🔴 AUMENTA il BIGLIETTO ATM: metro e bus subiscono un nuovo rincaro

A distanza di 3 anni, ecco un nuovo rincaro

Credits Ufficio Stampa Atm - Tornello metrò contactless tessera

A breve distanza dal rincaro del 2019, il biglietto ATM aumenta di nuovo. Ecco quanto costerà.

🔴 AUMENTA il BIGLIETTO ATM: metro e bus subiscono un nuovo rincaro

# Fino a 30 centesimi in più per il biglietto ATM

leggo.it – Biglietto Atm

Se nel 2018 il biglietto per muoversi all’interno del territorio del comune di Milano costava 1,50 euro, nel 2019 ci fu un rincaro che scombussolò molto persone. Il costo del viaggio diventò 2 euro, un aumento di circa il 33%, giustificato però dall’agevolazione per chi veniva da fuori perché, insieme all’aumento del prezzo, era stato introdotto il sistema integrato STIBM (un solo biglietto per viaggiare in territorio urbano ed extra-urbano).


In autunno però il biglietto ATM registrerà un nuovo rincaro: potrà variare dai 10 ai 30 centesimi in più, non è ancora stato deciso. La notizia è stata data mercoledì mattina durante l’assemblea dei soci dell’agenzia del trasporto pubblico locale del bacino della città metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia. Ma perché ci sarà questo rincaro?

# L’inflazione colpisce i biglietti ma non gli abbonamenti (per ora)

Ufficio Stampa Atm – Tornello metrò contactless tessera

Il regolamento tariffario regionale stabilisce che le tariffe debbano essere adeguate annualmente in base al tasso di inflazione definito dalla regione stessa con proprio atto, corretto in funzione di indicatori di qualità definiti dalle agenzie”. Il motivo del rincaro è quindi la normativa regionale che ha imposto a tutte le società dei trasporti lombardi, compreso ATM, di adeguare le proprie tariffe all’inflazione. Tuttavia, anche se sicuramente ci sarà un aumento del costo del biglietto, il Pirellone ha concesso alle aziende la libertà di differenziare le tariffe, per questo ATM ha scelto di aumentare il prezzo dei biglietti singoli e non degli abbonamenti. In questo modo si andrebbe a pesare il costo su chi viaggia occasionalmente con i mezzi pubblici piuttosto che su chi lo fa quotidianamente.

# L’assessore alla mobilità: colpa della Regione

@atm_milano
M1

Intanto, Arianna Censi, assessore alla mobilità del comune di Milano, dice “Se avessimo potuto scegliere, non avremmo certo deciso ora l’adeguamento tariffario all’Istat dei biglietti del trasporto pubblico locale, in un momento economicamente difficile per i cittadini. Ci siamo adeguati ad una norma che è stata imposta dalla regione Lombardia, a trazione leghista, con una legge approvata a luglio”. In effetti aumentare di nuovo il prezzo del biglietto ATM. in un periodo di crisi come questo, non aiuta di certo i cittadini, che già si trovano di fronte ad un continuo aumento dei prezzi dei beni primari e non.



Continua la lettura con: La STRATEGIA ATM per fermare il SALTO dei TORNELLI

BEATRICE BARAZZETTI

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1 COMMENTO

  1. L’inflazione c’è e il costo dell’energia/carburante pure.
    Non credo che qui si discuta questo soprattutto osservando l’aumento indecente di alcuni prodotti nei super.
    Il vero punto è che l’azienda ha un buco causato prima di tutto dagli evasori seriali che non sono l’unicorno per rarità o mitologia.
    Leggevo le ultime statistiche e si ritiene che gli evasori della metro siano passati nell’ultimo anno da 1 a 3%. Data la modalità di “salto del tornello” non sono anziani alla fame ma (visti di persona) le solite risorse boldriniane insieme a gggggiovani in branco.

    Questo valore è chiaramente maggiore su bus e metro dove è noto che è impossibile trovare un controllore fuori dalla cerchia dei navigli (non parlo della linea “extraterritoriale” 90/91) ma di 14, 16, 15, 12 etc . Soltanto osservando la frequenza di chi timbra alla salita (OBBLIGATORIA anche se hai come me l’abbonamento) siamo al 10% di validatori. Ammettiamo che non abbiano voglia 4 su 5 ma siamo sempre sul 40% di evasione.

    Quanti soldi salterebbero fuori in questo modo? Si preferisce però la solita demagogia elettorale. Specialmente quando la parola d’ordine è negare coinvolgimento Comune e dare sempre colpa a Regione**

    p.s. perfino a NYC non sali su un mezzo senza passare dall’autista che certifica l’essere in regola. Figuriamoci provare a saltare il tornello con l’addetto che ti corre dietro anche se sei nel bronx. Eppure qui da noi, con traffico e complessità sistema trasporti ben inferiore, c’è sempre stato il veto a questi controlli. Anzi la vera domanda è a cosa servano quelli nei gabbiotti se il controllo non è il loro mestiere

    **ATM è una società in house controllata dal Comune di Milano, concessionaria in esclusiva dei servizi di trasporto pubblico locale nel capoluogo lombardo …

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