7 NUMERI dell’emergenza sanitaria Covid-19: Lombardia, Veneto, Emilia a confronto

Veneto, Emilia e Lombardia: le tre regioni inizialmente più colpite. Chi ha vinto la sfida Covid? Cerchiamo di capirlo con sette parametri di confronto

L’emergenza sanitaria da Covid-19 sta per terminare la sua fase acuta e ora che siamo prossimi alla riapertura degli spostamenti tra regioni possiamo tracciare un bilancio, confrontando i numeri emersi dalle aree maggiormente colpite in Italia e che hanno agito in maniera differente: Veneto, Emilia Romagna e Lombardia. Dallo studio della Fondazione Gimbe, i dati della Protezione Civile, quelli de Il Sole24ore e quelli comunicati dai rispettivi sistemi sanitari regionali è possibile vedere come è andata.

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7 NUMERI dell’emergenza sanitaria Covid-19: Lombardia, Veneto, Emilia a confronto

#1 Tamponi ogni 100.000 abitanti: Veneto sugli scudi. L’Emilia punta sui test sierologici

Il Veneto ha effettuato 2419 tamponi ogni 100.000 abitanti, la Lombardia ne ha fatti 1.855 mentre l’Emilia Romagna si è fermata a 1.761 anche se ad oggi ha effettuato oltre 120.000 test sierologici puntando a testare il 10% della popolazione entro fine giugno.

#2 Contagi ogni 100.000 abitanti: Lombardia ultima nel confronto

Il dato di positivi ogni 100.000 abitanti in Veneto è di 54 ovvero meno di 3 volte a quelli che vengono registrati in Lombardia con 177. L’Emilia Romagna è in mezzo con 96.

#3 Percentuale tamponi positivi: Lombardia più alta

La percentuale media di tamponi positivi testimonia che mentre in Veneto con il 2,2% la diffusione del virus sembra essersi arrestata, in Lombardia con il 9,6% risulta una media ancora elevata soprattutto per l’incidenza delle RSA (vedi prossimo punto), l’Emilia Romagna si attesta al 5,4%.


#4 Messa in sicurezza delle RSA: OK Veneto, KO Lombardia

Il dato comunicato dall’Assessore alla Sanità Regionale Gallera è di un 30% di ospiti ancora positivi nelle RSA della Lombardia, a 3 mesi dall’inizio dell’emergenza, contro il 6% del Veneto che conferma la messa in sicurezza dei degenti nelle case di cura e riposo regionali. Il dato dell’Emilia Romagna non è disponibile.

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Fonte: Veneto,6% anziani Rsa positivi, 345 morti


#5 Tasso mortalità da Covid-19 nelle Rsa: in Lombardia 5 volte più alta che in Veneto

Secondo l’ultimo rapporto dell’Iss di metà aprile, che analizzava 100 RSA delle Regioni italiane, si evince un’altra informazione che è collegabile alla percentuale di positivi all’interno delle strutture di ricovero visto sopra. Il dato riguardo il tasso di mortalità in percentuale sui degenti con sintomi/positivi al Covid-19: da questa indagine emerge che la percentuale più alta è stata registrata in Lombardia con il 6,7%, segue l’Emilia Romagna con il 4% e ultimo il Veneto con l’1.3%.

Fonte: Survey nazionale sul contagio COVID-19 nelle strutture residenziali e sociosanitarie

#6 Copertura di gruppi di assistenza sanitaria: 40% in Lombardia, 72% in Emilia

Credits: ilsole24ore.it – Associazionismo medico

I gruppi di assistenza sanitaria rispetto a singoli studio hanno il vantaggio che restano aperti almeno 12 ore al giorno, senza pause e con un’assistenza infermieristica e può prendere in carico i pazienti, seguirli da casa ed integrare il supporto con le cure domiciliari.

La medicina di gruppo in Veneto ed Emilia Romagna è spesso ospitata in un edificio pubblico e dunque l’Azienda sanitaria fa un patto con il gruppo di medici di medicina generale. In Lombardia, invece, nel caso in cui lo studio del medico di base sia chiuso, si è obbligati a recarsi in Pronto soccorso e questo è stato uno dei motivi di maggiore diffusione del Covid-19 negli ospedali, soprattutto nelle prime settimane. Dati alla mano in Lombardia nella distribuzione delle modalità di assistenza di medicina generale solo il 40% è coperto da gruppi di assistenza sanitaria contro il 60% del Veneto e il 72% dell’Emilia Romagna.

#7 Personale sanitario in rapporto alla popolazione: Lombardia la peggiore

Credits: ilsole24ore.it – Personale sanitario SSN

Infine il dato sul personale dipendente del Servizio Sanitario nelle strutture pubbliche, che vede in Lombardia il rapporto tra il numero di medici infermieri al 2,64 al contrario di Emilia Romagna e Veneto rispettivamente al 3,2 e al 3,3. Per quanto riguarda il numero di medici e infermieri l’Emilia Romagna guarda tutti dall’alto verso il basso: 1,85 sono i medici ogni 1.000 abitanti contro l’1,85 del Veneto e l’1,44 del Lombardia, 5,61 è invece il numero di infermieri ogni 1.000 abitanti in Emilia, poco sopra il dato del Veneto con 4,99 e più staccato ancora dal 3,81 della Lombardia.

Fonti: 
Veneto,6% anziani Rsa positivi,345 morti
Perché la Sanità lombarda è crollata dalle fondamenta: i medici di famiglia. Emilia e Veneto no

Rilanciamo ancora una volta le 5 domande ai vertici della nostra regione, a cui ancora non abbiamo avuto nessuna risposta: Covid: Le 5 DOMANDE di noi lombardi alla Regione (o alla Protezione Civile)

FABIO MARCOMIN

 



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