🛑 Giorlandino: Italia ora MENO COLPITA grazie all’ALTO NUMERO di GUARITI

"L'unico soggetto che non infetta è il guarito: noi abbiamo avuto tanti malati e guariti che non se ne sono accorti"

Credits ourworldindata.org - Raffronto curva contagi media europea e Italia

Secondo l’analisi del Dr. Giorlandino il minor numero di contagi registrati in Italia è dovuto principalmente all’alto numero di guariti. Si tratta degli effetti dell’immunità naturale che starebbe incidendo positivamente nell’andamento della pandemia nel nostro Paese.

Giorlandino: Italia ora MENO COLPITA grazie all’ALTO NUMERO di GUARITI

# Il Dottor Giorlandino: “L’unico soggetto che non infetta è il guarito

Credits ourworldindata.org – Raffronto curva contagi media europea e Italia

Il Dottor Giorlandino, in collegamento nella trasmissione “l’Aria che Tira”, analizzando i dati dei nuovi contagiati e della copertura vaccinale, ritiene che l’Italia non abbia un numero ridotti di contagi grazie al vaccino ma che sia l’alto numero di guariti a ridurre la capacità del virus di circolare: “Tutta la letteratura che tranquillizza su l’unico soggetto che non infetta e non si può ammalare in modo serio, magare può contagiarsi ma non ricontagiare, sono i guariti“. La situazione migliore del nostro Paese rispetto al resto del mondo è dovuta al fatto che “noi abbiamo avuto tanti malati e guariti che non se ne sono accorti“.


# “Il Green Pass ha fatto salire i contagi”

Credits ourworldindata.org – Curva casi Covi-19 Europa

L’analisi si sposta poi sugli effetti negativi dell’introduzione del Green Pass europeo: “Noi eravamo totalmente fuori dalla pandemia. Se vedete l’incidenza delle infezioni, da maggio tutta l’Europa era fuori dalla pandemia. Poi dal primo di luglio è arrivato da parte dell’Europa (ndr Parlamento europeo)” il Green Pass per circolare liberamente tra le Nazioni “e dopo 7-10 giorni in pieno luglio, in pieno luglio non compaiono le infezioni virali” la curva dei contagi “è risalita dappertutto e in modo drammatico”. La crescita, secondo Giorlandino, è stata causata principalmente dai superdiffusori che erano liberi di circolare grazie al Green Pass.

Il Dottor Giorlandino evidenzia come anche la seconda crescita di contagi nel nostro Paese si sia registrata poco dopo l’introduzione del green pass obbligatorio sui luoghi di lavoro: “In Italia la seconda esplosione c’è stata 7 giorni dopo il 15 ottobre, quando il Green Pass è diventato obbligatorio per coloro che andavano a lavorare e all’improvviso di nuovo una risalita delle infezioni“.  

# Come funziona il meccanismo dell’immunità naturale 

Credits ourworldindata.org – Raffronto curva contagi media europea, Svezia e India

Le argomentazioni del Dottor Giorlandino non sono una novità ma riprendono i fondamenti teorici dell’immunità naturale. Si tratta di un meccanismo che si instaura all’interno di una comunità per cui se la grande maggioranza degli individui ha contratto un virus, viene limitata la circolazione dell’agente infettivo, andando in questo modo a proteggere anche le persone più fragili.



In aggiunta a questo, una persona che ha contratto una malattia contagiosa ha scarsissime probabilità di riprenderla di nuovo. È un meccanismo fondamentale per ridurre la circolazione e la trasmissione di malattie infettive contagiose e che solo successivamente all’introduzione del primo vaccino è stato associato anche alla vaccinazione.

# Come funziona il meccanismo dell’immunità naturale 

Questa teoria elementare di epidemiologia trova conferma in alcuni Paesi che, nonostante non abbiano imposto l’obbligo vaccinale anche in modo surrettizio con il Green Pass e non abbiano introdotto restrizioni alla vita dei cittadini, stanno registrando una curva dei contagi quasi piatta. Svezia e India sono due esempi di paesi che hanno puntato in particolare proprio sull’immunità naturale: hanno infatto favorito la circolazione su tutta la popolazione l’India, in cui la vaccinazione è al 31% della popolazione, e sulle fasce più forti la Svezia che ha concentrato in massima parte la vaccinazione su anziani e fragili.

Curva decessi Covid in Svezia
Curva contagi Covid in India

La stessa Gran Bretagna con l’apertura totale in piena estate ha di fatto favorito la circolazione del virus e oggi registra livelli di contagio molto al di sotto dell’Unione Europea:

Contagi in UK e media Unione Europea

Anche comparando due tra gli stati con meno vaccinati ma in cui il virus è circolato di più (Bulgaria e Romania) con due paesi ad elevata vaccinazione e con restrizioni alla circolazione (Olanda e Belgio) si nota un andamento coerente con i principi dell’immunità naturale affermati da Giorlandino. 

Andamento nei contagi di Bulgaria e Romania con Olanda e Belgio

Se tutto questo fosse confermato potremmo presto vedere la luce con la riduzione delle attuali misure restrittive e divisorie in atto nel Paese. 

Continua la lettura con: MILANO e LOMBARDIA a rischio ZONA GIALLA: quando e cosa comporterà

FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia, ICT & Marketing è il mio background. Curioso del futuro e delle tecnologie più innovative: Bitcoin, cryptovalute e blockchain sono le parole che mi guidano da alcuni anni. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.