle stazioni e in qualche treno non è una priorità per l’agenda, credo che ATM e il Comune di Milano potrebbero illustrare per quale miglioramento del servizio intendono utilizzare i 50 milioni di extra gettito annuale in seguito all’aumento del biglietto, come tra l’altro si è pubblicamente impegnato il sindaco nella lettera ai cittadini.

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FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia, ICT & Marketing è il mio background. Curioso del futuro e delle tecnologie più innovative: Bitcoin, cryptovalute e blockchain sono le parole che mi guidano da 5 anni. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.