10 MAGNIFICI LAGHI del Trentino-Alto Adige che (forse) non conosci

Sapevi che in Trentino Alto Adige ci sono quasi 300 specchi d’acqua? Ne ho selezionati 10 che potresti non conoscere

Credits: @escursionsmo.it (IG)

Sapevi che in Trentino Alto Adige ci sono quasi 300 specchi d’acqua? Hanno dimensione e altitudine differenti, come dei bellissimi gioielli incastonati tra montagne e valli. Ne ho selezionati 10 che potresti non conoscere.

10 MAGNIFICI LAGHI del Trentino-Alto Adige che (forse) non conosci

Da quando mi sono trasferita su al Nord, il panorama naturalistico mi ha letteralmente rapita: ho comprato le mie prime scarpe da trekking e mi sono appassionata alle passeggiate tra percorsi di montagna e vallate, e mi sono innamorata dei laghi.


Ho iniziato a ricercare e a stilare una lista di tutti i laghi che volevo andare a visitare, e non stupisce che la maggior parte si trovino in Trentino Alto Adige: in questa regione, infatti, sembra esserci la più alta concentrazione di laghi in tutta Italia. Non è stato semplice scegliere, potete immaginarlo. Qui di seguito vi porto a conoscerne 10 tra i più affascinanti, e se qualcuno non lo conoscete, segnatelo per la prossima vacanza—a patto che l’intero paese abbia conquistato dei colori sfumati. 

# Lago di Tovel

Credis: @lagoditovel (IG)

Il più grande bacino d’acqua naturale della regione, il lago di Tovel è incastonato nel Parco Adamello-Brenta nella Val di Non. È conosciuto come “lago degli orsi”, per via di alcuni orsi bruni presenti nella valle, o col più famoso soprannome di “lago rosso”, per via di un’alga—Tovellia sanguinea—che vi fioriva negli anni Sessanta. 

# Lago di Molveno

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Fogazzaro lo definì una “preziosa perla in più prezioso scrigno”, il Touring Club e Legambiente lo eleggono “lago più bello e più pulito d’Italia” nel 2019. Il lago di Molveno si forma 4000 anni fa a seguito di una frana, e nella meravigliosa cornice montuosa del Gruppo di Brenta, della Paganella, e del monte Gazza, regala un panorama da cartolina. 



# Lago di Lases

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Situato nel comune omonimo a soli 20 km da Trento, il lago di Lases ha spiagge erbose per chi ama prendere il sole, e pesci a volontà per chi preferisce pescare. Col suo habitat naturale unico, fa parte del biotopo “Lona-Lases” di portata provinciale. Inoltre, percorrendo uno dei sentieri nei pressi del lago, è possibile ammirare vari ambienti naturali, dalla Palù Redont alla Val Fredda e le sue buche di ghiaccio.

# Lago di Tenno

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Sesto lago per estensione del Trentino Alto Adige, il lago di Tenno si è formato a seguito della frana dei Ville del Monte. È un diamante turchese, e come un diamante brilla, incastonato nel comune di Tenno (TN). Sul lago si trova una piccola isola avvolta dalle sue acque turchesi. Ma se siete fortunati, quando l’acqua si abbassa, potrete scovare l’isola che non c’è: si tratta della piccola isola dell’86, chiamata così perché avvistata per la prima volta proprio in quell’anno. 

# Lago di Toblino

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In soli quindici minuti in auto da Trento, si raggiunge il lago di Tobino, circondato da una profumatissima vegetazione mediterranea, e che avvolge il fiabesco castello omonimo: si narra infatti che il castello fosse un tempo dimora delle fate, alle quali nel III secolo era dedicato un tempietto, di cui oggi però rimane solo una lapide murata nel portico del castello.

# Lago di Caldaro

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Il lago di Caldaro è il più grande lago balneabile della regione. E il più caldo. Immerso nel verde, è ideale non solo per gli appassionati di windsurf e nuotate, ma anche per chi preferisce passeggiare lungo il percorso naturalistico che segue i confini del lago per 7,5 km. E se non vi avesse ancora affascinato, il lago si trova sulla Strada del Vino, un itinerario enogastronomici all’insegna della riscoperta di vigneti e cantine secolari.

# Lago di Ledro

Credits: @lagodiledro (IG)

A 15 km da Riva del Garda, il lago di Ledro è famoso per il ritrovamento, nel 1929, di una vasta area di palafitte dell’età del Bronzo (le cui ricostruzioni sono visitabili nel Museo delle Palafitte di Ledro). Il lago offre un panorama incantevole e acque tra le più pulite del trentino Alto Adige. Una curiosità? Gabriele D’Annunzio contribuì—involontariamente—alla scoperta delle palafitte. Collaborando ai lavori per la centrale idroelettrica vicina, il Vate innescò l’esplosione che fece prima abbassare le acque del lago, e poi emergere le palafitte.

# Lago di Levico

Credits: @visittrentino (IG)

In piena Valsugana, si trova il lago di Levico. Se avete voglia di una vacanza rilassante, avete trovato la meta: qui infatti, tra centri termali, acque balneabili e due stabilimenti attrezzati, il relax è assicurato. Se invece avete voglia di leggende… Avete trovato la meta: si racconta che nelle acque del lago vi dimori un drago, avvistato più e più volte, e che abbia la sua tana proprio al centro del fondale lacustre.

# Lago di Braies

Credits: @lago_di_braies (IG)

Si tratta di un piccolo lago alpino nella Val di Braies, a meno di un centinaio di km da Bolzano. Le acque del lago di Braies sono verdissime e limpide, l’aria intorno freschissima—siamo a 1496mt di altitudine—, e il panorama mozzafiato. Il suo nome tedesco, Torberg, nasconde una leggenda: si dice che un tempo il lago di Braies fosse la porta (Tor) del regno sotterraneo dei Fanes, una popolazione leggendaria che abitava la zona.

# Lago di Calaita

Credits: @escursionsmo.it (IG)

Il lago di Calaita regala una vista indimenticabile del più esteso gruppo dolomitico, le Pale di San Martino. Il lago è situato nella Valle del Vanoi a più di 1600 mt sul livello del mare ed è punto di partenza per magnifiche passeggiate ed escursioni. Attraverso i sentieri, infatti, è possibile raggiungere San Martino di Castrozza, la ferrata didattica Val di Scala, e Malga Lozen, dove fermarsi per delle tipiche chicche gastronomiche. 

 

Fonte: SiViaggia, Visit Trentino

 

Continua la lettura con: Il CASTELLO sul LAGO a forma di CUORE a due ore da Milano

Giada Grasso

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Giada Grasso
Classe 1987, nasco a Catania, vivo a Venezia, e parlo toscano. Per riscattare una parlantina alquanto solida, mi laureo in Comunicazione e mi specializzo in Scienze del Linguaggio. Mi piace viaggiare, anche e soprattutto con la mente, e spaziare tra i più disparati interessi: canto, continuo a studiare lingue che mi stimolino, programmo, leggo libri di neuroscienze e sociologia, medito nel tempo libero, fotografo quando trovo la luce colpire gli oggetti nel modo giusto, pettino una gatta che non vuole saperne di essere acconciata.