Le cinque spiagge di Milano: dal “mare dei poveri” alle “Maldive di Milano”

A Milano manca il mare ma non le spiagge.

A quattro passi dal centro o a pochi chilometri dal perimetro urbano, ma sempre all’interno dell‘area metropolitana, si nascondono cinque indirizzi che, a buon diritto, possono essere considerati i lidi meneghini. 

Un po’ perché, come detto, non sono così distanti da Milano.
La seconda perché, se fai un tuffo e schizzi tutti, puoi sentire qualcuno urlarti: ‘uè, pirla, mi bagni l’iPad e Corriere’ (gli intramontabili segni inconfondibili del milanese in vacanza).

E allora, ecco le spiagge di Milano e perché sono così belle.

Idroscalo

Nato nel 1926 per far atterrare gli idrovolanti, negli anni Sessanta era la stazione balneare di Milano. File di bagnanti, giochi in spiaggia, grigliate. Oggi, di quel côté da Costa Azzurra meneghina sono rimasti i tafani pronti a pungere, i barbecue dei peruviani e un sacco di occasioni per gli amanti di kite surf e sport acquatici. Non mancano aree per l’arte contemporanea (dal teatro dedicato a Walter Chiari al Parco dell’Arte e i giovani artisti), le aree per i cani, i locali per ballare sotto la luna fino a tardi (su tutti, la Punta dell’Est e il Magnolia).

Ticino

Quello del Ticino è il più grande parco fluviale d’Europa, già inserito nella lista del Patrimonio dell’Unesco. Certo, non dappertutto e non sempre è balneabile. Dove puntare, allora, per non distruggere un ecosistema faunistico o prendersi qualche batterio!?

La spiaggia più nota – e forse meno di impatto – è quella sotto lo storico ponte di Vigevano. Va meglio alla spiaggia Melissa e tra Golasecca e Sesto Calende (foto).
Per chi non ama i tuffi dai ponti o essere visto in costume dai compaesani, da un paio d’anni è stata inaugurata la spiaggia attrezzata del Lido di Pavia. Contiene anche piscine e attrezzi sportivi. 

Ovunque si vada, comunque, è importante pensate come, per tanti anni, il Ticino sia stato considerato il mare dei poveri, sminuendo la storia dei “Tisinàt”, i villeggianti che da oltre settant’anni scelgono il fiume di Pavia per le loro romantiche gite in barca sui barcè” (barsè), tipica piroga di fiume a un solo remo, o per scambiarsi baci appassionati dentro le tipiche casotte sull’argine del fiume. 

Bellagio

Il Lago di Como è tutto bello: la notizia è di dominio pubblico ovunque, ancora di più da quando Clooney e amici hollywoodiani ci hanno preso casa.

In particolare, la “perla” del Lario è tra le mete più amate per la ampia scelta turistica: si può andare nell’elegante Lido oppure spiaggiarsi nelle aree libere.

Ovunque si decida di stendere l’asciugamano, l’appuntamento più suggestivo resta al capo Spartivento. Non si potrà fare il bagno, ma che emozione il punto in cui il Lario si divide tra le due sponde manzoniane…

Adda

Medolago, mai sentito? E’ tra le 10 spiagge di Lombardia più amate dagli utenti di Tripadvisor.
Per gli indomiti della tintarella integrale, invece, la meta di riferimento è Cornate d’Adda. Area boschiva ben fronzuta e coperta da occhi indiscreti, per anni è stato il lido preferito da nudisti e naturisti. 

Il Trebbia & le Maldive di Milano

Indicatissimo per chi non ama la folla. Il Trebbia è il fiume dei milanesi. Con i suoi ciottolini bianchi e le numerosi discese al fiume, offre un ambiente sufficientemente ampio (ben 50 km) per andare dove vanno tutti, in un’oretta comoda da Milano, senza puntare sdraio e ombrellone sopra quelli del vicino.

Il non plus ultra del Trebbia però è rappresentato da Brugnello, minuscolo borgo del VI secolo distante 110 Km da Milano. Siamo in provincia di Piacenza e qui i residenti sono appena 11.
Perché si sta male? Al contrario: perché non si è ancora sparsa la voce.

Brugnello è stato ribattezzato: “le Maldive di Milano”. 

Meravigliosi panorami, acqua cristallina, escursioni di trekking, botteghe d’artista una dietro l’altra incastonate nella roccia, una chiesa, intitolata a Cosma e Damiano, in pietra locale come le panchine e il resto del villaggio. Insomma, un luogo incontaminato come le Maldive, ma ancora più bello, perché ancora da scoprire e assai vicino a Milano.