Il PALAZZO col PIERCING

Un'installazione temporanea diventata permanente: dove si trova e qual è il suo significato?

credit: @ dida_torino IG

Un’installazione artistica che potrebbe facilmente passare inosservata a uno sguardo poco attento, in particolare se non si è abituati a guardare all’insù. Ma una volta notata, potrebbe far sollevare qualche domanda. Perché mai un palazzo dovrebbe avere un piercing?

Il PALAZZO col PIERCING

# Piercing e baci rubati

credits: @danila.napolitano IG

Corrado Levi, insieme al gruppo di architetti Cliostraat, ha iniziato a sperimentare nel campo architettonico e artistico e da questa sperimentazione ne è scaturita questa particolare quanto buffa installazione. L’opera d’arte moderna è stata nominata “Baci Rubati”, anche se ormai i torinesi preferiscono chiamarla “Il palazzo con il piercing”, e la si può osservare in piazzetta Corpus Domini, nel centro di Torino, più precisamente sullo spigolo del 4° piano di un palazzo risalente al ‘700, al numero civico 19.


# Il significato dell’opera

credit: @dida_torino IG

La storia di quest’opera è datata 1996, in occasione della prima edizione di Biennale Giovani di Torino. Faceva parte di un’esposizione temporanea che non è mai stata smantellata. Il piercing è concepito come un simbolo di modernità e di ribellione; infatti, prestando più attenzione si può notare che da un lato del piercing, proprio dove il “gioiello” è incastonato nel muro, fuoriescono delle macchie di sangue rosse, mentre dall’altro lato le gocce sono di colore blu.

Il sangue rosso che sgorga dal lato che dà verso Porta Palazzo andrebbe a rappresentare “l’anima proletaria”, mentre quello blu nella facciata che dà verso il centro indicherebbe “l’animo nobile”.

# Due ceti sociali uniti da un piercing

credits: @caterinacugnasco
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“Un bacio rubato, appunto, della modernità che si inserisce nella tradizione senza volerla sovrastare, ma condividendo con essa lo spazio e il tempo”. Il significato dell’opera è ancora discusso, ma la teoria più accreditata è che l’installazione rappresenti l’unione di due ceti sociali diversi attraverso la ribellione per le norme e le convenzioni sociali. Come Milano, anche Torino è una città molto legata alla sua storia e alle sue tradizioni, ma allo stesso tempo sa accogliere le novità, a volte anche un po’ “ribelli”.



 

Fonte: guidatorino

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SELENE MANGIAROTTI

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