🔴 Caos TAMPONI per chi rientra: all’Ats Milano già 8mila richieste. TENDONI per i test a Linate e Malpensa?

Tamponi obbligatori per chi rientra da Malta, Spagna, Grecia e Croazia. A Fiumicino si possono già fare, mentre negli aeroporti lombardi è il caos

credit: abbruzzolive.it

Tamponi obbligatori per chi rientra da Malta, Spagna, Grecia e Croazia. A Fiumicino si possono già fare, mentre negli aeroporti lombardi è il caos. Non si possono fare i tamponi e l’unica via per chi rientra è ridurre gli spostamenti e usare sempre la mascherina, in attesa di un tampone. Che per molti è una chimera: all’ATS di Milano sono già arrivate oltre 8.000 richieste. Il Governo in collaborazione con la Regione stanno preparando un intervento d’urgenza per fare fronte alle molte richieste: dei tendoni fuori dagli aeroporti. 

🔴 Caos TAMPONI per chi rientra: all’Ats Milano già 8mila richieste. TENDONI per i test a Linate e Malpensa?

Tensostrutture accanto alle uscite degli aeroporti di Milano Linate e di Malpensa. Questa la soluzione su cui stanno lavorando ministero e Regione Lombardia per fare subito il tampone per individuare il Covid ai viaggiatori di ritorno dalle vacanze nei Paesi – Croazia, Spagna, Malta e Grecia – individuati dal ministero della Salute come quelli per cui è obbligatorio il test.


La situazione infatti è in pieno caos: con migliaia di persone che rientrano in Italia e che devono fare i conti con le attese per fare i test. La Regione ha chiarito che non c’è obbligo di quarantena ma solo di ridurre gli spostamenti e usare la mascherina fino all’esito dell’esame.

A Bergamo le cose vanno un po’ meglio: la vicinanza all’aeroporto degli ospedali di Alzano Lombardo e Orio al Serio risolve il grosso del problema, pur tra lunghe code e attese. Così non è per Linate e Malpensa.

Le strategie per Milano

Per Malpensa l’ipotesi a cui Usmaf e Regione starebbero lavorando è quella di fare le analisi a chi rientra dalle vacanze in uno spazio adiacente al Terminal 1. Non è semplice, però: bisogna infatti sia evitare gli assembramenti, sia gestire i flussi di passeggeri in modo che tutti quelli che arrivano dai quattro Paesi a rischio non si incrocino né con i viaggiatori provenienti da altre località, né con coloro in partenza. Ancora più problematica l’individuazione di uno spazio a Linate, riaperto nelle scorse settimane ma ancora oggetto di lavori.



La seconda ipotesi è di allestire delle tensostrutture fuori dagli scali, facendo transitare da lì chi deve fare i test. L’obiettivo è organizzare tutto per la metà della settimana. Non è semplice, però: l’Usmaf non ha ancora i kit per i test. Solo tra oggi e domani ricevere una prima fornitura, di quelli rapidi sierologici con pungidito, che danno il risultato in mezz’ora e sono da fare al posto del tampone. 

Altro problema: la mancanza di personale. Di qui la richiesta di aiuto alla Regione, che per ora sta gestendo da sola la situazione, sia con 1.100 tamponi già fatti nella Bergamasca, sia cercando di far fronte alle richieste con numeri da capogiro che arrivano alle Ats.

Solo su Milano, sono arrivate oltre 8mila segnalazioni ricevute nel weekend di Ferragosto (di cui tremila di persone che rientreranno nei prossimi giorni).

Per far fronte alle richieste, in città si sta pensando di potenziare i punti prelievo “drive-in” già presenti a Bollate, Cinisello, San Carlo, San Paolo, San Raffaele e viale Jenner, raddoppiando orari e personale, e destinandoli solo ai tamponi da fare ai turisti.

Cosa deve fare chi rientra da questi Paesi (Malta, Spagna, Croazia, Grecia)

#1 permane la necessità di segnalare l’ingresso in Italia per chi arriva da Croazia, Grecia, Spagna e Malta al dipartimento di prevenzione di Ats.

#2 Successivamente si deve presentare l’esito del tampone effettuato nelle 72 ore antecedenti il rientro in Italia, oppure effettuare un nuovo test entro 48 ore dall’arrivo a casa. Nell’attesa è obbligatorio limitare gli spostamenti e indossare sempre la mascherina. 

Leggi l’articolo originale su repubblica.it: Coronavirus, tendoni all’uscita di Linate e Malpensa per i test rapidi ai vacanzieri: all’Ats Milano già 8mila richieste

Leggi anche: 🔴 Sapessi come è strano tornare da una VACANZA a MILANO: è CAOS per quarantena e tamponi

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Pubblicato da Milano Città Stato su Martedì 2 giugno 2020

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