Trasferirsi nell’hinterland? I 10 posti preferiti dai milanesi

Abbiamo chiesto "Qual è il migliore paese dell’hinterland di Milano dove vivere?". Ecco le 10 risposte più votate

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In un sondaggio abbiamo chiesto “Qual è il migliore paese dell’hinterland di Milano dove vivere?”. Questa è la classifica delle 10 risposte più gettonate.

Trasferirsi nell’hinterland? I 10 posti preferiti dai milanesi

 

#10 Arese, il paese dell’Alfa Romeo

Credits: maksibo.foto IG – Arese centro

Partiamo dalla coda delle classifica, dove troviamo Arese. Il comune a nord ovest di Milano è legato al marchio automobilistico Alfa Romeo, nato da queste parti nel 1910, e proprio qui sorge il museo dedicato oltre che alcuni residui dell’ex fabbrica ancora in via di riqualificazione. Degni di nota nel centro storico la piccola piazzetta con l’antistante chiesa dei Santi Pietro e Paolo e la Valera di Arese, una villa della metà del ‘700, con parco completamente cintato con numerose sale settecentesche e un giardino all’italiana.

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#9 Gaggiano, uno dei comuni più verdi dell’hinterland

hinterland

In nona posizione c’è Gacciano, a sud ovest di Milano ochi chilometri oltre Corsico. Questo paesino con poco meno di 10.000 abitanti è attraversato dal Naviglio Grande e con l’80% di spazio non urbanizzato è uno dei comuni più verdi di tutto l’hinterland. Al confine con il comune di Trezzano sul Naviglio è localizzato il Lago Boscaccio, un piccolo lago artificiale un tempo ex cava, e l’omonima cascina circondata su tre lati dall’acqua.

#8 Trezzano sul Naviglio, il borgo contadino fondato dagli “Avvocati”

Credits: https://primalamartesana.it – Trezzano Rosa

Eccoci all’ottava posizione. Trezzano sul Naviglio è un borgo contadino originariamente nato intorno al XIII secolo con il nome di Treciano e i cui primi fondatori furono gli Avvocati, una famiglia di proprietari terrieri della zona. Si è sviluppato intorno a due conventi, uno Certosino e l’altro Cistercense, in corrispondenza della costruzione del Naviglio Grande, e oggi strettamente legato a Milano per via della connessione con la Strada Statale Vigevanese e in futuro forse dalla linea M4.

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#7 Locate di Triulzi, l’ultimo comune a sud-est della Città Metropolitana 

Credits: tripadsvisor – Castello Trivulzio

Al settimo posto c’è Locate di Triulzi, con poco più di 10.000 abitanti. Insieme ai comuni di Pieve Emanuele e Carpiano e  è l’ultimo paese della zona sud/sud-est della città metropolitana di Milano, quindi confina con la provincia di Pavia. La sua attrazione principale è il Castello Trivulzio risalente al XIV secolo e di recente il nuovo outlet a ridosso della stazione ferroviaria.

#6 Opera, il primo comune a sud di Milano verso Pavia

Credits: colliers – Opera

Salendo ancora di graduatoria troviamo Opera, il primo comune a sud dopo Milano, confina con Locate Triulzi. Famoso per ospitare il carcere più grande d’Italia, è un territorio di circa 14.000 abitanti con un’economia prettamente agricola. Tra le attrazioni di maggiore interesse ci sono il Santuario del XV secolo dedicato al culto Mariano e l’affresco di scuola leonardesca raffigurante Ludovico il Moro che supplica la Vergine al suo interno. Oggi è raggiungibile percorrendo la Via Ripamonti, in futuro la stessa arteria potrebbe essere percorso dal prolungamento del tram 24 o dalla futura M6 con interscambio dell’alta velocità verso Genova proprio con una stazione ad hoc nel comune.

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#5 Buccinasco, il comune dei laghi artificiali e delle cascine immerso nel Parco Agricolo Sud

Buccinasco mr.andreachessa IG

Il primo comune nella top five è Buccinasco, immerso nel Parco Agricolo Sud Milano per la metà della sua superficie: 637,4 ettari sui 1202. Sono presenti inoltre numerosi laghetti artificiali come i laghi Pastorini, il lago Santa Maria e il lago Marzabotto. La sua storia pare risalire addirittura all’epoca etrusca, intorno al 300-600 a.C. , quando nel territorio era presente un antico insediamento. Il numero di attrazioni è significativo data la sua limitata estensione, ci sono infatti molte cascine, di cui una decina in attività, ed edifici storici come il Castello Visconteo e Villa Durini Borromeo affacciata sul Naviglio Grande.

#4 Cernusco sul Naviglio, la meraviglia del Naviglio della Martesana

Credits:sissyros IG – Cernusco sul Naviglio

La medaglia di legno è di Cernusco sul Naviglio. I suoi punti di forza sono: la posizione strategica, tra tangenziale est e Linate e non lontano dalla linea M2, i paesaggi suggestivi grazie al passaggio del Naviglio della Martesana. A completare il quadro la meravigliosa architettura dei suoi storici palazzi come Villa Uboldo, Villa Ferrario e Palazzo Viganò.

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#3 Cassinetta di Lugagnano, famoso per le “ville di delizia” dei nobili milanesi

Credits: cristinanasi  IG – Cassinetta di Lugagnano

Sul gradino più basso del podio c’è il Comune di Cassinetta di Lugagnano, di poco meno di 2.000 abitanti. I due borghi un tempo erano divisi, Cassinetta e Lugagnano, e collegati tra di loro da un ponte a dorso d’asino sul Naviglio Grande ancora oggi esistente. Conosciuto per le residenze nobiliari estive sul Naviglio costruite nel ‘700, le “ville di delizia” appartenute alle più importanti famiglie milanesi, tra cui Visconti e Trivulzio. 

#2 Sesto San Giovanni, una “piccola metropoli” conurbata con Milano

Credits: wikipedia.org – Sesto San Giovanni

A un soffio dal primo posto Sesto San Giovanni. Il nome è frutto della combinazione tra Sesto, che indica la distanza in miglia dal centro di Milano, e San Giovanni, che ricorda la dipendenza di Sesto dalla Basilica di San Giovanni a Monza. Ancora oggi tra le 70 città più popolose d’Italia, oltre 78.000 abitanti, e primo nella cintura urbana milanese. Tra i poli di attrazione ci sono: il carroponte, dove si tengono concerti e eventi, il museo Campari, la Villa Falck e le infrastrutture industriali abbandonate dell’ex-area Falck in fase di rigenerazione con il grande progetto MilanoSesto.

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#1 Assago, luogo del primo tentativo di centro direzionale per la metropoli, è il luogo preferito dai milanesi dove trasferirsi fuori Milano

Assago elena_grossi IG

Assago è risultato essere il preferito dai milanesi e allo stesso tempo quello con il costo medio delle abitazioni più alto dell’hinterland. Del suo abitato storico si ha notizia fin dal XIII secolo, per l’esistenza di un monastero certosino, mentre negli anni ’80 del secolo scorso è stato il luogo prescelto per il primo tentativo di centro direzionale della metropoli con Milanofiori. La decisione fu fatta per via della favorevole posizione tra la tangenziale e l’asse dell’autostrada A7 per Pavia e Genova, a cui si sono aggiunte nel 2011 le due fermate della M2: quella a servizio degli uffici, MilanoFiori Nord, e quella di Milanofiori Forum, a servizio dell’impianto polifunzionale che ospita manifestazioni sportive, tra cui le partite casalinghe dell’Olimpia, concerti e congressi.

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FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.