10 cose per cui verrà RICORDATO Sala tra i posteri

Cosa resterà di Beppe Sala quando la sua avventura sarà terminata? Ce lo siamo chiesti unendo fatti reali a suggestioni, cose serie a più leggere. Quello che unisce questi dieci punti è che sono nell’immaginario dei milanesi. Li pubblichiamo anche per invitare il nostro sindaco a osare di più, a pensare sempre più in grande per la nostra città

Cosa resterà di Beppe Sala?

#1 Le Olimpiadi

Sia che si vinca che si perda, il sindaco Sala sarà per sempre abbinato alle Olimpiadi invernali a Milano.

#2 La riapertura dei navigli

Come sopra: non sappiamo se si farà, ma la riapertura dei navigli fa rima con Beppe Sala fin dalla sua campagna elettorale.

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#3 Il sindaco social

La Moratti si faceva ritrarre con la scorta anche se doveva attraversare la Galleria, Pisapia ci provava ogni tanto con qualche post stiracchiato. Sala si è presentato subito come di un altro pianeta diventando il primo sindaco social della storia di Milano. Tra i selfie più celebri e discussi, quello in versione velista oppure a piedi nudi in Myanmar.

#4 Le scintille con il governo 

10 novembre 2018. Sala-Di Maio, scontro sulle chiusure domenicali dei negozi: «Le facciano ad Avellino se vogliono ma a Milano è contro il senso comune». 
«Questo rompe la palle a un sindaco fighetto del Pd? E chi se frega!».
Replica finale di Sala: «Quando il ministro Di Maio avrà lavorato nella sua vita il 10% di quanto ho fatto io sarà più titolato a definirmi fighetto»
27 gennaio 2019. Sala-Salvini, scontro su biglietti e immigrati. Attacca Salvini: «Il sindaco di Milano ha come massima ambizione aumentare il biglietto della metropolitana alla faccia dell’aiuto ai pendolari e della difesa dell’ambiente»
Replica Sala su Facebook: «Il Ministro (a tempo perso) cominci a spiegare agli italiani quanti dei 600.000 clandestini (come li chiama lui) da rimpatriare (come aveva promesso) sono stati effettivamente rimpatriati. Un glorioso Paese come l’Italia ha bisogno di un altro Ministro dell’Interno»

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#5 Expo

Anche se non c’entra con quello che ha fatto come sindaco, a distanza di anni l’esposizione universale rimane uno dei principali motivi di gradimento e di successo di Sala tra i milanesi.

#6 Aver dimostrato che la Polizia può essere più efficiente dell’FBI

29 maggio 2018. Ladri in casa di Beppe Sala: rubati gioielli e un Rolex del sindaco. Weekend da dimenticare per il sindaco di Milano, Beppe Sala, che ha ricevuto la visita – sgraditissima – dei ladri.
5 giugno 2018. Arrestate ladre d’appartamento che hanno rubato in casa del sindaco. Si tratta di tre ragazze di origine rom che hanno svaligiato l’appartamento del sindaco.
La città in cui il 97% dei furti rimangono impuniti recupera fiducia nelle forze dell’ordine.

#7 La mobilità 

Forse i cambiamenti più impattanti della prima parte dell’amministrazione Sala riguardano la mobilità. I milanesi lo ricorderanno per l’istituzione dell’Area B, per i vincoli alla circolazione dei veicoli più inquinanti, per il biglietto a 2 euro e, ci auguriamo tutti, per l’estensione della metropolitana fino a Monza e per il completamento della metro 4.

#8 EMA non EMA

Ai molti grafici e designer della città, più della sconfitta dell’EMA non va ancora giù il dossier presentato dal Comune, in stile PRA di Cilea. Però malgrado il fatto che il sindaco sarà abbinato alla sconfitta, speriamo rimanga nella memoria anche lo smacco del governo di Roma che nella votazione finale ha inviato solo un sottosegretario che si è ritrovato tra presidenti e capi di stato. 

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#9 International Mayor 

E’ il sindaco dell’internazionalità. Per ora più che aver portato Milano sui mercati internazionali gli è riuscito il contrario. Sala verrà ricordato per l’ingresso di Starbucks in Italia (con relative palme), per l’inaugurazione di Apple con la trasformazione di piazza Liberty, per l’impennata di investitori stranieri nel mercato immobiliare. Sul fronte opposto, portare Milano all’estero, sembra svanito il sogno di Milano di prendere il posto di Londra dopo la Brexit. Qualche speranza di successo in più ha il tentativo di creare a Milano l’equivalente di London & Partners, anche se per ora partners non ci sono. 

 

#10 Il ruolo nazionale

Come decimo motivo per cui Sala potrebbe essere ricordato dai posteri mettiamo qualcosa che non si è ancora avverato ma di cui gran parte della città parla. Si dice che il sindaco intenda scendere in campo su scala nazionale per rilanciare il centro sinistra insieme a Calenda e Zingaretti. Finora nessun sindaco di Milano è mai riuscito a esportare la sua politica su scala nazionale. Se Sala ci dovesse riuscire verrà ricordato nei secoli. 

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