🛑 Svelato il FUTURO TRAM di Milano

Un tram all’avanguardia è il simbolo del futuro di ATM. Tutte le caratteristiche e quando entrerà in servizio

#1 Atm_mockup tram ph. Uff Stampa ATM

Un tram all’avanguardia è il simbolo del futuro di ATM. Inizia così il rinnovo totale del parco mezzi, all’insegna di accessibilità e infomobilità. 

Svelato il FUTURO TRAM di Milano

# Il Mockup di TramLink

#5 Atm_mockup ph. Uff Stampa ATM

A Milano sono tornate le fiere internazionali, tra cui Expo Ferroviaria, riferimento del settore ferro-tramviario. Proprio in questa sede è stato presentato il mock-up di Tramlink, il nuovo tram ATM destinato a dominare il trasporto sulle rotaie milanesi. Il mock-up, che è un modello di dimensioni reali, è esposto a Rho e la sua presentazione è una ghiotta anticipazione del futuro che ci aspetta a breve termine. Sono in arrivo 80 Tramlink, 50 per il servizio urbano e altri 30 per l’interurbano, che andranno a sostituire i mezzi datati. Quasi tutti i mezzi, perché resteranno in servizio le 125 “Carrelli”, icona di Milano. Ma intanto si ricomincia a parlare del futuro.


# 25 metri, bidirezionale, con tre carrozze e 66 posti a sedere

#2 Intermo Tramlink ph. UFF Stampa ATM

Il nuovo tram è tre carrozze comunicanti, raggiunge le dimensioni di 25 metri ed è a guida bidirezionale, per aiutare i “manetta” nelle operazioni di ripartenza dai depositi e capolinea sparsi per la città e hinterland. Il nuovo tram ha un sistema di carrelli cosiddetti “pivotanti”: sono più performanti in curva e renderanno possibile la trasformazione dei capolinea, che risulteranno meno invadenti sulla sede stradale, oltre che rendere più comodo il viaggio a bordo per i passeggeri. Tramlink soddisfa altri parametri che sono diventati ormai i cavalli di battaglia di ATM. Innanzitutto si punta sul pianale ribassato, per agevolare la salita dei passeggeri con qualsiasi tipo di mobilità personale.

Inoltre le carrozze sono dotate di 4 monitor, che forniscono in tempo reale informazioni sullo stato del percorso e l’infomobilità generale di Milano, una peculiarità in cui ATM è leader mondiale. Ci saranno, inoltre, 10 telecamere per il monitoraggio real time della vettura, in maniera da garantire ai 66 passeggeri seduti ed anche a quelli in piedi, un collegamento in diretta con la centrale Security di ATM.

# Appuntamento al 2023 per l’entrata in servizio dei primi 30 tram

#1 Atm_mockup tram ph. Uff Stampa ATM

Le vetture arriveranno dalla Stadler di Valencia, è la prima volta nella storia che questa società si aggiudica un bando di queste dimensioni a Milano. La prima tranche di 30 è prevista per il 2022, anno in cui si collauderanno le vetture e si adatteranno i percorsi e si testeranno sia le fermate, sia i percorsi e le strade di Milano. L’entrata in servizio per i passeggeri milanesi è inizio 2023. Tra ATM e la società valenciana c’è un accordo quadro della durata di 6 anni, che prevede la fornitura ed entrata totale in servizio dei nuovi tram per i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Lo chassis è costituito da 3 carrozzerie duplex realizzate in acciaio inossidabile, che garantiscono una robustezza all’insegna della continuità storica e che rende omaggio alla forza dei predecessori, Gamba de Legn e i mitici “Carrelli”.



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# Dalla parte del conducente: maggiore ergonomicità, visibiltà e sicurezza

Credits: comunicato stampa Stadler

I nostri manetta e la loro sicurezza e comfort, sono parte integrante del progetto di rinnovamento. La cabina di guida è segnalata per la sua particolare ergonomicità. Inoltre il design della vettura è studiato per fornire la migliore visibilità al conducente, che non deve essere comunque distratto dalla manovra (cit.), proprio come sulle vecchie “carrelli”. A proposito di carrelli, Tramlink ne avrà 3 all’avanguardia per scorrevolezza e manovrabilità. Il sistema più moderno è sicuramente un dispositivo anti collisione, in grado di rilevare ed evitare ostacoli, o situazioni di pericolo siano essi pedoni, altri veicoli e qualunque inconveniente. I Tramlink dovrebbero girare con la matricola 72, il mock-up presentato ha infatti la matricola 7201. 

In attesa di scoprirlo di persona, la presentazione generale e il suo design accattivante stanno già entrando nella considerazione degli utenti di Milano. Non sappiamo se Tramlink prenderà anche il posto che le “28” hanno nel cuore dei milanesi. Anzi, difficilmente lo faranno, però ci sono tutte le premesse affinché Tramlink e Carrelli scrivano insieme le prossime pagine del trasporto meneghino, portando Milano e ATM a prestigiosi traguardi, attraverso la scighera, sotto lo sguardo benevolo della Madonnina.

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LAURA LIONTI

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