Il LAGO “più bello d’Italia” che APPARE e SCOMPARE

Amo i laghi. Questo è il più bello di tutti anche se è visibile solo in questi giorni. Per vederlo bisogna andare sul "prato che ride"...

Credits: Val-Gardena.com

Si trova in Val Gardena, ma se non siete fortunati, non lo scoprirete mai. Si tratta del Lech de Ciampedel te Val, il lago visibile solo per poche settimane all’anno.  

Il LAGO “più bello d’Italia” che APPARE e SCOMPARE

Amo i laghi

Avete già appurato che mi piacciono i laghi. Nelle mie elucubrazioni degne del Touring Club—si, sto scherzando—i laghi appaiono spesso e volentieri. Il fatto è che per una come me, che il primo lago l’ha visto alle soglie dei trent’anni, non c’è niente di normale in questi specchi d’acqua azzurri, puliti, dalla stranissima consistenza non salmastra. Mi sono fatta prendere la mano, lo ammetto. Ma questa volta vi parlerò di un lago insolito.


Potrete andare a visitare le terre limitrofe e non trovarlo, oppure potreste imbattervi nelle sue acque inaspettatamente, a sorpresa. Si, perché questo lago è davvero speciale: appare solo poche settimane all’anno.

Credits: Val-Gardena.com

# Il segreto del “lago più bello d’Italia” che solo i fortunati possono ammirare

Sembra un nome da romanzo fantasy eppure, immersa in questa valle, tra prati lussureggianti e una splendida cornice rocciosa, nel cuore delle Dolomiti si nasconde un piccolo segreto che solo i più attenti riusciranno a scoprire. 

Credits: Val-Gardena.com

Qui, mentre il sole primaverile illumina la terra, appaiono laghi di un intenso azzurro, figli di ghiacci ormai disciolti dall’arrivo della bella stagione. Tra questi, il più bello d’Italia: il Lech de Ciampedel te Val. 



# Lech de Ciampadei te Val: il lago più bello ed etereo d’Italia

Probabilmente non è uno dei nomi più noti quando si parla di laghi italiani, e per un motivo: la sua particolarità sta proprio nella magia con la quale il lago, nato dal disgelo delle cime in primavera, appare sotto i raggi mattutini degli itinerari della Val Gardena, lontano dai percorsi turistici più battuti. 

Credits: Val-Gardena.com

Ammirarlo sotto la luce del mattino è un’esperienza incantevole con le sue acque rendono il lago una gemma di giada in piena valle. Da sempre avvolto nel mistero e circondato da magiche storie, la sua formazione avviene nel corso dei primi caldi primaverili, quando i ghiacci si sciolgono completamente fino a raggiungere la valle, incontrandosi proprio nel meraviglioso Lech de Ciampadel, che rimane visibile per alcune settimane tra maggio e giugno, per poi sparire fino al prossimo anno. 

# Per vederlo bisogna andare sul “prato che ride”

Non sembra strano, quindi, che questo lago rappresenti un evento per gli amanti delle Dolomiti: l’Associazione Turistica Selva Val Gardena infatti, organizza ogni anno escursioni guidate che portano i visitatori attraverso la valle del canyon, lunga sette chilometri, fino al prato disseminato di fiori noto come “Pra da rì” (Il prato che ride). 

Credits: Val-Gardena.com

Lungo la via, il Lech de Ciampadel, ma bisogna essere pronti per poter scattare una foto ricordo di questo posto unico e per niente scontato. 

Credits: Val-Gardena.com

E per tutti quelli che quest’anno non sono riusciti a vederlo, niente paura… Ci rivedremo l’anno prossimo.

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GIADA GRASSO 

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Giada Grasso
Classe 1987, nasco a Catania, vivo a Venezia, e parlo toscano. Per riscattare una parlantina alquanto solida, mi laureo in Comunicazione e mi specializzo in Scienze del Linguaggio. Mi piace viaggiare, anche e soprattutto con la mente, e spaziare tra i più disparati interessi: canto, continuo a studiare lingue che mi stimolino, programmo, leggo libri di neuroscienze e sociologia, medito nel tempo libero, fotografo quando trovo la luce colpire gli oggetti nel modo giusto, pettino una gatta che non vuole saperne di essere acconciata.