La STAZIONE CENTRALE ha un SEGRETO: la SALA d’attesa del RE

All'interno della Stazione Centrale c'è una Sala nascosta che ha fatto la storia d'Italia

Credits: @ serenabarbiericatering IG

All’interno della Stazione Centrale, si nasconde una sala che pochi fortunati hanno potuto visitare e che quasi nessuno conosce: la Sala Reale.

La STAZIONE CENTRALE ha un SEGRETO: la SALA d’attesa del RE

All’interno della Stazione Centrale, tra turisti, treni e pendolari si nasconde una sala che pochi fortunati hanno potuto visitare e che quasi nessuno conosce: la Sala Reale.


# Una sala d’attesa reale…

credit: curiosami.altervista.com

“Ma cosa ci fa una Sala Reale in una stazione?”. E’ una domanda piuttosto lecita visto che non tutte le stazioni hanno una Sala Reale, ma noi a Milano siamo stati dei veri e propri privilegiati. La Sala Reale della Stazione Centrale era nientepopodimeno che la sala d’attesa del Re D’Italia e della sua famiglia, alla quale era riservato un trattamento speciale. I Savoia potevano accedervi da un’entrata segreta, sul lato sud-est della stazione, in Piazza Luigi di Savoia 1/26.

# … per un’attesa sfarzosa

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Anche se la sala d’attesa è un luogo temporaneo, in cui non si passa molto tempo, quella riservata alla famiglia reale non poteva che essere sfarzosa: l’arredo è curato nei minimi dettagli, con mobili di grandissimo valore che decorano una sala già di per sé maestosa. Il progetto infatti era stato affidato all’architetto Ulisse Stacchini che nel 1931 consegnò al Re una sala d’attesa all’altezza delle sue aspettative. I marmi, i lampadari in cristallo, una fontana e il pavimento in legno intarsiato, senza dimenticare poi i mosaici, sono solo alcuni degli elementi che fanno della Sala Reale uno spettacolo imperdibile.

# Un vero salto nel tempo: ci sono anche delle svastiche intarsiate e dei passaggi segreti

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Strategicamente la Sala è stata costruita al piano binari, con un accesso diretto al Binario 21. Qui il re e la regina potevano aspettare il loro treno insieme oppure separati, viste le dimensioni della sala: l’ampiezza è di 416 metri quadrati e la sua capienza è di ben 245 persone in piedi.



Non solo dal Binario 21, oggi Memoriale della Shoah di Milano, è possibile fare un salto del tempo: sul pavimento intarsiato di tanti motivi decorativi, è possibile trovare ancora delle svastiche che erano state intarsiate appositamente per accogliere Adolf Hitler, che però non attraversò mai questa sala. Questo dettaglio può far tornare indietro nel tempo, ma probabilmente la cosa che più incuriosisce di questa sala risiede proprio nel bagno.

Cosa si nasconderà mai nel bagno della sala d’attesa della famiglia Savoia? Entrando nel bagno si trova un grande specchio, questo all’apparenza può sembrare solo un semplice specchio ma in realtà cela un passaggio segreto che avrebbe portato al sicuro i reali in caso di emergenza.

La Sala però non è accessibile a tutti, quindi se l’articolo vi ha incuriosito e intendete visitarla, è possibile prenotare una visita:

  • direttamente in stazione dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18
  • Grandi Stazioni (Piazza Luigi di Savoia, 1/23 – 21124 Milano): tel. +39 02 66 73 511 – info@grandistazioni.it

Continua la lettura con: La STAZIONE CENTRALE è la stazione più GRANDE d’Europa

ROSITA GIULIANO 

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