Albairate fermata nel nulla? Non è vero: il CAPOLINEA della S9 è STRATEGICO per la Grande Milano

Perché il capolinea di Albairate è strategico per la Grande Milano


 
Nell’articolo Albairate, il capolinea misterioso avevamo parlato della stazione punto di arrivo di una delle linee del passante, la S9. Il capolinea più misterioso di tutta la rete, anche perché quello che capita di vedere di meno e che è posto in un luogo sperduto ai confini della grande Milano. L’articolo ha ricevuto critiche e precisazioni. Come questa lettera di Roberto Bressanin che corregge il tiro del testo, in particolare ponendo i tre motivi della rilevanza di Albairate per il passante. 
 

Albairate fermata nel nulla? Non è vero: il CAPOLINEA della S9 è STRATEGICO per la Grande Milano

 
Buongiorno,
mi permetto di dissentire in parte del vostro articolo elencando queste osservazioni:
 

#1 Albairate si trova al centro di una vasta area di interesse turistico e naturale

– cosa c’é ad Albairate: quello che offre il paese lo dovrebbe esprimere un suo abitante, magari vi dirà che è nel centro di una delle aree rurali più pregiate della Lombardia e ad alto tasso di preservazione, nonché lambita dal Naviglio Grande con la sua ciclabile che nasce dal Lago Maggiore, attraversa una zona suggestiva tra Turbigo ed Abbiategrasso con residenze d’epoca pregiate, e si dirige poi a Milano inanellando molti centri storici che non sto ad elencare.
A 4 km da Albairate c’é Abbiategrasso, 32000 abitanti, che forse ha meno bisogno di presentazioni ed é una delle porte verso il Ticino col suo parco più usate dai milanesi in gita fuori porta. Quindi quantomeno la S9 ha una funzione di supporto per il turismo in zona.

#2 Il capolinea è fondamentale in attesa del raddoppio della linea

Credits roberto_de_monte IG – Stazione Albairate

– perché la S9 si ferma ad Albairate? Perché per proseguire fino al capolinea tuttora previsto di Mortara, vi sono tre punti cruciali del tragitto che rendono problematico il raddoppio della linea: Abbiategrasso, il ponte sul Ticino e Vigevano. Quindi all’epoca dei lavori di raddoppio vi è stata la proposta di bypassare Abbiategrasso, per cominciare, con un percorso esterno alla città a partire appunto da Albairate, percorso fortemente osteggiato dagli abbiatensi (ovviamente e mi aggiungo).

Nell’attesa di una decisione il capolinea è rimasto li ma fortunatamente il PNRR sta portando voci di ripresa del progetto di raddoppio in città e si generano spinte ad almeno raggiungere Abbiategrasso col raddoppio. Provate ora a dire agli abbiatensi che il capolinea della povera Albairate avrà vita breve, dopo 20 anni di lotte e comitati pendolari già esausti dalla precarietà del servizio che giustamente mettete in evidenza.
 

#3 Un bacino di utenza di 300.000 persone: ora bisogna completare la S9

– bacino di utenza: da Mortara a Milano esclusa vi é una popolazione di oltre 300000 persone solo nei comuni serviti dalla linea ferroviaria, di cui 100000 sono solo Vigevano e Abbiategrasso, il cui movimento verso Milano é purtroppo tuttora gravato sulla statale Milano Mortara Alessandria, ormai a livelli di congestionamento insopportabili. Rinunciare al completamento della S9, quantomeno con un obbiettivo minimo di raggiungere Abbiategrasso (come vuole il Comitato “Ultimo Km”), sarebbe una gravissima azione di condanna di un intero territorio alla depressione economica.
 
Roberto Bressanin
Abbiategrasso

Continua la lettura con: Albairate, il capolinea misterioso

 
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