L’altro VOLTO di ISOLA

Pochi sanno che il livello degli street artist qui è tra i più alti a livello internazionale. Scopriamo qualche opera e le loro storie

credit: arterivista.it

Sveliamo l’altro volto del quartiere Isola: la street art. Pochi sanno che il livello degli street artist qui è tra i più alti a livello internazionale. Scopriamo qualche opera e le loro storie. 

L’altro volto di ISOLA

Negli ultimi dieci anni il quartiere Isola è stato travolto da una profonda riqualificazione urbana che l’ha trasformato in una delle aree più d’élite della città. Porta Nuova e Piazza Gae Aulenti sono solo alcuni degli esempi della ventata di modernità arrivata in questa zona meneghina. Ma non tutti conoscono anche l’altra faccia della medaglia del quartiere Isola: i suoi graffiti. Insieme ai grattacieli sono spuntate anche opere di street art nazionali e internazionali che la rendono un vero e proprio museo a cielo aperto. Andiamo alla scoperta di questo volto ancora poco conosciuto ma immensamente affascinante del quartiere.


# Dipinti a più mani… internazionali

credit: jamesmagazine.it

Iniziamo il tour da un muro ricoperto interamente da opere eseguite da artisti di tutto il mondo: la facciata del negozio di autoricambi di Via Pergola. Dal 2006 infatti, noti steet artist come Microbo, El Gato Chimney, Ryan Spring Dooley, Ozmo e Zibe continuano ad impreziosirlo con le loro opere. Sulla facciata a destra Ozmo ha ritratto la Vergine di Guadalupe, a sinistra troviamo l’Angelo di Ryan Spring Dooley e la saracinesca centrale rappresenta Arnold, disegnato da Zibe. La cosa più interessante di questo muro è l’armonia che i diversi artisti sono riusciti a creare mantenendo ognuno il proprio stile, dando vita ad un dipinto collettivo sorprendente. Poco distante dall’autoricambi un’altra opera a più mani degli artisti Microbo, Ozmo, Santy e C215. 

 

# Dalla realtà cittadina al sogno de “Il piccolo principe”

credit: garffitiamilano.blogspot.com

Passeggiando per le vie del quartiere si possono apprezzare opere a più mani, create con cooperazione e sinergia, ma non solo. La street art di Isola offre la possibilità di viaggiare nel tempo e nello spazio illustrando tre delle scene più significative del libro “Il piccolo principe”, grande classico per adulti e bambini. L’opera anonima, rappresentata sui muri di via della Pergola 12, dona la parola ai muri e per chi ha letto il libro è quasi impossibile non associare le immagini alle citazioni di Saint Exupéry: “Conta solo il cammino, perché solo lui è duraturo e non lo scopo, che risulta essere soltanto l’illusione del viaggio.” Lo scrittore ha centrato tutta l’opera attorno all’importanza dei sogni e l’anonimo artista ne ha rappresentato perfettamente l’essenza. 



credit: garffitiamilano.blogspot.com

# Street Art per valorizzare il verde urbano?

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Proseguendo il tour alla scoperta della street art del quartiere Isola non si può non notare un esempio perfetto di connubio arte-natura. Accanto a dei cassonetti si trova il volto di una donna caratterizzata da una folta criniera di foglie verdi. L’arte sa sempre come sorprenderci e infatti le foglie rappresentate dal graffitaro si nascondono tra quelle di un vero e proprio albero. L’artista ha trovato il modo di inserire la sua opera nel contesto preesistente senza alterarlo, anzi, valorizzandolo. Potrete godervi questo particolare murales sorseggiando un cocktail del Frida, un locale giovanile e informale in cui troverete questa e altre opere street.

Isola nasconde graffiti in ogni angolo e questi sono solo i primi dei tanti passi che dovrete percorrere per scoprire l’altro volto del quartiere più chiacchierato di Milano.

Fonti:  James Magazine, Milano Sguardi Inediti

Leggi anche: I CASSONETTI d’ARTISTA: l’ultima frontiera della Street Art (video)

ROSITA GIULIANO

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