A New York i TEATRI POP UP: appaiono solo la sera. Un’idea per Milano?

Un po' come nel film di Woody Allen "Midnight in Paris", suona la mezzanotte e ti ritrovi in un altro mondo.

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Ogni città di notte si trasforma: le strade affollate del giorno, il rumore assordante delle macchine e i profumi dei ristoranti spariscono. Basta un attimo, e la città è tutta un’altra cosa.

Un po’ come nel film di Woody Allen “Midnight in Paris”, suona la mezzanotte e ti ritrovi in un altro mondo.


La città di New York questa trasformazione la vuole fare in grande.

Sulle vie della grande mela potrebbero infatti apparire dei teatri pop up all’aperto.

A New York i TEATRI POP UP: appaiono solo la sera. Un’idea per Milano?

# Niente più rappresentazioni teatrali online

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“Niente più rappresentazioni teatrali online”, queste le parole di Andrew Cuomo, il governatore dello Stato di New York.



Ma come fare?

Broadway trova una risposta e crea NY PopUp, un progetto che prevede 300 spettacoli all’aperto, per le strade della città.

La bella stagione si avvicina ed è arrivato il momento di ricominciare, questa potrebbe essere l’occasione per far tornare ad esibirsi tutti gli artisti dei teatri di Broadway che sono ormai fermi da più di un anno.

Le cose si possono fare, basta solo ingegnarsi un po’.

# L’idea di Marvel

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Il progetto ha subito trovato l’appoggio dello studio di architettura Marvel, uno degli studi di architettura più prestigiosi al mondo.

Marvel ci ha messo il carico da novanta trovando una soluzione sulla realizzazione pratica dei teatri pop up, si è infatti detto disponibile a fornire container (già usati per le spedizioni delle navi) nelle strade per ospitare gli spettacoli all’aperto.

I container potrebbero essere montati a 3,6 metri di altezza, con due torri di ponteggi a reggerli.

# I teatri ponti sopra la città

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L’idea è quella di costruire i teatri pop up come dei ponti, così che le esibizioni possano essere eseguite su strade trafficate mantenendo un impatto limitato sul flusso dei pedoni e nessun impatto sul traffico.

Il traffico veicolare potrebbe infatti scorrere sotto la struttura ma questa è ancora un’ipotesi perchè in questo caso il teatro sarebbe solo su un piano.

Il bello arriva dopo: la sera potrebbero essere chiuse le strade interessate, così da ricavare un’area per il pubblico di fronte che potrebbe stare seduto e godersi lo spettacolo, come una volta.

In questo modo gli spettacoli potrebbero svolgersi su due piani, con la scena sopra e l’orchestra sotto, utilizzando schermi a led per le scenografie.

# Un’idea per Milano?

Per ora quella di New York è un’ipotesi che deve ancora avere l’approvazione ufficiale.

Il settore degli eventi è stato uno dei più colpiti dalla pandemia: tutti gli eventi sono infatti diminuiti quasi del 70%.

Le luci sono spente, le tende spiegate e nessuno canta più ma idee come queste potrebbero cambiare la situazione.

Potrebbe essere questa un’idea anche per Milano?

Fonti: darlin.it

Continua la lettura con: La lunga attesa dei TEATRI: i 5 templi dell’arte più FAMOSI al mondo

ARIANNA BOTTINI

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