7 ATTRAZIONI turistiche SCOMPARSE. Quali vorreste ricostruire, magari a MILANO?

Tra queste bellezze perdute per sempre, quali vorreste poter ricostruire (magari a Milano)?

credit: pixers.it

Tra queste bellezze perdute per sempre, quali vorreste poter ricostruire (magari a Milano)?

7 ATTRAZIONI turistiche SCOMPARSE. Quali vorreste ricostruire, magari a MILANO?

Nel corso dei secoli tante meraviglie si sono create ma tante altre sono state distrutte. Terremoti, bombardamenti ed eruzioni vulcaniche sono solo alcune delle cause che hanno portato alla scomparsa di moltissime attrazioni turistiche che oggi – purtroppo – non possiamo più ammirare. Tra tutte quali sono le più belle? E soprattutto quali potrebbero essere ricostruite (magari a Milano)?


#1 La leggendaria tomba di Giona

credit: losbuffo.com

La tomba del famoso profeta Giona si trovava in Iraq, all’interno di una bellissima moschea costruita intorno al 600 d.C., ed era uno dei monumenti musulmani più antichi al mondo. La leggenda narra che qui si trovano proprio le spoglie di Giona, ma nonostante la moschea fosse davvero maestosa, è stata anche piuttosto sfortunata. Infatti ciò che ne restava fu distrutto nel 2014 a causa di un bombardamento delle milizie islamiche, e oggi il sito è in fase di restauro e gli esperti tenteranno di riaprirla al pubblico nei prossimi anni.

#2 Il meraviglioso lago di Boeung Kak

credit: siviaggia.it

Ci spostiamo dall’Iraq alla Cambogia, dove un meraviglioso lago è stato distrutto. Stiamo parlando del lago di Boeung Kak, che per chi non lo conoscesse era uno dei luoghi più belli della Cambogia che ha sempre attirato l’attenzione dei turisti, soprattutto degli amanti dei tramonti. Il paesaggio incontaminato terminava in lontananza sullo skyline di Phnom Penh, la capitale. Ma oggi questo lago non esiste più: è stato riempito di sabbia per avviare un processo di urbanizzazione decisamente invasivo.

#3 I due Buddha rocciosi di Bamyan

credit: saturniatellus.com

Anche in questo caso è stato l’uomo a distruggere ciò che altri uomini avevano creato. I due Buddha scolpiti nella parete rocciosa di Bamyan – in Afghanistan – avevano rispettivamente 1800 e 1500 anni e si trovavano a ben 2.500 metri di altezza. Purtroppo queste due grandi statue sono state accusate di idolatria e per questo motivo sono state distrutte da un attacco dei talebani nel 2001, e oggi resta solo la cavità che le ospitava.



#4 DuckBill: la roccia a forma di becco d’anatra

credit: koin.com

La DuckBill – anche conosciuta come roccia a forma di becco d’anatra – era uno dei monumenti naturali più fotografati dell’Oregon e sembra essere stata proprio la sua attrattività ad averla distrutta. Nel 2016 un gruppo di giovani decise di scattarsi dei pericolosi selfie sulla roccia, che però sono costati ben una gamba rotta ad un membro del gruppo. Così, facendo ciò che nessun altro probabilmente avrebbe fatto, hanno deciso di eliminare il “pericolo” distruggendo la roccia.

#5 La città perduta di Palmyra

credit: theguardian.com

Capitale dell’omonimo regno, la città di Palmyra era una delle più importanti e maestose dell’antica Siria. Fu costruita nel III secolo d.C. e ha dovuto resistere non solo al passare dei secoli, ma anche alla guerra civile siriana che nel 2013 ne provocò la quasi totale distruzione. Nonostante sia stata presa di mira da un gruppo di terroristi islamici, il sito archeologico è riuscito a conservare qualche resto che è tutt’oggi visibile… seppur sia molto poco in confronto alla sua iniziale magnificenza.

#6 Il Pont Des Arts degli innamorati

credit: pixers.it

Parigi è la città dell’amore per eccellenza e tra le tante tappe fisse per gli innamorati, dal 2015 ce n’è una in meno. Anche in questo caso è stato l’uomo ad intervenire, ma per una buona causa: il ponte aveva attratto così tante coppie da raggiungere ben 45 tonnellate di lucchetti! La stabilità del ponte stesso era a rischio e per garantirne la sicurezza, è stata proibita l’affissione di lucchetti. Speriamo non succeda la stessa cosa al Ponte Milvio di Roma!

#7 Il Wall Arch di roccia rossa

credit: siviaggia.it

Il Wall Arch era uno dei più grandi tra gli oltre 2000 archi dell’Arches National Park dello Utah: il parco nazionale totalmente dedicato agli archi scolpiti nella roccia arenaria. Questo però era uno tra i più grandi e suggestivi, con i suoi 10 metri di altezza e 22 di larghezza. Purtroppo il monumento naturale è crollato nel 2008, durante la notte, e infatti nessuno ha potuto testimoniare l’accaduto.

Il Pont des Arts sui Navigli, la roccia a forma di anatra al centro di una piazza meneghina o il Wall Arch come attrazione turistica in uno dei polmoni verdi della città. Tra tutti questi monumenti – naturali o antropici che siano – quali vorreste poter ricostruire a Milano?

Fonte: SiViaggia

Leggi anche: Il CASTELLO di SABBIA gigante a 2 ore da Milano

ROSITA GIULIANO

Riproduzione vietata a chi commette sistematica violazione di copyright appropriandosi di contenuti e idee di altri senza citare la fonte

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social

Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo #Madrid #Berlino #Ginevra #Basilea #SanPietroburgo #Bruxelles #Budapest #Amsterdam #Praga #Londra #Mosca #Vienna #Tokyo #Seoul #Manila #KualaLumpur #Washington #NuovaDelhi #HongKong #CittàDelMessico #BuenosAires #Singapore

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.