I 5 LUOGHI più PERICOLOSI al mondo

Lasciate ogni speranza, o voi che entrate

Credits: @paolaxyz Dancalia

Il fascino del pericolo, dell’adrenalina lo conosciamo tutti, ma se si vuole tornare a casa sani e salvi, forse è meglio non andare in uno di questi posti. Ecco i 5 luoghi più pericolosi al mondo, dove, se si vuole andare, è meglio comprare un biglietto di solo andata e per il ritorno si vedrà.

I 5 LUOGHI più PERICOLOSI al mondo

# Snake Island

Creditis: blazetv.it
snake island

Un’isola al largo del Brasile il cui nome è Queimada Grande, ma è più comunemente conosciuta come Snake Island, è considerata uno dei posti più pericolosi al mondo. Se si traduce semplicemente il suo soprannome si capisce anche il perché: l’isola brasiliana ospita tra i 2000 e 4000 esemplari di serpenti velenosi su una superficie di poco più di 430mila metri quadrati. L’isola non è abitata da essere umani ed è l’unica che accoglie il Bothrops Insularis, una delle specie di serpenti più pericolose al mondo che ti può uccidere in meno di un’ora.


Ma perché ci sono così tanti serpenti? Il motivo è abbastanza semplice: Queimada Grande si è staccata dalla terraferma 11mila anni fa e i serpenti che vi erano all’interno si sono continuati a riprodurre senza poter andare da nessun’altra parte e senza avere predatori.

#  Lago Kivu

Credits: @tour_guide_rwanda
Lago Kivu

All’apparenza questo lago africano sembra un bacino d’acqua normalissimo, anzi non ci sono neanche coccodrilli o alligatori che potrebbero renderlo pericoloso. Ma, come si sa, bisogna andare oltre alle apparenze e in questo caso il detto non potrebbe essere più azzeccato. All’interno del lago Kivu, al confine tra il Ruanda e la Repubblica Democratica del Congo, ci sono depositi di metano e, se questo gas dovesse emergere, con uno tsunami provocherebbe la morte di 2 milioni di esseri umani, oltre a flora e fauna.

# Dancalia

Credits: @paolaxyz
Dancalia

La depressione della Dancalia o depressione di Afar o triangolo di Afar è una regione del Corno d’Africa. Sembra un paesaggio lunare assolutamente da visitare, in realtà, però, è un deserto velenoso dell’Etiopia. Ricorda un lago acido che ribolle continuamente, di colore giallo con sfumature di verde e altre che vanno dal rosa al nero. Si tratta del punto più basso dell’Africa e una delle zone più calde e inospitali del mondo.



Come si spiega questo fenomeno? La scorza rocciosa della Terra sotto di esso si sta spaccando e le camere sotterranee di magma alimentano ben 12 vulcani attivi, in grado di generare geyser fumanti, conche ribollenti e un lago infuocato di lava.

# Aokigahara

Credits: @mattsun999
Aokigahara

Si tratta forse della foresta più inquietante che possa esistere sulla faccia della Terra, nonché quella con le storie più tragiche. Aokigahara si trova in Giappone sul monte Fuji ed è comunemente conosciuto come il bosco dei suicidi. Chiamata anche Jukai, ossia mare di alberi, la foresta risulta essere pericolosa se non si rimane sui sentieri. Inoltre, non è raro trovarsi cartelli che invitano le persone a non togliersi la vita. Non è chiaro il perché, ma molti scelgono questa foresta per suicidarsi; si raccontano leggende che il bosco sia abitato da fantasmi insofferenti del passato che attirano le anime più fragili. Rimane il fatto che il numero di corpi trovati senza vita nella foresta è preoccupante: nel 2008 ne sono stati trovati 105, ma anche oggi i numeri sono alti, più di 50.

# La Palude di Okefenokee

Credits: it.dreamstime.com
La palude di Okenokee

Da molti la Palude di Okefenokee è considerata il luogo più pericoloso al mondo, in generale però rientra sicuramente nei primi 5. Si tratta di un “laghetto” della Georgia popolato da piante carnivore di ogni specie, da grandi sciami di zanzare e insetti, rane e serpenti velenosi, oltre a migliaia di alligatori. In poche parole un posto dove se per caso inciampi e ti scivola un piede dentro l’acqua, non sei sicuro di uscirne vivo.

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BEATRICE BARAZZETTI

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